Gualberto AlvinoMaledetta grammaticaPrefazione di Claudio GiovanardiEboli (SA), Caffèorchidea, 2023 L’italofonia prevalente ha reso i parlanti della penisola spesso molto disinvolti nell’uso dell’italiano; [...] i possibili, almeno tre punti: 1) l’idea di lingua che ne emerge; 2) alcuni aspetti ricorsivi dei quesiti; 3) lo stile delle Ovviamente quello dei parlanti/scriventi cólti» (p. 131). Da questo presupposto si ricava innanzitutto un metodo: se le ...
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Quando, nel 1973, Gianfranco Contini pubblicò nella collana dei Meridiani l’antologia Da Cimabue a Morandi, 1200 pagine di testo e neppure una illustrazione, l’operazione apparve senza dubbio rivoluzionaria: [...] ), un iter variantistico assai tormentato, che tradisce una insofferenza di fondo. Il tasso filologicoCome si esce da questa impasse? o meglio come ne è uscito Longhi? Intanto caricando i suoi lavori di un tasso filologico sempre più alto, sottraendo ...
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Linda Barbarino torna nelle librerie con il romanzo La Malarazza, in cui, ancora una volta, il lettore si ritrova immerso nella Sicilia più cruda e forse in uno dei suoi periodi storici più complessi, [...] lato. Già dal paese si vede quando lascia la strada dritta da Catania per cominciare il firrìa firrìa delle curve e i passeggeri sanno romanzo nasce sulla scia del primo. E proprio come ne La Dragunera, il protagonista principale è il linguaggio, il ...
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Sepolti sotto montagne di carte, ritrovo casualmente i fogli ingialliti di un’antica inchiesta da me svolta nell’estate 1976 per la terza pagina del «Messaggero» – all’epoca coordinata da Ruggero Guarini [...] con cui ingollerebbero un bicchier d’acqua. Certi toni da Pubblico ministero non solo mi disgustano, ma mi annoiano soltanto che non si debbano fare film sciocchi; io stesso, in passato, ne ho fatti, non lo nego, ma ora mi interessano i grandi temi ...
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Alfonso BerardinelliL’ultimo secolo di poesia italiana. Testi e ritrattiMacerata/Roma, Quodlibet, 2023 Si può essere empirici quando si legge una poesia? Si può pensare che chi è (o dichiara di essere) [...] e famose / le idi di marzo. / Per invidia ho operato / con fredda intelligenza. / Ora me ne vado / in un luogo né bianco né nero / al riparo da ogni profumo / e da ogni pensiero». / «Dèmone, vipera, serpe, / debole amante del nulla, / a te sia dato ...
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La rappresentazione della natività di Gesù Cristo è una pratica molto antica. Da semplici disegni stilizzati si è giunti a una vera e propria espressione artistica, conquistando un posto dalle chiese ai [...] , non esiste una testimonianza diretta, cioè non è possibile ascoltare la voce di Francesco; ne parlano due agiografi, Tommaso da Celano e Bonaventura da Bagnoregio, che riportano le testimonianze in forma di racconto non sempre veritiero. Il presepe ...
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Per quanto non sia semplice stabilire con certezza la produttività di un elemento derivazionale, non c’è dubbio che la suffissazione con -eggiare (‘fare come, essere come, imitare qualcosa o qualcuno’), [...] , dannunzieggiare o dannunzianeggiare, pirandelleggiare, prousteggiare, barzineggiare, papineggiare; non ariosteggiare, registrato da TB, né tesaureggiare, lemmatizzato da Crusca4, TB [ma solo come variante desueta di tesaurizzare] e GDLI). Tra ...
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A compiangere la morte funesta di Fetonte, punito da Zeus per aver incendiato le terre d’Africa col carro paterno, vi è anche Cicno, signore dei Liguri, musico dalla voce melodiosa, legato al figlio di [...] ci fornisce testimonianza Ovidio nelle sue Metamorfosi, popolato da dèi implacabili e identità sempre incerte, si anima di 2). «Tu m’insegnasti un idioma; e tutto il profitto che ne ritraggo è di saperti maledire. La peste rossa ti colga per avermi ...
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Jirro. MalattiaMarkhaati. TestimoneEeb. VergognaAf hooyo. Lingua madreIllow. OblioBuug. LibroQoys. FamigliaDagaal. GuerraSawir. FotografiaSu’aalo. DomandeIndho. OcchiKasaro. TragediaSoo noqosho. RitornoHusuus. [...] Bhuiyan, nato a Roma da genitori immigrati dal Bangladesh. Il protagonista offre un perfetto ritratto linguistico delle seconde generazioni perché «parla un italiano formale, ne conosce anche uno super formale, domina poi, ovviamente, l’italiano ...
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Anna VoltaggioLa nostalgia che avremo di noiVicenza, Neri Pozza, 2023 La nostalgia che avremo di noi, la raccolta di racconti con cui Anna Voltaggio esordisce nel panorama letterario, segna uno sguardo [...] (morti, malati, inadeguati), senza miti né idoli. Persone cui non è rimasto neanche il beneficio di incarnare l’Edipo: in assenza di genitori, autorità, istituzioni, non trovano la “legge del padre” da odiare e contro cui combattere. Un esercito ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...
Istorija Asi Kljačinoj, kotoraja ljubila, da ne vyšla zamuž
Paolo Vecchi
(URSS 1966, 1988, Storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi, bianco e nero, 97m); regia: Andrej Michalkov Končalovskij; produzione: Goskino II; sceneggiatura: Jurij...
NE O NE?
Si tratta di due ➔omonimi, che nella lingua scritta vengono distinti tramite l’uso dell’accento.
• Senza accento grafico, ne (dal latino inde) ha due funzioni grammaticali:
– come avverbio di ➔luogo, esprime allontanamento da un luogo...