DI NARDO (De Nardo), Ignazio
Giuseppe Fiengo
Non si hanno notizie relative alla formazione giovanile, all'ambiente di origine, alla nascita ed alla morte di questo architetto, operoso a Napoli tra il [...] il ritorno a Napoli di Ferdinando IV nel 1802, in Napoli nobilissima, s. 3, II (1962-63), pp. 113, 116; M. Errichetti, La cupola del Gesù Nuovo, ibid., pp. 182, 184; G. Russo, Napoli come città, Napoli 1966, p. 222; A. Venditti, Urbanistica e archit ...
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DARIO (Daria), Giovanni Antonio
Elisabeth Heller-Winter
Mancano notizie sulle origini, sulla data di nascita e sulla formazione di questo architetto e scultore operoso al servizio del principe arcivescovo [...] di progetti altrui.
La prima opera conosciutadel D. sono i coronamenti delle torri del duomo di Salisburgo che, in analogia alla cupola, furono costruiti in forma ottagonale tra il 1652 e il 1655. Nel 1659 seguì, sotto la sua direzione, l'esecuzione ...
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BAROZZI, Serafino Lodovico
Stefan Kozakiewicz
Amalia Barigozzi Bruni
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita del B. (probabilmente Bologna). Pare sia stato avviato alla pittura dal fratello [...] , dove gli fu ancora vicino G. Gandolfi.
Nel 1780 veniva incaricato di eseguire con Ubaldo Gandolfi, la decorazione pittorica della cupola della basilica di S. Vitale a Ravenna; l'opera era da poco, incominciata quando, nel 1781, il Gandolfi moriva e ...
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BATTISTELLI, Pier Francesco
Anna Ottani
Nacque a Pieve di Cento (Bologna) nella seconda metà del sec. XVI. Fu pittore di architettura e di ornato "fondatissimo nella quadratura e nella prospettiva" [...] .
La prima notizia che lo riguarda si riferisce al "delicato pregevol lavoro" che il B. eseguì ad affresco nella cupola del santuario della Madonna della Celletta, nei pressi di Argenta, nel 1613. Quest'opera, miracolosamente scampata al rovinoso ...
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AGOLANTI, Alessandro (Sandro)
Anna Forlani
Nato nel 1443 a Firenze, figlio di Giovanni d'Andrea, fu agli stipendi dell'Opera del duomo come restauratore di vetri dal 1478 al 1515,quando venne sostituito [...] sua attività di restauratore ed esecutore di finestre per il duomo fiorentino: nel 1487 esegue otto finestre per la lanterna della cupola, per la quale lavora ancora nel 1499 (in quest'occasione, il 3 luglio, i vetri da riparare gli sono portati alle ...
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AUGUSTONI (Agustoni, Agostoni), Pietro
Giuseppe Fabiani
Nacque a Como il 2 sett. 1741. Fu attivo come architetto e ingegnere nelle Marche, soprattutto a Fermo, dove ebbe residenza. Le opere lasciate [...] a croce greca, eseguita nel 1770; nove anni dopo disegnava per Grottammare la chiesa di S. Pio a tre navi, cupola ottagona e abside, "insieme al piano d'ampliamento pel nuovo incasato" (Speranza); nel 1780 iniziava a Loro Picenoil palazzo municipale ...
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FANCELLI, Cosimo
Maria Teresa De Lotto
Nacque a Roma da Carlo e Isabella Ghetti il 1° luglio 1618, nella parrocchia di S. Nicola in Arcione (la data di nascita che si desume dal Pascoli [1736], 1620, [...] , con la consulenza di G. P. Bellori (1674-76). Gli stucchi della cappella ovale, raffiguranti la Religione e i Quattro continenti sulla cupola, i Quattro elementi, le Stagioni, la Storia di Tobia e Cristo e la madre di s. Giacomo e s. Giovanni sulle ...
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DEL DUCA (Duca, De Duca), Giacomo (Iacopo)
Sandro Benedetti
Figlio di Giovan Pietro e fratello del fonditore Lodovico (Bertolotti, 1879, p. 14), nacque a Cefalù (Palermo) all'inizio del terzo decennio [...] pacate stesure di stucchi bianchi con temi araldici e decorativi: va segnalata per il particolare timbro la decorazione della cupola fatta da cassettoni a losanghe restringentesi verso l'alto.
L'avvicinarsi della fine del nono decennio sembra segnare ...
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MOSCA, Carlo Bernardo
Annalisa Dameri
– Nacque a Occhieppo, nel Biellese, il 6 novembre 1792, figlio primogenito di Lorenzo e di Prudenza Calanzano, dalla cui unione nacquero altri sei figli. Il padre [...] composto da «tre fogli di disegno più d’uno schizzo del S.r Prof. Vacca per dipingere a fresco l’interno della gran cupola» (Torino, Politecnico, Arch. Mosca, Lotto Dicas, nn. 289-292, 298). La facciata fu prevista in pietra di Malanaggio, con basi e ...
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CANEVARI (Cannevari, Canevaro, Canavari, Cannerari), Antonio
Arnaldo Venditti
Margherita Azzi Visentini
L'opera di questo architetto, nato a Roma nel 1681 ed allievo di Antonio Valeri, è tuttora assai [...] che ne documenta l'aspetto: la fabbrica, a pianta quadrata, aperta da un fornice su ciascuna faccia e coperta a cupola, aderiva ad una tipologia già consacrata da una lunga tradizione, a partire dall'età medievale, ma risultava di notevole eleganza ...
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cupola
cùpola s. f. [dal lat. cupŭla, dim. di cupa «botte»]. – 1. a. Tipo di volta a pianta circolare la cui forma geometrica può essere quella della semisfera risultante dalla rotazione di una semicirconferenza, o della superficie risultante...
domo2
dòmo2 s. m. [dal fr. dôme «cupola», che risale al gr. δῶμα «casa» poi «tetto»; cfr. anche duomo2]. – 1. letter. Cupola; fig., volta del cielo: sotto il d. ceruleo (D’Annunzio). 2. a. In geologia, struttura anticlinale a forma di cupola,...