Il nome di Egitto, con cui già i Greci e i Romani designarono la regione del Basso Nilo, e che è divenuta la denominazione comune del paese, è tratto da quello dell'antica città di Menfi, reso in babilonese [...] poche settimane di assedio però si ebbe ragione di loro. La Palestina venne occupata sino al Libano e alla pianura di Damasco; il faraone tornò in patria carico di gloria e di preda. Occorsero però ben diciassette campagne, durate 19 anni, prima che ...
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Poeta arabo preislamico della tribù dei Tamīm, vissuto tra il VI e il VII sec. d. C., soprannominato al-Faḥl, "lo stallone". La tradizione parla di sue relazioni con un altro celebre poeta preislamico, [...] Imru' al-Qais, e di sue gare con lui; i suoi poemi riflettono spesso le lotte tra i principi Ghassāidi di Damasco e i Lakhmidi di al-Ḥīrah (v. arabi: Letteratura).
Bibl.: Caussin de Perceval, Essai sur l'histoire des Arabes avant l'Islamisme, Parigi ...
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Regista teatrale svedese (Stoccolma 1890 - ivi 1944). Figlio dell'attore e regista August, studiò a Berlino con M. Reinhardt e, tornato in patria, venne scritturato al Lorensbergteatr di Göteborg come [...] (Amleto, Come vi pare, Re Lear, Otello, Romeo e Giulietta) accanto a drammi di Strindberg (Till Damaskus "Verso Damasco", e Mäster Olof "Maestro Olao"). Passato nel 1923 al Konserthuset di Stoccolma presentò due opere del Rinascimento scandinavo ...
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Vedi Le Alture del Golan dell'anno: 2012 - 2013
Lorenzo Trombetta
È uno dei territori più contesi di tutto il Medio Oriente e al tempo stesso, da quasi quarant’anni, è il fronte di guerra più tranquillo [...] del più recente censimento del 2009, poco meno di 80.000 sono i siriani che popolano la porzione di altopiano restituita a Damasco, mentre sono oltre 40.000 gli abitanti del Golan occupato da Israele. Di questi, circa 18.000 ebrei risiedono nelle 30 ...
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Lorenzo Trombetta
È uno dei territori più contesi di tutto il Medio Oriente e al tempo stesso, da quasi quarant’anni, è il fronte di guerra più tranquillo [...] del più recente censimento del 2009, poco meno di 80.000 sono i siriani che popolano la porzione di altopiano restituita a Damasco, mentre sono oltre 40.000 gli abitanti del Golan occupato da Israele. Di questi, circa 18.000 ebrei risiedono nelle 30 ...
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KHĀLID al-QASRĪ
Francesco Gabrieli
. Uomo politico arabo dell'epoca omayyade (sec. II ègira-VIII d. C.), governatore del Ḥiǵiāz sotto il califfo al-Walīd I, e del ‛Irāq dal 105 al 120 eg., 724-738 d. [...] califfo Hishām. La tradizione storica musulmana seriore gli è nel complesso sfavorevole per la sua devozione ai califfi di Damasco, e una certa tepidezza e tolleranza religiosa esplicata durante il suo governo (era figlio di una cristiana). In realtà ...
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Ecclesiastico e viaggiatore russo (secolo XI-XII). Abate d'un monastero nella Piccola Russia, viaggiò in Siria e in Palestina durante il regno di Baldovino negli anni 1106-7, lasciò dei suoi viaggi una [...] per la descrizione minuta e precisa di Gerusalemme e per le notizie sulle vie al Mar Morto e a Damasco; esso contiene anche notevoli particolari storici, ed è interessante come documento linguistico.
Bibl.: Della relazione, più volte pubblicata, v ...
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Figlio (n. 1109 - m. 1131) di Boemondo I, alla morte del padre ne ereditò formalmente i possessi in Puglia e in Oriente, reggendo per lui il principato prima il cugino Tancredi (m. 1112), poi Ruggero (1112-1119) [...] e Baldovino II, re di Gerusalemme. B. conseguì il principato solo nel 1126, sposando la figlia di Baldovino II, Alice. Nel 1129 partecipò alla spedizione contro Damasco; ma poco dopo, attaccato dal sultano di Aleppo, cadde in combattimento. ...
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Aoun, Michel. – Militare e uomo politico libanese (n. Haret Hreik 1935). Cristiano maronita, comandante in capo dell’esercito libanese dal 1984, nel 1988 ha assunto la carica di capo del governo detenendo [...] costretto alla fuga nel 1990: espatriato in Francia e rientrato in patria nel 2005 dopo il ritiro delle truppe di Damasco dal Libano, si è aperto al dialogo con i partiti filosiriani, firmando un solido accordo con Hezbollah grazie al quale nell ...
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WITTE, Jean de
Secondina Lorenzina Cesano
Numismatico, nato nel 1808 ad Anversa, morto a Parigi nel 1889. Della sua vasta e profonda dottrina, soprattutto nel campo antico, dànno prova i suoi scritti [...] su temi sino ai suoi tempi inesplorati, come quelli dei tipi monetali di Velia ed Eraclea di Lucania, di Mileto e di Damasco, ecc. Dopo la morte del duca di Blacas, avvenuta nel 1866, il De W. curava la pubblicazione e l'annotazione dei tre ...
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damasco
s. m. [dal nome della città di Damasco (v. la voce prec.)] (pl. -chi). – 1. Tessuto di seta molto pregiato, di colore unico con armatura a raso, caratterizzato dal contrasto di lucentezza tra il fondo e il disegno, cioè tra l’ordito...