GALZERANI, Giovanni
Roberto Staccioli
Nacque a Porto Longone, l'attuale Porto Azzurro, nell'isola d'Elba, intorno al 1788-89.
Di famiglia benestante e di distinta posizione sociale, poté intraprendere [...] di Inghilterra, con L. Bretin e la Pallerini; Alì, pascià di Giannina; 1841: Torino, Regio: I tre gobbi di Damasco; Buondelmonte; Milano, Scala: L'ultimo imperatore del Messico; 1842: sempre alla Scala: Il corsaro; I paggi di Luigi XIII, ovvero ...
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INVREA, Gaspare (pseudonimo Remigio Zena)
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Torino il 23 genn. 1850 dal marchese Fabio e da Teresa Galleani d'Agliano (che, seguendo un'antica consuetudine, aveva voluto partorire [...] seconda raccolta poetica, Le pellegrine, è divisa in quattro parti (L'Idumea, I vani orizzonti, Le suggestioni e Damasco) e risente delle influenze dei prediletti poeti francesi, parnassiani e simbolisti, con una ricerca di novità metriche che rivela ...
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DONATI, Vitaliano
Mirko D. Grmek
Nacque a Padova l'8 sett. 1717 da Angelo, discendente probabilmente da una illustre famiglia fiorentina. Studiò medicina e filosofia a Padova, conseguendo il dottorato [...] e delle collezioni di curiosità naturali.
Nel 1761 il D. viaggiò in Palestina e in Siria; in settembre giunse per via terra a Damasco donde passò a Basra e di là, per mare, a Masquat. Il 13 febbr. 1762 s'imbarcò su una nave turca per andare ...
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STOPPANI, Antonio
Elena Zanoni
– Nacque a Lecco il 15 agosto 1824 da Giovanni Maria Stoppani e da Lucia Pecoroni, quinto di quindici figli.
Nel 1836 Stoppani iniziò la propria formazione nel seminario [...] Stoppani fino agli ultimi anni della sua vita. Nel 1888 pubblicò ancora un’opera a vocazione divulgativa, Da Milano a Damasco, in cui raccontava usi e costumi delle popolazioni incontrate nel viaggio compiuto in Oriente nel 1874.
Nel frattempo, fin ...
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TAVERNARI, Vittorio
Roberta Serpolli
TAVERNARI, Vittorio. ‒ Nacque a Milano il 28 settembre 1919 da Giovanni – pittore e restauratore – e da Ester Agnelli. Fu l’ultimo di quattro figli.
Apprese la maestria [...] destinò Grande forma antropomorfa allo spazio pubblico cittadino. Nel 1977 lo scultore creò il bassorilievo in bronzo Sulla via di Damasco, in omaggio a papa Paolo VI, per una mostra ai Musei Vaticani sul tema della conversione di s. Paolo.
Al ...
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RICCI, Saminiato
Francesco Guidi Bruscoli
RICCI, Saminiato. – Membro di un’illustre famiglia fiorentina, nacque presumibilmente attorno al 1370, figlio di Gucciozzo di Ardingo.
La fama di Ricci è dovuta [...] , Londra e Parigi), sia in quella mediterranea (Barcellona, Maiorca, Montpellier), sia nel Levante (Alessandria e Damasco). Le informazioni della seconda parte – pur non organizzate in maniera sistematica – riguardano diritti doganali, monete, unità ...
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PERI, Giovan Domenico
Pietro Giulio Riga
PERI, Giovan Domenico. – Nacque ad Arcidosso, presso Siena, nel 1564 da una famiglia di contadini; il padre si chiamava Bartolomeo, della madre, Margherita, [...] e della sorella Argia, promessa sposa ad Arbante, re di Alessandria, ma oggetto della passione illecita di Tesandro, re di Damasco: la vicenda tragica conduce all’omicidio di Tesandro e Argia da parte di Alcinoo e al suo inevitabile suicidio. Gli ...
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BAROVIER, Ercole
Rosa Barovier Mentasti
Figlio di Benvenuto e di Elisa Ballarin, nacque a Murano il 16 giugno 1889. Compì gli studi classici a Venezia, e si impegnò in varie attività estranee all'ambito [...] le forme squadrate e geometrizzanti venivano arricchite da decorazioni policrome eseguite a caldo in fornace. La serie fu aperta dai Damasco e Corinto, i primia fasce di murrine e di canne multiple, i secondi a canne multiple, ambedue spruzzati d'oro ...
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BOTTI, Ulderigo
Italo Biddittu
Nacque a Montelupo Fiorentino (Firenze) il 4 giugno 1822 da Giovanni Battista, allora podestà di quel paese, e da Maria Billi. Fece i primi studi a Prato, poi passò all'università [...] osservazioni sui cavalli quaternari, in Arch. per l'antr. e l'etnol, IX (1879), 1, pp. 100-111; A. Stoppani, Da Milano a Damasco nel 1874, Milano 1888, pp. 22, 24; E. Flores, Recensioni varie di studi del B.,del De Stefano,del Portis,del Ricci, in ...
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MANTINO, Giacobbe (Jacob ben Shemuel, Giacobbe giudeo)
Lisa Saracco
Nacque da Shemuel, probabilmente nel 1490. Poche e frammentarie sono le notizie sulle sue origini; la famiglia si trasferì in Italia [...] volta grazie all'intervento dell'ambasciatore di Carlo V a Venezia, D. Hurtado de Mendoza.
Nel 1549 si trasferì a Damasco al seguito dell'ambasciatore veneziano (probabilmente P. Pizzimano, che ricoprì la carica dal 16 sett. 1549 al 18 giugno 1552 ...
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damasco
s. m. [dal nome della città di Damasco (v. la voce prec.)] (pl. -chi). – 1. Tessuto di seta molto pregiato, di colore unico con armatura a raso, caratterizzato dal contrasto di lucentezza tra il fondo e il disegno, cioè tra l’ordito...