CAFFARELLI, Pietro
Gabriella Bartolini
Figlio di Bonanno, del rione di S. Eustachio, e di Tomarozia, nacque probabilmente a Roma verso la fine del sec. XIV. Ebbe un fratello, Antonio, e una sorella, [...] stati oggetto di esame; soltanto P. Mandosio, Bibliotheca romana seu Romanorum scriptorum centuriae, I, Romae 1682, p. 14, nedà notizia della sua Chronica.Del C. si occupa, ma fornendo dati incompleti e incerti, F. Caffarelli, I Caffarelli, Firenze ...
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APUGLIESE, Ruggieri
Ghino Ghinassi
Il nome dell'A. compare in due composizioni poetiche, la canzone n. 63 del cod. Vat. Lat. 3793 e il sermone L'amor di questo mondo conservato nel cod. 1114 della Bibl. [...] romanzi delle Biblioteche fiorentine, Firenze 1957, pp. 193 s.). Di quattro di essi (è escluso il sermone pubblicato da P. Papa) si veda l'ediz. critica che nedà G. Contini nella Poesia del Duecento, Milano-Napoli, 1960, I pp. 885-911; II pp. 856-58 ...
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GUIDICCIONI, Giovanni
Simona Mammana
Nacque a Lucca, da Alessandro di Giovanni e da Lucrezia, figlia del medico Antonio Nocchi. Il battesimo risulta registrato il 25 febbr. 1500.
Il padre, più volte [...] tornò tuttavia a Roma e vi si trattenne fino all'agosto dell'anno seguente. Dopo si recò, per la prima volta da quando ne aveva assunto la guida, nel vescovato di Fossombrone. Qui ritrovò, come poeticamente si espresse nel sonetto Al bel Metauro, a ...
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PIETRO da Eboli
Fulvio Delle Donne
PIETRO da Eboli. – Non si hanno molte notizie sulla vita di questo poeta, che, negli ultimi anni del XII o, al massimo, nei primi del XIII secolo, compose in latino [...] particulae. Fu scoperta dal geografo, economista, agronomo e statista Samuel Engel, che la pubblicò a Basilea nel 1746: da allora ne sono state approntate altre edizioni, basate sull’unico, già citato, manoscritto che la tramanda. Il codice intercala ...
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CIMA, Antonio
Piero Treves
Nato a Valmadrera (Como) da Carlo e da Angelica Rossi il 29 nov. 1854, naturalmente partecipò dei frutti, del retaggio, dei propositi e degl'impegni della coeva cultura lombarda, [...] , mostrò di apprezzare Foscolo e Vannucci, Trezza e Occioni (non senza qualche raccordo altresì col minore Manzoni). Né è da credere che, almeno durante la sua giovinezza di studente presso ia accademia scientifico-letteraria di Milano (dove si ...
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LOMBARDELLI, Orazio
Mario De Gregorio
Nacque da Sebastiano nel 1545, probabilmente a Siena. La data si desume da una lettera di B. Bulgarini a G.B. Strozzi del 19 ott. 1598 (Siena, Biblioteca comunale, [...] (Firenze, G. Marescotti, 1578), Dell'uffizio della donna maritata (ibid., G. Marescotti, 1583), De' conforti da usarsi ne' tempi calamitosi, e ne' travagli dell'animo overo della consolatione (ibid., G. Marescotti, 1587), Le condizioni del vero amico ...
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PAOLO da Salo
Dario Busolini
PAOLO da Salò (Antonio Bellintani). – Nacque intorno al 1530 a Gazzane, attualmente frazione del Comune di Roè Volciano presso Salò, da Bellintano Bellintani, mercante asceso [...] composto dopo la morte di s. Carlo Borromeo (3 novembre 1584), il che, considerando l'anno di morte di Paolo da Salò, ne pone la datazione tra il 1584 e il 1590.
L'opera, che si conosce attraverso una copia seicentesca conservata nell'Ateneo ...
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CIACCHERI, Manetto
Pasquale Stoppelli
Nato a Firenze da Ciando, visse tra la seconda metà del sec. XIV e i primi decenni del successivo; ne sono ignoti sia l'anno della nascita sia quello della morte.
Le [...] forse sperimentato la protezione e i favori del Gambacorta, la sollevazione contro di lui e l'assassinio, che ne seguì, da parte di un personaggio che era stato ampiamente beneficato dall'ucciso, si configurarono nei termini di un tradimento supremo ...
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DA PONTE, Lorenzo
Giovanni Scarabello
Nacque a Ceneda (attuale Vittorio Veneto), nel ghetto, il 10 marzo 1749, primogenito di Geremia Conegliano e Rachele Pincherle, ebrei. Il padre era un conciatore [...] ). Fu un successo che tuttavia non si ripeté appieno nelle rappresentazioni che se ne fecero a Vienna quasi subito dopo.
Era un momento buono per il Da Ponte. Nel 1787 si era rappresentato a Vienna un suo Il Bertoldo per la musica di F. Piticchio ...
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Nacque a Vicenza il 10 ag. 1485, in una nobile e potente famiglia, da Bernardino e da Elisabetta Savorgnan, sorella di quell'Antonio Savorgnan, cui è dedicata la raccolta delle Lettere storiche e che fu [...] vuole prima della morte del D., ma non fornisce elementi convincenti); fu ristampata nella stessa edizione, nel 1535 ancora da Bindoni, mentre nel 1539 il Marcolini ne pubblicò una edizione molto rimaneggiata, per lo più resa maggiormente concisa (se ...
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ne
né cong. [lat. nĕc]. – Congiunzione negativa corrispondente a e non. Può essere usata per la coordinazione di due o più proposizioni negative: non me l’ha mai detto né scritto; ha raccomandato di non fiatare né muoversi per nessuna ragione;...
ne1
ne1 ‹né› avv. e pron. [lat. inde «di lì»]. – 1. a. Come avv. di moto da luogo, di lì, da quel luogo: ne ripartì l’indomani; se ne andò tutto adirato; entrato nel labirinto non era più capace d’uscirne; e in senso fig., ne è uscito con...