Enzo CaffarelliL’anima medievale nei nomi contemporaneiPrefazione di Paolo D’AchilleFirenze, Olschki, 2024 A chi verrebbe mai in mente, percorrendo la via o il Largo di Torre Argentina, di associarne il [...] anch’essa al Medioevo, che detta il passaggio a Jesolo da Cavazuccherina, o quello (propiziato, pare, dal Duce) di Scorticata ogni livello l’immaginario contemporaneo, e come l’onomastica ne rappresenti l’avamposto più evidente e significativo. ...
Leggi Tutto
Roma nun vole capi(dalla serie TV Romanzo Criminale, 2008). La paternità di città eternaSoffermandosi sulla magnificenza en plein air e indoor di Roma, col suo patrimonio archeologico, architettonico e [...] dell’esistenza si compongono con sacrificio e pragmatismo: Roma ne è la prova lampante. Tracce equivalenti del detto al 1377, in cui il papato è trasferito appunto ad Avignone da Filippo il Bello, mandante dello schiaffo di Anagni a papa Bonifacio ...
Leggi Tutto
Felice MilaniStudi di letteratura lombarda dal Seicento al NovecentoPisa, Edizioni ETS, 2023 Ad arricchire «l’abbozzo della mappa» della cultura letteraria lombarda, primariamente tracciato da Dante Isella, [...] non mancano la gara retorica con il testo di partenza né l’espressione del patetico. Spirito di competizione e ricerca modalità con cui Porta rielabora il suo modello, Balestrieri. Questo, da un lato, fa emergere il ruolo di guida del secondo, dall ...
Leggi Tutto
Raffaele Alberto VenturaLa regola del gioco. Comunicare senza fare danniTorino, Einaudi, 2023 Il Web ha reso più facile la comunicazione. Possiamo raggiungere chiunque in ogni parte del mondo. Questa è [...] disporre della mappa del nuovo territorio, con le sue insidie e le trappole da evitare» (p. VIII).La rete è un meccanismo sofisticatissimo, non sempre limpido né facilmente interpretabile: una specie di automobile potente che non tutti sono in grado ...
Leggi Tutto
Angelo Carotenuto cita Siracide, all’inizio del suo Viva il lupo (Sellerio, 2024): «quando c’è un’esecuzione non effonderti in chiacchiere | e non fare il sapiente fuori tempo», recita il passo scelto. [...] ha talento, ma forse non ha la forza di reggere la velocità del mondo. O, almeno, questo pensa Puro e da lì termina la vita di Teresa e ne comincia un’altra per lui. Senza voceLa tragedia fa scaturire una ricerca, la ricerca di un uomo che ha perso ...
Leggi Tutto
«Alle 15 Cdc per selezione materiale DigComp»: secco, laconico, inserito in mail o in messaggio. Un paratesto d’azienda, codificato, uno dei numerosissimi punti che in rapidità annunciano il da farsi di [...] un’azione studentesca su piattaforma o una mascherina telematica da chiudere entro una data sarà l’insegnante a gettare il istruzione, quella del discente: già li vedo (e quanti ne vedo) questi insegnanti ammusoniti a comunicare male e a insegnare ...
Leggi Tutto
Salvatore Claudio SgroiLa lingua italiana del terzo millennio tra regole, norme ed erroriTorino, UTET, 2024 Nel volume qui presentato, Sgroi assume il ruolo di linguista militante, che investe le sue competenze [...] che deve gran parte della sua ricchezza all’accumulo di prestiti da lingue di prestigio: di volta in volta, il latino, madre di tre ragazze quanti figli ha, risponderà senza esitazione che ne ha tre. Sarebbe surreale se si sentisse offesa dall’uso ...
Leggi Tutto
La lingua del cibo a partire dai Banchetti, compositioni di vivande, et apparecchio generale di Cristoforo Messi SbugoNel Rinascimento, l’esibizione del potere si svolgeva anche sul palcoscenico [...] del trattamento dei cibi a scopo nutrizionale (macinatura, cottura), ma da quello della loro elaborazione. E fino a che essa resta di Messi Sbugo; da qui, è poi sorta l’esigenza di dare una veste editoriale a queste ricerche: ne è nata una collana ...
Leggi Tutto
Sono un insegnante di italiano come lingua straniera e avrei alcune domande sull’uso della maiuscola per le discipline scolastiche e universitarie. Da quanto so, si dovrebbe usare la maiuscola quando ci [...] di una così accurata e minuziosa casistica viene da rispondere che l’attenzione eccessiva al particolare può far sempre apparentemente bisognoso di una nuova teoria che ne formalizzi il concreto manifestarsi come irritante fenomeno sensibile.La ...
Leggi Tutto
In Un’affollata solitudine. Per una sociologia della lettura (Carocci, 2023), Daniele Garritano si propone un’indagine a partire da «un’interrogazione sulla costruzione di orizzonti di senso, e cioè sulla [...] costruzione o distruzione di senso? Sto sproloquiando, me ne rendo conto. Ti lancio anche una suggestione: la [il corsivo è mio].L’estratto che cito viene da una risposta data da Derrida a Gianni Vattimo per un’intervista confluita in un ...
Leggi Tutto
ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
Istorija Asi Kljačinoj, kotoraja ljubila, da ne vyšla zamuž
Paolo Vecchi
(URSS 1966, 1988, Storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi, bianco e nero, 97m); regia: Andrej Michalkov Končalovskij; produzione: Goskino II; sceneggiatura: Jurij...
NE O NE?
Si tratta di due ➔omonimi, che nella lingua scritta vengono distinti tramite l’uso dell’accento.
• Senza accento grafico, ne (dal latino inde) ha due funzioni grammaticali:
– come avverbio di ➔luogo, esprime allontanamento da un luogo...