SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] il figlio Lamberto riuscirono per breve tempo a cingere la corona imperiale (Gasparri, 1995). Dalla morte di Lamberto e per tutto il Medioevo all'interno delle mura furono costruiti edifici di culto, tra i quali forse anche l'antica chiesa vescovile ...
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IDRAULICA
M. Barceló
L'Antichità costituì il periodo aureo dell'evoluzione tecnica dell'i., in particolare per quanto concerne la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni del bacino del Mediterraneo [...] che veniva fornita era sufficiente alle esigenze del culto. Il battistero di Poitiers, dopo le distruzioni pigna, in bronzo, giunto dall'Italia intorno al Mille nel palazzo imperiale di Aquisgrana è un manufatto antico e, come la pigna conservata ...
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CARLO MAGNO, Imperatore
F. Mütherich
Primogenito di Pipino il Breve, re dei Franchi, nacque nel 742; nel 768 successe al padre con il fratello Carlomanno, che fino alla sua morte (771) regnò sulla porzione [...] condannò le decisioni del concilio di Nicea del 787 in materia di culto delle immagini. Nel prologo ai Libri Carolini (v.), redatti probabilmente in tal modo la continuità di una tradizione imperiale di cui si sentiva pienamente investito.Quanto oggi ...
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PELLEGRINAGGIO
A.C. Quintavalle
La pratica devozionale del p., consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, in un luogo sacro, prevalentemente a scopo votivo o penitenziale, è tipica del cristianesimo [...] rovesciato. Questa immagine, tipica dell'arte imperiale romana, divenne per i pellegrini del Medioevo Archéologia, 1992, 278, pp. 36-47; Santiago, Camino de Europa. Culto y cultura en la Peregrinación a Compostela, Santiago 1993.M. Durliat
Il p ...
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TEODORICO
S. Lusuardi Siena
Re degli Ostrogoti, nato intorno al 451-454 da Teodemiro, della stirpe degli Amali, ed Erelieva.
In tenera età T. fu dato in ostaggio a Costantinopoli, dove rimase fino al [...] S. Andrea dei Goti: da uno di questi luoghi di culto dovrebbero provenire i capitelli compositi con il monogramma di T., 41, 1968-1969, pp. 8-120; A.Cracco Ruggini, Monza imperiale e regia, "Atti del 4° Congresso internazionale di studi sull'Alto ...
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PARMA
G. Zanichelli
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, presso l'omonimo fiume, nell'Emilia occidentale.Sul luogo di un insediamento terramaricolo, continuato dagli Etruschi e dai Galli, [...] del cristianesimo e la costruzione dei più antichi edifici di culto a P. a causa della appartenenza dei primi vescovi I Barbarossa, P. per la prima volta abbandonò il partito imperiale e si schierò con i Comuni norditaliani, sotto la guida del ...
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ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] 3°, e già nel 4° vi aveva sede un luogo di culto cristiano (Coarelli, 1991-1994; Burnett, in corso di stampa). Non Atene (Thompson, Wycherley, 1972, pp. 78-79), e così la z. imperiale di Roma. ln un cortile o portico era situata la moneta auri a ...
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MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] un particolare significato la nicchia che conteneva la statua di culto nella cella del tempio classico pagano, quella con i venivano edificati più minareti, come in alcune m. imperiali ottomane, essi dovevano trovarsi separati per assicurare all'adhan ...
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ATTICA e GRECIA CENTRALE
L'A., la Megaride, la Beozia, l'Eubea, le isole di Egina, di Salamina e le Sporadi settentrionali (Skíathos, Skópelos, Alonisos), fin dal sec. 4° fecero parte della prefettura [...] Basilio II nel 1019 è chiaro segno dell'interesse imperiale per l'intera regione.In seguito alla conquista di e 6°, i templi classici furono progressivamente trasformati in edifici di culto cristiano. Ad Atene (v.) il Partenone, sul cui lato ovest ...
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ESSEN
I. Voss
(Esnede, Asinde, Essinde, Essend, nei docc. medievali)
Città della Germania, nella Renania settentrionale-Vestfalia, chiamata in antico sassone Asnidi (da asni o esni 'salariato giornaliero', [...] genere in Occidente. L'immagine, destinata al culto, presenta Maria come Sedes sapientiae che tiene dei rapporti di parentela che le badesse dell'epoca avevano con la casa imperiale.L'Evangeliario di Teofano (1039-1058) venne scritto per la badessa, ...
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archiereo
archierèo (o, nella forma greca, archierèus) s. m. [dal lat. mediev. archiereus, gr. ἀρχιερεύς, comp. di ἀρχι- (v. archi-) e ἱερεύς «sacerdote»]. – In età ellenistica e romana, il sommo sacerdote di un santuario o di una città o...
sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...