FORTUNATI, Gian Francesco
Teresa Chirico
Nacque a Parma il 27 febbr. 1746. Cominciò gli studi musicali a Piacenza, città dove il padre si era trasferito per motivi di lavoro, sotto la guida di O. Nicolini, [...] bibl. musicale di Bologna); Dixit Dominus in sol a 4 voci, 1769 (Bologna, Accademia filarmonica); e, tutte conservate alla Sächsische Landesbibliothek di Dresda: Messa (Kyrie-Gloria) in re min. (segn. Mus. 3523. D. 3) e Credo in re a 4 voci, coro e ...
Leggi Tutto
Masur, Kurt. – Direttore d’orchestra tedesco (Brzeg 1927 – Greenwich, Connecticut, 2015). M. dopo gli studi a Breslavia e aver seguito i corsi della "Hochschule für Musik" di Lipsia, ha diretto esecuzioni [...] del Gewandhaus di Lipsia, ruolo che ha ricoperto per ventisei anni. È stato il direttore principale della Dresdner Philharmonie di Dresda e dal 1991 al 2002 è stato direttore della New York Philharmonic Orchestra, a cui ha ridato lustro. Grande ...
Leggi Tutto
Pittrice (Venezia 1675 - ivi 1757). Allieva di G. A. Lazzari, poi di G. Diamantini e di A. Balestra, risentì anche l'influenza di G. A. Pellegrini e della pittura francese contemporanea. Nel 1705 fu ammessa [...] la tecnica del pastello, che trattò con viva sensibilità pittorica e gusto mondano e tuttavia con acuta penetrazione psicologica. Ebbe gran fama in Venezia e in molte capitali europee (molte sue opere nella pinacoteca di Dresda). Morì cieca. ...
Leggi Tutto
Direttore d'orchestra italiano (n. Genova 1959). Dopo aver iniziato la sua attività come pianista, si è dedicato dal 1980 alla direzione d'orchestra, affermandosi in importanti teatri e orchestre sinfoniche [...] Symphoniker (2005-2010), dal 2007 al 2010 ha ricoperto la stessa carica presso la Staatsoper e la Staatskapelle di Dresda, l'anno successivo è stato nominato direttore principale della Metropolitan Opera di New York, subentrando a J. Levine. Nel ...
Leggi Tutto
Pittore (Eisenach 1804 - Weimar 1878). Allievo di H. H. Meyer a Weimar, protetto da J. W. Goethe, fu quindi in Italia (1826-31), influenzato da J. A. Koch e da B. Genelli. Nel primo periodo della sua attività, [...] romantico idealismo. Le opere più note sono le pitture e i disegni per l'Odissea (Berlino, Nationalgalerie). Suo figlio, Friedrich il Giovane (Weimar 1838 - Dresda 1901), fu pittore di soggetti storici, paesaggi e marine (Berlino, Nationalgalerie). ...
Leggi Tutto
Scrittore tedesco (Kütten, Anhalt, 1665 - forse Berlino dopo il 1712). Figlio di un agricoltore, studiò teologia e diritto all'università di Lipsia. Esercitò il suo talento satirico nelle due commedie [...] , e dalla quale fu trascinato in penose vicende giudiziarie. Espulso dall'università, entrò a servizio della corte di Dresda, dove scrisse Graf Ehrenfried (1700), commedia satirica d'ambiente nobiliare. Caduto in disgrazia, nel 1703 si trasferì a ...
Leggi Tutto
Architetto, scultore e medaglista (sec. 16º), noto anche col nome di Zuan Padovano. Formatosi nell'ambiente di T. e A. Lombardo, fu operoso tra il 1515 e il 1573 circa nel Veneto, in Germania, in Polonia. [...] ) alla corte di Sigismondo I di Polonia, vi eseguì varie medaglie. Fu pure a Vienna e a Praga. Intorno al 1550 entrò al servizio dell'elettore Maurizio e, con altri italiani, si occupò del castello di Dresda. Dopo il 1555 tornò in Polonia dove morì. ...
Leggi Tutto
Architetto finlandese (n. Savonlinna 1949). Titolare dal 1974 con Marku Komonen (n. Lappeenranta 1945) dello studio Heikkinen & Komonen, è con lui uno dei più autorevoli rappresentanti di una generazione [...] ); sede dell'Ambasciata finlandese a Washington (1993) e il Max Planck Institut für Molekulare Zellbiologie und Genetik a Dresda (2001).
Vita e attività
H. e Komonen hanno da sempre affiancato all'attività progettuale quella didattica, insegnando ...
Leggi Tutto
Ivens, Joris
Gianni Rondolino
Regista cinematografico nederlandese, nato a Nijmegen il 18 novembre 1898 e morto a Parigi il 28 giugno 1989. Autore di una cinquantina di documentari girati in ogni parte [...] Germania (Technische Hochschule, Charlottenburg, Berlino), dove lavorò tra il 1924 e il 1925 presso gli stabilimenti fotografici di Dresda (ICA e Ernemann) e di Jena (Zeiss). Tornato in Olanda, divenne direttore tecnico della CAPI, la ditta paterna ...
Leggi Tutto
Poeta tedesco (Obersalzbrunn, Slesia, 1862 - Agnetendorf, Prussia, 1946). Ritenuto uno dei maestri del naturalismo tedesco e della moderna drammaturgia europea, vincitore nel 1912 del premio Nobel per [...] agraria, poi quello delle belle arti, prima a Breslavia (1880-82), in seguito a Roma (1884) e a Dresda (1885), iscrivendosi nel frattempo, quale studente di discipline umanistiche, all'università di Jena. Solo successivamente a tali falliti tentativi ...
Leggi Tutto
domicìdio s. m. La distruzione deliberata e sistematica di case, palazzi e infrastrutture civili in un insediamento abitato, in una città o in una zona circoscritta. | In senso ristretto e attenuato, la negazione del diritto all’abitazione....