indiscrezione
Angelo Adami
In Cv IV XI 6 Dico che la loro [dei beni mondani] imperfezione primamente si può notare ne la indiscrezione del loro avvenimento, cioè nella " mancanza di discernimento " [...] (cfr. il latino indiscretio, col medesimo valore) nel loro sopraggiungere, in quanto la fortuna, che agisce sempre irrazionalmente, distribuisce beni e ricchezze senza la norma razionale che regola la ...
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apparimento
Freya Anceschi
. In Cv III II 8 lo quale apparimento [della perfezione delle cose] è fatto secondo che la conoscenza de l'anima è chiara o impedita, vale " l'apparire ", " il manifestarsi [...] "; in Vn III 1 erano compiuti li nove anni appresso l'apparimento soprascritto di questa gentilissima, ha più propriamente il significato di " apparizione ", " comparsa " (qui riferito a Beatrice giovinetta) ...
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curioso
Amedeo Quondam
. - In Cv III VIII 2 D. ricalca alla lettera il curiosus di Ecli. 3, 22, premurandosi però di spiegarlo come sollicito, cioè " ansioso " di voler sapere e vedere troppo: " Più [...] alte cose di te non dimanderai e più forti cose di te non cercherai; ma quelle cose che Dio ti comandò, pensa, e in più sue opere non sie curioso ", cioè sollicito. In Fiore LXXIII 13 e LXXXIX 8, in tutt'e ...
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arroganza
Freya Anceschi
In Cv III XI 5 ‛ filosofo ' ... non d'arroganza, ma d'umilitade è vocabulo, e IV VIII 3 arroganza e dissoluzione è se medesimo non conoscere, nei quali passi ha press'a poco [...] lo stesso valore che conserva tuttora. Bono Giamboni (Libro XXV 10) definisce così: " Arroganzia è quando si vanta l'uomo d'esser quello che non è "; Trattato XXII 7 " E per via d'Aroganza è detto l'animo ...
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quadrare
Solo in Cv II XIII 27 lo cerchio per lo suo arco è impossibile a quadrare perfettamente [cioè, a " essere ridotto in forma quadrata "; in altre parole, è impossibile " costruire un quadrato [...] equivalente "], e però è impossibile a misurare a punto.
Si tratta del problema della quadratura del circolo (cfr. Arist. Phys. I 2, 185a 14-20, di cui è cenno anche in Pd XXXIII 133-135 'l geomètra... ...
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necessariamente
Michele Rak
In Cv III XI 16 questo avverbio, un hapax nel lessico di D., costituisce una semplice articolazione di ‛ necessario ' (v.) priva di particolari gradazioni di significato: [...] la Metafisica, la quale, perché più necessariamente in quella termina lo suo viso e con più fervore, [Prima] Filosofia è chiamata: la Metafisica-scienza è chiamata secondamente (§ 17) Filosofia, ed è detta ...
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imperare
Vincenzo Valente
. In Cv IV III 6, riprendendo il v. 21 di Le dolci rime (Tale imperò che gentilezza volse, ripetuto in II 1), D. spiega: cioè tale usò l'ufficio imperiale, ossia " fu imperatore [...] ", alludendo a Federico II. In If I 127 In tutte parti impera e quivi regge, l'idea della podestà assoluta è trasferita a Dio, imperador che là sù regna (v. 124). In If VII 82 una gente impera e l'altra ...
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abondare (abbondare)
In Cv IV XII 6, nel significato di " avere in abbondanza ", in traduzione diretta da Cicerone (Par. I I 6 " ea... desiderare maxime, quibus abundarent "); " essere in abbondanza ", [...] nel participio presente con valore di aggettivo: Pd XXXIII 82 Oh abbondante grazia ond'io presunsi ficcar lo viso per la luce etterna, dove abbondante definisce l'eccezionale elargizione di grazia divina ...
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marca
L'occorrenza di Cv IV XIII 3 altro desiderio è quello de le cento marche e altro è quello de le mille - dove m. (più comune nel linguaggio mercantile la forma maschile ‛ marco ') indica una moneta [...] d'argento del peso di circa una libbra - esprime un'obiezione che D. attribuisce al lettore, sul tema dell'impotenza delle ricchezze a soddisfare l'uomo; all'obiezione si risponde che, al contrario, il ...
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fabbricatore (Fabricatore)
In Cv IV XXX 2 ciascuno buono fabricatore, ne la fine del suo lavoro, quello nobilitare e abbellire dee in quanto puote... E questo intendo, non come buono fabricatore ma come [...] seguitatore di quello, fare in questa parte [del trattato]. Il termine vale qui genericamente " artefice ", ma anch'esso - come le altre parole della stessa famiglia (v. FABBRICA; FABBRICARE; FABBRO) - ...
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cavallo-vapore
cavallo-vapóre locuz. usata come s. m. (pl. cavalli-vapore). – Unità pratica di misura della potenza meccanica, pari a 75 kgm/s ovvero a 735,5 watt (simbolo CV), così denominata in quanto la potenza che può sviluppare un cavallo...
hypercar (Hypercar, ipercar) s. f. inv. Auto di lusso, considerata un’evoluzione della supercar e caratterizzata da prezzi più alti a fronte di prestazioni superiori in termini di manovrabilità e leggerezza e dal disegno innovativo. ◆ Ma kers...