MANFREDI, Fulgenzio
Roberto Zago
Nacque probabilmente a Venezia nella seconda metà del Cinquecento da Ludovico, di famiglia cittadinesca, ed ebbe almeno due fratelli: Giambattista, pittore e incisore, [...] s'avvede che va al macello" (Venezia, Biblioteca del Civico Museo Correr, Correr, 1051: Relatione della morte, c. 25, ma il cronista G.C. Sivos annotò sprezzante: "Ognuno correva a vederlo et il balordo credea che concorressero per le sue virtù e bel ...
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GOFFREDO (Gotefredo, Gotofredo da Castiglione)
Anna Maria Rapetti
Arcivescovo eletto di Milano, secondo una tradizione d'incerto fondamento appartenne alla famiglia Castiglione; non sono noti altri dati [...] della Chiesa ambrosiana da Enrico III, con la nomina di Guido da Velate. A testimoniare l'universale riprovazione, il cronista Arnolfo narra che il nuovo eletto non riuscì a trovare accoglienza non soltanto in città, ma neppure nel contado, "ipsis ...
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GROSSO DELLA ROVERE, Leonardo
Raissa Teodori
Nacque a Savona nel 1463 da Antonio Grosso, notaio savonese poi quasi certamente tesoriere di Perugia, e da Maria Basso, figlia di Giovanni e di Luchina [...] onori la sera del 21 febbr. 1506, il G. dovette confrontarsi con una missione non facile: il canonico e cronista orvietano Tommaso di Silvestro racconta che a Orvieto giungevano notizie sulle impiccagioni e defenestrazioni alle quali il G. dovette ...
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BENIGNO
Raffaele Volpini
Un profilo, spiccatamente agiografico, di questo abate generale della congregazione vallombrosana nel primo trentennio del sec. XIII è tracciato da una anonima Vita sancti Benigni, [...] 42v). comunque certamente errata la data, comunemente ripetuta, del 1236, imputabile quasi sicuramente a Bernardo Serra, un cronista vallombrosano del sec. XVI (Compendio delli Abbati generali di Valembrosa..., Venetia 1510, f. 10r). Ancora nel 1241 ...
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GRILLENZONI, Giovanni
Guido Dall'Olio
Nacque a Modena probabilmente nel 1501, da Nicolò. Non è noto il nome della madre.
Ebbe sei fratelli: Antonio (il più anziano, proprietario di una spezieria), Alessandro [...] due anni dopo, il 22 luglio 1551, il G. morì a Modena, dopo una breve malattia.
Nel riferire della sua morte, il cronista Tommasino Lancellotti scrisse che lasciava i quattro figli e la moglie, ancora "zovene e bella" (Cronaca, X, p. 480).
Benché mai ...
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GISEPRANDO, detto anche Gezone
Irene Scaravelli
L'ipotesi del Mor che G., cappellano e cancelliere dei re d'Italia Ugo e Lotario, e poi vescovo di Tortona e abate di Bobbio, fosse originario d'Oltralpe, [...] è fornita dal libello polemico di Liutprando di Cremona noto come Historia Ottonis. Su G. si appunta l'attenzione del cronista, che lo include tra i consiglieri di prestigio dell'imperatore, insieme con Enrico di Treviri, Guido di Modena e Sigulfo ...
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FIESCHI, Obizzo
Gabriele Zanella
Nacque intorno alla metà del secolo XII, figlio di Ruffino del ramo ligure dei conti di Lavagna.
La famiglia del F., di nobili origini, entrò a far parte della vita [...] .
Il F. morì a Parma il 22 maggio 1224, e fu sepolto nel coro della cattedrale della sua città; il cronista Salimbene da Adani lo ricorda come: "Pulcher homo et honesta persona", definizione che può essere considerata come il suo migliore epitaffio ...
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GIOVANNI da Amelia (Iohannes Matutii)
Salvatore Fodale
Figlio di Matteuccio, che doveva essere già morto nel settembre 1363, nacque ad Amelia, presso Terni, verso la metà del XIV secolo. Nella notizia [...] notizie ha fatto sempre ritenere che fosse sopravvenuta la morte di tutti e cinque i cardinali, sulle cui modalità cronisti e storici si sono sbizzarriti, attribuendone comunque la responsabilità al pontefice. G. sarebbe dunque morto a Genova verso ...
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LEONE
Gianluca Borghese
La data di nascita e le origini di L. non sono note. Alla morte di Sergio arcivescovo di Ravenna nel 769, L., arcidiacono, era il candidato alla successione sul quale era confluita [...] essere ostile alla causa dei Longobardi in occasione dell'esecuzione di Paolo Afiarta. Inoltre, secondo la testimonianza del cronista Agnello, riecheggiata da Alessandro Manzoni nella tragedia Adelchi, sarebbe stato proprio L. a inviare un messo, il ...
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EDOARI DA ERBA, Angelo Mario
Gabriele Nori
Nacque a Parma, ma non si conoscono, né la data di nascita (che va comunque posta nella prima metà del sec. XVI) né il nome del padre, mentre la madre era [...] , Continuazione delle memorie degli scrittori e letterati parmigiani, VI, 2, Parma 1827, pp. 559-567; U. Benassi, Il cronista parmigiano Leone Smagliati, Parma 1899, pp. 19-26; B. Adorni, L'architettura farnesiana a Parma, 1545-1630, Parma 1974 ...
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cronista
s. m. e f. [der. di cronaca, con la terminazione -ista aggiunta direttamente alla forma fondamentale, cioè al gr. χρόνος «tempo»] (pl. m. -i). – 1. Autore di una cronaca storico-letteraria: i c. del Trecento. 2. Redattore della cronaca...
cronistico
cronìstico agg. [der. di cronista] (pl. m. -ci). – Di cronaca, che si svolge come una cronaca (meno com. di cronachistico): il dramma ha un andamento cronistico.