ORGIANI, Teofilo
Franco Colussi
ORGIANI (Orgian), Teofilo. – Nacque a Vicenza, presumibilmente intorno al 1660 o poco dopo.
Nulla è noto circa la sua formazione musicale: potrebbe essere avvenuta nella [...] (Vicenza, Nuovo, 1707), Le vicende d’amore (Brescia, 1707; ricordata solo da Guerrini, 1934) e Armida regina di Damasco (Verona, teatro dei Temperati, autunno 1711); infine l’Euridice di Domenico Lalli (Padova, teatro Obizzi, 1712). Perdute sono ...
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CIERA, Bernado
Laura Giannasi
Figlio di Giovanni di Stefano e di Elena Soranzo, nacque quasi certamente a Corone, che era importante possesso veneziano in Grecia e dove il nonno ricopriva la carica [...] altro che nella sua organizzazione e direzione. Nel 1444 e nel 1449 la compagnia era attiva in Oriente, a Damasco e a Tripoli, dove trattava soprattutto cotone. Sarebbe interessante poter appurare se qualche affare commerciale fosse finanziato, ed ...
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BRAGADIN, Pietro (Piero)
Ugo Tucci
Figlio di Andrea di Giovanni e di Bianca di Zorzi Loredan, appartiene al ramo di San Severo della nobile famiglia veneziana. L'Alberi colloca la sua nascita intorno [...] lo fece con tanta disinvoltura e brio che i senatori risero a lungo sull'incauto accusatore.
Il 6 giugno 1526, vestito di damasco cremisino, il B. lesse in Collegio la relazione sulla sua missione a Costantinopoli, della quale ci è rimasto un ampio ...
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RAMUSIO, Girolamo
Massimo Donattini
RAMUSIO, Girolamo (Ramusius pauper Ariminensis). – Nacque a Rimini, da Benedetto e da Elisabetta di Stefano degli Uberti, nel 1450 secondo la Cronaca Ramusia, compilata [...] ; sbarcato ad Alessandria a inizio ottobre, risiedette nel fondaco veneziano, dove il 13 novembre testò prima di partire per Damasco, a ricoprirvi l’incarico di medico della Nazione veneta. Ramusio era già stato in Oriente: lo attesta egli stesso ...
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DELLA VALLE, Pietro
Claudia Micocci
Nacque a Roma l'11 apr. 1586 da Giovanna Alberini e da Pompeo, la cui nobile famiglia vantava origini medievali (di essa il D. scrisse una Storia oggi perduta).
Il [...] nel Sinai, quindi a Gerusalemme, minutamente descritta nelle lettere. Fin qui il viaggio in veste di pellegrino. Passando per Damasco e Aleppo raggiunse Bagdad, poi, non senza difficoltà, essendo iniziate nell'estate del 1616 le ostilità tra Turchi e ...
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CAPPELLO (Capello), Antonio
Ugo Tucci
Del ramo di S. Maria Materdomini della nobile casata che era distinto con l'appellativo di "Cappello dal Banco", attribuito già a suo padre Leonardo del fu Pancrazio, [...] anche Vettore, ma con poco successo, perché dopo che nel 1510 viene scrutinato per la carica di provveditore al cottimo di Damasco, il suo nome non compare più neppure fra i candidati. Il C., come altri a Venezia, prende a disertare le sedute ...
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BOETTI, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque il 2 giugno 1743 a Piazzano, parrocchia del mandamento di Camino, nel Monferrato, dal notaio Spirito Bartolomeo e da Margherita Montalto. Nel 1762 concluse [...] Persia e la Siria travestito da armeno, finché fu sorpreso a copiare in un suo taccuino il piano delle fortificazioni di Damasco. Accusato di essere una spia al soldo del governo russo, fu arrestato e ricondotto a Costantinopoli, dove poté tornare in ...
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GUCCI, Giorgio
Renzo Nelli
Nacque a Firenze, forse primogenito degli otto figli di Guccio di Dino e di Francesca di Lippo Spini. La sua data di nascita è da porre prima del 1350: sappiamo infatti che [...] la Galilea per imbarcarsi a Beirut. In questa ultima fase del viaggio fecero anche una deviazione per recarsi a Damasco, dove rimasero quasi tre mesi, anche perché proprio nella città siriana molti di loro caddero ammalati piuttosto gravemente; Santi ...
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RABATTA, Michele
Francesco Bianchi
– Figlio di Antonio di Vanni di Mingozzo, nacque a Gorizia in data incerta, da collocare nel secondo quarto del XIV secolo. Il padre proveniva da una famiglia toscana [...] adorate, le persone conosciute. Fra l’altro, Michele e Morando toccarono Rodi, Beirut, Jaffa, Gerusalemme, Betlemme, Nazareth e Damasco, da cui tornarono a Beirut per ripartire alla volta di Venezia, dove approdarono il 18 novembre dello stesso anno ...
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MANGANELLA, Renato Eduardo (Lucio D'Ambra)
Massimiliano Manganelli
Nacque a Roma il 1 sett. 1880 da Domenico, direttore generale del ministero dei Lavori pubblici, e da Luigia Villa; la famiglia, benestante, [...] 1899; L'oasi, Roma 1902; Le opere e gli uomini, Torino 1904; Piccole scene della gran commedia, ibid. 1905; La via di Damasco, Torino-Roma 1905; L'ardore di settembre, Roma 1908; L'amore e il tempo, ibid. 1912; La frontiera, ibid. 1917; Il damo ...
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damasco
s. m. [dal nome della città di Damasco (v. la voce prec.)] (pl. -chi). – 1. Tessuto di seta molto pregiato, di colore unico con armatura a raso, caratterizzato dal contrasto di lucentezza tra il fondo e il disegno, cioè tra l’ordito...