La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Gli osservatori astronomici
Ahmad Dallal
Gli osservatori astronomici
Sin dall'inizio, nel IX sec. e ancora per tutto il XVI, l'astronomia fu [...] , fu eretto dopo il fallimento delle osservazioni di Šammāsiyya, è in tal senso di un certo interesse. Durante un soggiorno a Damasco, al-Ma᾽mūn avrebbe incaricato due uomini (uno dei quali era già attivo a Šammāsiyya) di trovare l'astronomo con la ...
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NŪRĪ ĀL SA‛ĪD
Militare e politico iracheno, nato a Baghdād nel 1888. Partecipò quale ufficiale ottomano alle guerre balcaniche (1912-13). Venuto in contatto con le società segrete nazionaliste arabe [...] Turchia per unirsi ai rivoltosi nel Higiāz, divenendo capo dello Stato Maggiore dell'armata higiāzena. Negli anni 1918-20 fu a Damasco con il re Faisal I, che seguì nel 1921 a Baghdād quando egli, costretto a rinunciare al trono della Siria, assunse ...
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MUṢṬAFÀ I
Ettore Rossi
. Sultano ottomano, quindicesimo della serie: figlio di Maometto III; salì al trono nel 1617, fu deposto il 26 febbraio 1618 e rimesso sul trono il 20 maggio 1622 tra vicende [...] tragiche culminate con l'uccisione del Sultano 'Osmān II; deposto ancora nel settembre del 1623, morì nel 1639. È sepolto presso Santa Sofia. Pare avesse in animo di trasferire a Damasco la sede del sultanato. ...
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Vedi PALMIRA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALMIRA (Παλμύρα, Palmyra)
K. Michalowski
Oasi con città nel deserto siro-arabico, circa a metà strada fra il mare e l'Eufrate. P. è il nome della città e dell'oasi [...] sono larghi 6 m ciascuno. Esso va da S-O a N-E, inizia presso le mura e presso la porta chiamata oggi di Damasco con uno spiazzo ovale simile a quello che si trova a Gerasa. A giudicare dalle iscrizioni, conservate su alcune colonne, questo colonnato ...
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al-Hariri, Rafiq
al-Ḥarīrī, Rafīq. – Imprenditore e politico libanese (Sidone 1944 - Beirut 2005). Sunnita, primo ministro negli anni Novanta e poi ancora dal 2000 al 2004, quando si è dimesso schierandosi [...] le troppe ingerenze siriane nella vita politica del Libano. Il 14 febbraio 2005, mentre nel Paese cresceva la protesta contro Damasco, al-Ḥ. è stato ucciso in un attentato a Beirut; sull'episodio sono state aperte le indagini da una Commissione ...
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Uno dei gruppi etnici e linguistici in cui si dividono i semiti, di cui erano considerati progenitori eponimi il quinto figlio di Sem e il figlio di Camuel e nipote di Nachor fratello di Abramo, ambedue [...] loro lingua e la loro civiltà. In Siria fondarono alcuni piccoli Stati, tra i quali acquistò importanza soltanto quello di Damasco; a Babilonia era di origine aramaica la dinastia neobabilonese o caldea.
I palazzi dei sovrani aramaici di Tell Halaf ...
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PALESTINA (A. T. 88-89)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Giuseppe RICCIOTTI
Angelo PERNICE
Adriano ALBERTI
Anna Maria RATTI
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Dei molti nomi coi quali attraverso le varie epoche fu [...] a valle di esso il confine siro-palestinese si trova fra le stazioni di Samakh ed el-Ḥammeh della ferrovia Ḥaifā-Damasco. Con la Palestina transgiordanica, staccata il 25 maggio 1923 per essere eretta in stato autonomo, il confine è segnato dal corso ...
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ḤIMṢ (gr. "Εμισα e "Εμεσα; lat. Emesa e Hemesa) o Homs di Siria (A. T., 88-89)
Pietro ROMANELLI
Virginia Vacca
Città dello Stato di Siria, a 49 m. s. m., nella pianura dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), da [...] acqua per l'irrigàzione.
Storia. - L'importanza di Ḥimṣ nella storia è data dalla sua posizione dominante la via Egitto-Palestina-Damasco lungo la valle dell'Oronte; la località dai tempi più remoti fino al sec. XIX fu teatro di battaglie. Presso la ...
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Ingegnere, nato a Milano il 2 febbraio 1783, e ivi morto il 18 agosto 1829. Professore di fisica al liceo di Ragusa, fu costretto dagli avvenimenti politici a trasferirsi al liceo di Milano e poco dopo [...] del dipartimento dell'Alto Adige. Dall'Oriente, dove viaggiò nel 1817, importò l'arte di fabbricare le lame di Damasco. Compì felici esperimenti sulla fusione dell'acciaio e sulla compressibilità dell'aria, studiò la fabbricazione di specchi ustorî a ...
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Scrittore francese (sec. 11º), canonico di Rouen; secondo un contemporaneo avrebbe tradotto in versi francesi dal latino (1053 circa) molte agiografie. Gli è stata perciò attribuita (da G. Paris) anche [...] può essere tuttavia considerato una pedissequa traduzione di una versione latina della leggenda importata dall'Oriente da Sergio di Damasco negli ultimi anni del sec. 10º, bensì una vera e propria rielaborazione di essa, non priva di rigore tecnico ...
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damasco
s. m. [dal nome della città di Damasco (v. la voce prec.)] (pl. -chi). – 1. Tessuto di seta molto pregiato, di colore unico con armatura a raso, caratterizzato dal contrasto di lucentezza tra il fondo e il disegno, cioè tra l’ordito...