Pseudonimo anagrammatico sotto il quale è noto Theodor Fircks (in russo Fëdor Ivanovič Firks), diplomatico ed economista russo (Kalven, Curlandia, 1812 - Dresda 1872). Dopo aver preso parte alla guerra [...] di Crimea, fu addetto commerciale russo a Bruxelles, ma dovette lasciare il posto nel 1863 per il suo atteggiamento favorevole alla rivoluzione polacca. Si occupò, con spirito liberale, di problemi economici, ...
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Scrittore tedesco (Wobbenbüll, Schleswig, 1789 - St. Hélier, isola di Jersey, 1870). Studiò pittura a Copenaghen a partire dal 1817, poi a Dresda. Ivi coinvolto nelle agitazioni studentesche e perciò perseguitato, [...] dal 1820 iniziò una serie di viaggi in quasi tutti i paesi d'Europa e delle due Americhe. Fra l'altro, combatté per la Grecia, fece parte della Giovine Europa di Mazzini partecipando alla spedizione in ...
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Storico dell'arte (Luneburgo 1884 - Monaco di Baviera 1969). Allievo di H. Thode, lavorò nei musei di Berlino, Lipsia, Wiesbaden e Dresda (diresse dal 1943 la Gemäldegalerie); i suoi saggi fecero luce [...] su periodi e personalità tedeschi, francesi e italiani poco studiati: Der Ursprung des Donaustil (1905); A. Altdorfer und W. Huber (1910); Die Malerei der Spätrenaissance in Rom und Florenz (1920); Die ...
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Pittore (n. 1618 circa - m. Frisinga 1666 circa); allievo di Rembrandt ad Amsterdam, viaggiò nei Paesi Bassi e in Ungheria; lavorò a Dresda e a Frisinga, dove fu pittore di corte. Fu anche notevole ritrattista. ...
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Orefice (m. Lipsia 1634). Operoso a Lipsia dal 1572. Numerose sue opere, di alto livello artistico, si trovano nel Grünes Gewölbe di Dresda: notevoli alcuni rilievi, con scene venatorie (1611-13), composti [...] con fantasia ed equilibrio formale ...
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Musicista (Roma 1738 - ivi 1792), allievo di G. B. Martini e G. Abos; maestro di cappella a Venezia, Praga, alle corti di Dresda e di Stoccarda, e poi maestro a Roma, in S. Pietro e al Collegio germanico. [...] Compose musica sacra, teatrale e strumentale ...
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Musicista, detto il Bach di Halle (Weimar 1710 - Berlino 1784). Studiò col padre J. Sebastian e con J. G. Graun. Organista a Dresda (1733-46) e poi a Halle sulla Saal fino al 1764. Dopo lo troviamo a Brunswick [...] (1772), Gottinga (1773), Berlino (1774) in costante declino artistico ed economico. Fu organista ammiratissimo e compositore ricco di doti e di tecnica. Quasi tutta la sua produzione rimase manoscritta ...
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Pittore (Verona 1707 - Pietroburgo 1762). Allievo di A. Balestra, di F. Trevisani e di F. Solimena; lavorò a Verona, poi a Vienna, Dresda e Pietroburgo, dove si stabilì nel 1756. Noto ritrattista (Elisabetta [...] di Sassonia, Budapest, Magyar Nemetzi Galéria; Abate, San Pietroburgo, Ermitage), eseguì anche soggetti religiosi (S. Francesco Borgia, Verona, museo di Castelvecchio) e dipinti di genere ...
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Pittore tedesco (Kottbus 1798 - Berlino 1840). Si formò a contatto di C. D. Friedrich e del norvegese J. Ch. C. Dahl a Dresda, orientandosi verso una pittura ricca di effetti scenografici (lavorò anche [...] [1824-27] come scenografo per il Königstädtisches Theater di Berlino). Un viaggio in Italia (1828-1829) esercitò una profonda influenza sulla sua pittura, che da allora si rivolse tutta a fissare con mirabile ...
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Storico britannico (n. Hutton, Essex, 1938). Trasferitosi ventenne in Germania, nel 1963 ha pubblicato The destruction of Dresden (trad. it. Apocalisse a Dresda: i bombardamenti del febbraio 1945, 1965), controverso [...] esordio di ricerca storica. Maggiore impatto ha avuto Hitler’s war (1977; trad. it. 2001), prima sistematizzazione delle tesi giustificazioniste del nazismo e di ridimensionamento della portata politica ...
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domicìdio s. m. La distruzione deliberata e sistematica di case, palazzi e infrastrutture civili in un insediamento abitato, in una città o in una zona circoscritta. | In senso ristretto e attenuato, la negazione del diritto all’abitazione....