Teologo (Madrid 1595 - ivi 1658); gesuita (1614), prof. nel Colegio Imperial di Madrid. I suoi numerosi scritti ascetici (tra i quali Vida divina y camino real para la perfeción, 1633; Aprecio y estima [...] umanistica e teologica e una grande conoscenza dei mistici. Nota e diffusa la sua traduzione in spagnolo dell'Imitazione di Cristo; sono da segnalare anche le biografie di s. Ignazio (1631) e di s. Francesco Borgia (1644) e l'Epistolario (1649). ...
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Poeta e scrittore uruguaiano (Montevideo 1855 - ivi 1931), prof. univ., diplomatico, uomo politico. Religione e patria costituiscono i temi fondamentali della sua poesia, da Notas de un himno (1876) a [...] le opere in prosa, tra le quali La epopeya de Artigas (2 voll., 1910), rivalutazione storica dell'odissea del precursore dell'indipendenza nazionale, Resonancias del camino (1910), impressioni di viaggi, e, in forma epistolare, Huerto cerrado (1910). ...
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DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] che alcuna di loro non possa essere esclusa come si va camino manifesto di fare con l'osservatione della nuda legge del 528" era chi, come il duca d'Alba, non sarebbe stato alieno da un colpo di mano, vi era anche chi ricercava una soluzione tutta ...
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DUODO, Pietro
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 3 maggio 1554, da Francesco di Pietro e da Chiara di Sebastiano Bernardo, adolescente si trasferi a Padova per perfezionarvi la sua istruzione sia seguendo [...] , il 16 agosto, a quella volta.
Lento il viaggio, ché, giunto ad Innsbruck il 24 agosto, il 28 scrive da Linz "esser il camino" verso Praga "infetto", sicché "è impossibile il passare et alloggiare se non in luoco appestato". Donde, a scanso di ...
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FEDELI
Paolo Peretti
Famiglia di organari marchigiani ("oriunda veneziana", secondo quanto scrisse Zeno F., in una lettera del 1880 a P. C. Remondini) variamente presente con diversi rami nelle regioni [...] "di concerto" quali i flauti (cilindrici, a cuspide, a camino, tappati) in VIII e in XII, la cornetta in XVII ), pp. 35 s.; A.[Arborio di Gattinara] di S[artirana], Gli organi da chiesa all'Esposiz. di Torino, ibid., pp. 78 s.; Collaudo d'un nuovo ...
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LATINI, Brunetto
Giorgio Inglese
Nacque verosimilmente a Firenze tra il 1220 e il 1230 da ser Bonaccorso Latini della Lastra, iudexetnotarius. La casa di famiglia era nel sesto di Porta Duomo, parrocchia [...] Larghezza (vv. 1357-1570), Cortesia (vv. 1571-1856: notevole l'ammonimento a guardarsi da Amore), Lealtate (vv. 1857-1972), Prodezza (vv. 1973-2180). Quindi il L. se ne va "per lo camino a destro" e a "calen di maggio" giunge al "bel prato" dove ha ...
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CONTARINI, Angelo
Gino Benzoni
Primogenito di Giulio di Domenico e di Lucrezia di Andrea Corner, nacque a Venezia l'11 ag. 1581 e nonva confuso coll'Angelo Contarini di Giorgio, di lui un po' più anziano, [...] collega, al viaggio il 14 settembre.
Passando per Trento ed Innsbruck, giungono, il 9 ottobre, dopo un "dispendioso camino", intralciato da "nebbie e venti nel Danubio", nei pressi di Vienna, dove entrano solennemente di lì a qualche giorno. "Breve ...
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CARACCIOLO, Carlo Andrea
Gino Benzoni
Nacque da Lelio, dei marchesi di Vico, e da Silvia di Traiano Caracciolo nell'anno 1583 o, come preferisce invece il genealogista Fabris, nel 1584, a Napoli, primo [...] mano olandese, il C. coi suoi fanti, è nella flotta che salpa da Cadice, nel gennaio del 1625, a quella volta; cinquantadue navi in tutto 'usuale enfasi Gualdo Priorato - rimaneva aperto... il camino per... Lisbona". Ma due giorni di pioggia dirotta ...
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PERICOLI, Niccolo, detto il Tribolo
Alessandra Giannotti
PERICOLI, Niccolò, detto il Tribolo. – Nacque a Firenze il 17 maggio 1497 dal legnaiolo Raffaello di Niccolò, detto Riccio de’ Pericoli, e da [...] 32; II, p. 359), oltre a due putti grandi di terra per il camino del palazzo fiorentino di Giovanni Gaddi (Vasari, 1568, III, p. 386; all’opera per l’altare della Madonna di Galliera progettato da Serlio, per il quale realizzò la pala marmorea con l ...
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MARCONI
Katarzyna Uchowicz
Famiglia di artisti originaria di Mantova, trasferitasi in Polonia nel terzo decennio del XIX secolo. Capostipite fu Francesco, architetto, padre di Giovanni Battista e di [...] le orme paterne; sposò in seconde nozze Karolina El¶bieta Thies da cui ebbe il figlio Ferrante.
Karol Antoni Tytus, figlio di Enrico Brze¶any) progettò l'altare nella cappella e il camino; per la sinagoga di Czerniowce progettò, in collaborazione con ...
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camino1
camino1 (tosc. cammino) s. m. [lat. camīnus, gr. κάμινος]. – 1. Impianto destinato, nell’interno di un edificio, all’accensione del fuoco soprattutto per il riscaldamento (talvolta anche per cuocervi i cibi, uso che nell’antichità...
tiraggio
tiràggio s. m. [dal fr. tirage; v. la voce prec.]. – L’azione, il fatto di tirare, in accezioni specifiche connesse con i varî sign. del verbo. 1. Operazione della tessitura compiuta su antichi telai, consistente nell’ottenere la...