GHISOLFI (Grisolfi), Giovanni
Giulia Conti
Figlio di Giuseppe, architetto piacentino, nacque nel 1623 a Milano, dove studiò pittura con G. Chignoli. La prima notizia certa sulla sua attività è legata [...] romani è la tela già nella collezione Rospigliosi raffigurante Rovine romane (Voss, 1924) e il dipinto della Gemäldegalerie di Dresda Le rovinedi Cartagine.
Alcuni tra i paesaggi, le vedute e le prospettive dipinti dal G. in questo periodo furono ...
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CHELLERI (Cheler, Keller, Kellery), Fortunato
Enza Venturini
Incerti sono la data e il luogo di nascita. I biografi moderni (cfr. Eckert) ritengono sia nato nel maggio o nel giugno 1690 (e non nel 1668 [...] 1723); Allegorie (ibid. 1724); Oratorio per il Venerdì Santo (ibid. 1730); Dio sul Sinai a cinque voci con orchestra (Dresda 1731); David umiliato (Würzburg 1732).
Musica vocale: sette arie con basso continuo; otto arie con orchestra; sei cantate con ...
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BADIA, Carlo Agostino
Alberto Pironti
Nacque probabilmente a Venezia nel 1671 o 1672 ed iniziò presto l'attività musicale. Non si hanno notizie precise sui suoi studi, ma si sa che nel 1692 apparvero [...] . di J.D. Filippeschi, Vienna, 10 marzo 1701, Dresda, Teatro di Corte, 6 giugno 1709; nuova versione 1723), ), Gli amori di Circe con Ulisse (libr. di G. B. Ancioni, Dresda, Teatro di Corte, 22 maggio 1709), Il sacrificio di Berenice (cantata, libr ...
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BORGHI, Giovanni Battista
Raoul Meloncelli
Nato a Macerata il 25 ag. 1738, si presume che in giovanissima età si sia trasferito a Roma, poiché il Florimo lo annovera tra i compositori della scuola romana; [...] , Modena, Milano, Genova, Venezia, Padova, Firenze, Bologna, Roma, Loreto, Orvieto, Fano e a Urbino) e straniere (a Londra, Vienna, Dresda, Einsiedeln e a Berlino).
Bibl.: F. Florimo, La scuola musicale di Napoli e i suoi conservatori, I, Napoli 1880 ...
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BELLOTTI (Belloto, Beloti, Beloto, Belotti, Belotto), Giuseppe Simone
Stefan Kozakiewicz
Appartenne alla schiera di architetti e capomastri generalmente provenienti dalla Valsolda che, dalla seconda [...] ). Probabilmente su suo progetto costruì la propria villa "Murano", a Varsavia (pianta nel Sächsisches Landeshauptarchiv di Dresda), che diede nome al grande quartiere di abitazione Muranów, completamente distrutto con la villa durante l'ultima ...
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ADOLFATI, Andrea
Guido Piamonte
Nato a Venezia nel 1711, allievo di Baldassare Galuppi, dopo aver compiuti gli studi musicali venne nominato maestro di cappella della chiesa di Santa Maria della Salute [...] Re d'Egitto è stato pubblicato nel 1948.
Ci sono pure pervenuti alcuni saggi della produzione sacra dell'A.: a Dresda, nell'Archiv der katholischen Kirche, è conservato il manoscritto di un Miserere a quattro voci con strumenti; alla Bibliothèque ...
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Musicista e compositore (Genova 1782 - Nizza 1840). Virtuoso di fama leggendaria, P. è considerato il padre della moderna tecnica violinistica, che arricchì di fondamentali innovazioni. Talento precoce, [...] del 29 ottobre 1813, l'avevano acclamato primo violinista del mondo) e poi anche all'estero: fu a Vienna (1828), Dresda, Berlino (1829), Varsavia, quindi di nuovo in Germania, riscuotendo ovunque ammirazione e onori. Alla fine dell'inverno 1831 suonò ...
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Pittore (Messina 1430 circa - ivi 1479). Influenzata all'inizio dalla pittura borgognona e fiamminga, di cui risentono le prime opere, l'arte di A. in seguito matura in una resa di forme grandiosamente [...] decisiva per l'evoluzione di Giovanni Bellini. Esempio massimo di questa unione: Il S. Sebastiano, del 1476 (museo di Dresda), in cui la figura umana è stilisticamente trasfigurata per via di un'estrema semplificazione, e pur conserva, in essa, una ...
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BARBARI, Iacopo de'
Creighton Gilbert
Veneziano, la sua prima opera datata (1500) è una grande Veduta di Venezia (xilografia, di M.2, 83 per 1,36, su sei legni, siglata col caduceo che in altre sue [...] nel 1553 ha tirato una xilografia, indicando un dipinto del B. come fonte); due dipinti con S. Barbara e S. Caterina (Dresda, Gemáldegalerie). Particolare importanza hanno le trenta incisioni del B., nessuna delle quali è datata, di cui cinque erano ...
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GUICCIARDI, Francesco
Nadia Carnevale
Nacque a Modena nella seconda metà del sec. XVII. Trascorse gli anni di formazione nella sua città natale ed entrò ben presto alle dipendenze della corte ducale [...] parte di Claudio nell'Alessandro Severo di Lotti. Tra il febbraio del 1718 e l'estate del 1719 il G. soggiornò a Dresda, dove partecipò alle varie stagioni di opera italiana presso il Regio Elettoral Teatro, cantando in due drammi di A. Lotti: Gl'odj ...
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domicìdio s. m. La distruzione deliberata e sistematica di case, palazzi e infrastrutture civili in un insediamento abitato, in una città o in una zona circoscritta. | In senso ristretto e attenuato, la negazione del diritto all’abitazione....