BONO, Benedetto
Rita Cambria
Nato a Belgirate il 10 luglio 1765, da Bernardo e Margarita Berta, in un'agiata famiglia di commercianti, compì i suoi studi a Masnago, ad Ascona, al Collegio elvetico di [...] B. partecipò alla elaborazione della politica finanziaria del Prina. La sua azione non si indirizzò ad alcun settore specifico; né è possibile attribuirgli particolari decisioni e iniziative. Tuttavia è certo che ebbe una parte di primo piano nella ...
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BOTTIGELLA (Botticella, Butigella), Girolamo
Piero Craveri
Nacque a Pavia nel 1470 da famiglia patrizia. Già un Cristoforo e un Gian Pietro Bottigella avevano tenuto, alla metà del sec. XV, corsi di [...] 1512, come auditore.
Per l'ostilità aperta manifestatagli da Giulio II a seguito del ruolo da lui svolto nel concilio, il B. nel 1512 sono ancora puramente logici, né vi è ancora traccia di sussidi storico-filologici, né tanto meno di una ...
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BUFALINI, Niccolò dei (Nicolaus de Castello, Niccolò di Castello)
Clara Gennaro
Nacque a Città di Castello nella prima metà del sec. XV da Riccomanno (o Manno) di Pietro. Si ignora in quale università [...] piano il B. vestito di broccato d'oro e di pelliccia, preceduto da un paggio che porta alzata una spada. Accanto a lui sono altri Confraternita del Salvatore ad Sancta Sanctorum, e altrettanti ne versò alla stessa confraternita, insieme con Ventura ...
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FIESCHI, Francesco (Franco)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1490 da Giacomo fu Paride e da Simona Sauli.
Apparteneva al ramo di Savignone, parallelo a quello di Gian Luigi il Vecchio, [...] volte anziano, tra il 1520 e il 1527; ma le cariche che ne indicano l'importanza politica furono l'assunzione tra gli Otto di balia nel chiuso la propria funzione pubblica. La data della morte è da collocare tra il 1530 e il 1547. Poiché dal ...
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ANTONIO da Cannara (Antonius de Canaro, de Canario, de Cannaro, de Cannario, Antonio Bencioli)
Roberto Abbondanza
È con molta probabilità da identificare con l'"Antonius de Fulgineo", che si laurea in [...] ); e nella Biblioteca Augusta di Perugia (Ms. 248). Non ne è mai esistita una copia a Lucca, come invece segnalò il 217, 220, 347; E. Besta, Le fonti, in Storia del diritto italiano diretta da P. Del Giudice, I, 2, Milano 1925, p. 898; I. Pesarini, Le ...
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BRANCAZOLO, Giovanni (Iohannes Branchaczolus de Papia, Brancazolus)
Norbert Kamp
Giurista pavese, probabilmente di modeste origini, dato che la sua famiglia non viene mai ricordata dalle fonti cittadine. [...] deriva dalla sua funzione di guida delle anime e delle cose dello spirito. E il B. ne deduceva, per quanto riguardava il problema concreto, che l'imperium creato da Dio non ha bisogno della conferma, poiché le opere di Dio sono perfette. Il potere ...
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DI NEGRO, Ottaviano (Ottavio)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova, di famiglia nobile, nel primo ventennio del XVI secolo. Secondo la testimonianza dell'Oldoini, nel 1550, nominato giudice della [...] pratica senza la necessaria prudenza.
Tuttavia, seguendo la linea da lui indicata, Genova si appellò al pontefice, il quale suo "albergo". Dopo il 1576 non appaiono altre notizie sul D., né pare che abbia avuto figli.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di ...
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AMBROGIO MARIANO di S. Benedetto (al secolo Ambrogio Mariano d'Azaro)
Paolo Prodi
Sulla sua vita prima dell'ingresso nel Carmelo, avvenuto a età avanzata, non possediamo una documentazione diretta e [...] la narrazione dei biografi che ne sottolinea il lato avventuroso non è comprovata da sicure testimonianze.
Nato verso il 1510 a Bitonto da Nicola e da Polissena de Clementis, studiò nell'adolescenza accanto alle lettere la matematica e la geometria - ...
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BARTOLOMEI, Alfredo
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Nacque il 10 marzo 1874 a Sant'Angelo dei Lombardi (Avellino), da Luigi e da Rosa Lembo. Avviatosi agli studi di giurisprudenza, si laureò a Bologna nel 1896. Il suo primo lavoro, [...] del diritto. Nel 1904 vinse la cattedra di questa materia a Sassari, da dove nel 1907 passò a Messina, indi nel 1908 a Parma, e sociali e della sociologia in particolare che ne distinguesse nettamente i fondamenti teoretici rispetto alle scienze ...
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ANDREUCCI, Ferdinando
Nicola Carranza
Nato a Siena il 15 genn. 1806, da Giovanni e da Isabella Pallini, fu considerato uno dei più valenti giureconsulti toscani del suo tempo; profondo conoscitore del [...] mozioni per l'annessione, presentate all'Assemblea una da G. Mansi e l'altra da C. Massei.
Nel 1860 fu mandato al senatore. Membro dell'amministrazione provinciale di Firenze dal 1865, ne fu presidente dal 1878 fino alla morte, avvenuta a Firenze ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...