Benedetto di Bartolomeo dei Grazzini, detto da Rovezzano. Scultore e architetto. Nacque nel 1474 a Canapale presso Pistoia e morì dopo il 1552 a Vallombrosa. Il nome gli venne dal lungo soggiorno a Rovezzano. [...] Carmine, perde ogni freschezza per il risalto della decorazione. Il camino in pietra serena, nel Museo nazionale, che B. eseguì per Pier Francesco Borghezini, deriva da quello che Giuliano da San Gallo aveva composto nel 1495 per il palazzo Gondi, ed ...
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Arnese per sorreggere la legna e agevolare la combustione nel focolare. La forma primitiva e rudimentale è rappresentata da un grosso ceppo o da una pietra, cui appoggiare i pezzi di legna. Nell'Italia [...] , ad artigli di aquile; si fusero già, come ci dice Vespasiano da Bisticci, in argento, precedendo lo sfarzo di Luigi XIV, che volle alari d'argento massiccio in tutti i camini del palazzo di Versailles. Egli fu costretto però a mandarli alla zecca ...
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D'origine germanica, questa parola, nelle varie forme che ha in italiano, indica non solo un sedile, e il sedile o il tavolo dei giudici, dei notai, e dei banchieri, ma anche il luogo nel quale questi [...] desuper plenum cum diversis ferculis). Schematicamente, questo mobile è formato da una tavola più o meno lunga, fissata su due piedi o predelle. L'arcibanco spesso si collocava davanti al camino e quivi s'imbandiva la tavola che era, a tale ...
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PACINO, Alfred James, detto Al
Attore statunitense, nato a New York il 25 aprile 1940 da una famiglia di origine siciliana. Ha vissuto l'infanzia nel Bronx avendo il cinema come sola apertura verso il [...] poi i corsi di recitazione dello Herbert Berghof Studio diretto da Ch. Laughton e lavorato nel teatro d'avanguardia. Ammesso ? di M. Schultz. Fra le sue interpretazioni di rilievo: Camino real (1970), La mouette, The connection, Hello out there, ...
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Capoluogo della vallata del Cordevole in provincia di Belluno, a 611 m. s. mare. Sopra un'area di kmq. 25,34, vivono 2215 abitanti, di cui 2456 nel centro capoluogo. Questo sorge in posizione amenissima, [...] riusciti vani e l'interdetto del vescovo e i bandi del podestà, la vertenza fu composta, nel 1224, da una sentenza arbitrale di Gabriele di Camino, vicedomino di Belluno, che concede ad Agordo di aver due suoi consoli nel comune di Belluno e una sua ...
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USLAR PIETRI, Arturo
Luisa Pranzetti
Scrittore venezuelano, nato a Caracas il 16 maggio 1906. Ha alternato l'attività di narratore e di pubblicista con quella di diplomatico (addetto culturale a Parigi, [...] il volume di racconti Pasos y pasajeros, seguito nel 1980 da un quinto volume di racconti, Los ganadores. In La , fra cui: Imágenes del occidente venezolano (1940), Las visiones del camino (1945), Tierra venezolana (1953), El otoño en Europa (1954), ...
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Celebre famiglia veneziana, che diede tre dogi alla Repubblica. Primo fu Vitale il quale ascese al supremo potere nel 1084 (o 1085), vinse i Normanni di Roberto Guiscardo tra Corfù e Butrinto, e ottenne [...] la sua azione successiva, fu il contrasto in cui egli si trovò con alcuni giovani patrizî, che, guidati da un Michele Steno, avrebbero scritto sul camino del doge, nello stesso palazzo ducale, frasi ingiuriose per lui e per un suo nipote (secondo un ...
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. Roccia semplice, sedimentaria costituita essenzialmente di dolomite (v.). A questo minerale si associa quasi sempre la calcite in quantità più o meno considerevole. Le rocce che ne contengono una percentuale [...] Perciò esse vanno soggette a una degradazione particolare che dà origine a un paesaggio caratteristico, molto accidentato, tutto massa delle Grigne, dell'Arera, della Presolana, della Cima di Camino, ecc., è detta inferiore (e anche dolomia di Esino ...
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Pittore, scultore, ingegnere, architetto e disegnatore fiammingo, nato a Poperinghe nel 1496, morto a Bruges il 4 marzo 1561. Disegnò modelli d'oreficeria, di vetrate, progetti di sepolcri, cartoni per [...] e tabernacolo, per la facciata del mercato, eseguita nel 1527 da Corneille e Roger de Smet (rimane la sola mensola, una fra il nuovo portico del Franc in Bruges. Nel 1528 disegnò il camino del Franc in Bruges, poi eseguito nella bottega di Guyot de ...
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Scrittore drammatico, nato nel 1625 a Madrid da madre spagnola e da padre messinese - oriundo greco, Giacomo Diamanti -, e morto a Madrid nel 1687. Avviatosi alla carriera ecclesiastica, conseguì il grado [...] di don Gómez l'oltraggio dello schiaffo ricevuto dal padre. Deriva da Las Mocedades del Cid di Guillén de Castro, e pare anche si traveste per seguire l'amante; e El mancebo del camino, che ha per argomento le bricconerie di un soldato avventuriero ...
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camino1
camino1 (tosc. cammino) s. m. [lat. camīnus, gr. κάμινος]. – 1. Impianto destinato, nell’interno di un edificio, all’accensione del fuoco soprattutto per il riscaldamento (talvolta anche per cuocervi i cibi, uso che nell’antichità...
tiraggio
tiràggio s. m. [dal fr. tirage; v. la voce prec.]. – L’azione, il fatto di tirare, in accezioni specifiche connesse con i varî sign. del verbo. 1. Operazione della tessitura compiuta su antichi telai, consistente nell’ottenere la...