Costantino nella storiografia francese del Novecento: Marrou e Pietri
Jean-Marie Salamito
Maestro e discepolo
Henri-Irénée Marrou fu incontestabilmente uno dei maggiori storici europei dello scorso [...] del cristianesimo antico lo conduce anche a sottolineare questo fatto semplice ma generalmente dimenticato: la Chiesa criticata da Dante, dai riformatori, dai filosofi del Settecento e da alcuni storici dell’Ottocento (qui si potrebbe aggiungere: e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza nelle università
Michele Camerota
L’assetto istituzionale
Alla fine del Cinquecento, in Italia erano attive ben sedici sedi universitarie (Grendler 2002): Torino, Pavia, Padova, Parma, Ferrara, [...] primario per tutti i philosophi naturales delle università.
L’attaccamento a oltranza ai principi della filosofia di colui che Dante Alighieri aveva definito «maestro di color che sanno» (Inferno, IV, 131) è stato spesso qualificato come un connotato ...
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CANINI, Marco Antonio
Angelo Tamborra
Nato a Venezia nel 1822 da Giuseppe e da Lucrezia Gidoni, si era appena avviato agli studi giuridici, a Padova, quando gli avvenimenti rivoluzionari del 1848-49 [...] , ecco la soluzione giusta e possibile. L'Italia nel secolo XIX debbe finire dove finiva al tempo dei Romani, come dice Dante, ... a Pola là presso il Quarnaro "che Italia chiude e i suoi termini bagna". All'interno i confini sarebbero da regolare ...
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PIO
Anna Maria Ori
– I Pio, signori di Carpi dal 1329 al 1529, emersero con una propria identità familiare nel XII secolo – assieme ad altre nobili casate, tra cui i Pico della Mirandola – dal folto [...] la loro sorella Marsibilia, moglie di Taddeo Manfredi signore di Imola, confidava per lettera: «... molto me piace legere Dante»; Marco II onorò e gratificò non solo Giovanni della Porta, maestro dei propri figli, ma anche Aldo Manuzio, istitutore ...
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Giudici, Regno d'Italia
Mario Ascheri
Thomas Szabó
Nel corso del lungo periodo federiciano giunse a maturazione una trasformazione profonda delle istituzioni pubbliche nel Regno. Essa non poté non [...] Studium und Gesellschaft im Mittelalter, a cura di J. Fried, Stuttgart 1983.
J.K. Hyde, Padova nell'età di Dante, Trieste 1985.
E. Voltmer, Personaggi attorno all'imperatore: consiglieri e militari, collaboratori e nemici di Federico II, in Politica ...
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COLAJANNI, Napoleone
Massimo Ganci
Nacque a Castrogiovanni (oggi Enna) il 28 apr. 1847 da Luigi, piccolo industriale dello zolfo, e da Concetta Falautano, proprietaria di solfatare, in una famiglia [...] dell'esercito e della marina da guerra, cui anche in Italia si era dato l'avvio nel 1910, con il varo della "Dante Alighieri", prima di una serie di moderne corazzate.
Allorché si profilò la spedizione di Tripoli, nel 1911, prese una decisa posizione ...
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DA EMPOLI, Giovanni
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Firenze il 24, ott. 1483, come ha dimostrato in un saggio nel 1923 E. Masini basandosi sul registro dei battesimi in S. Giovanni, e non il 27, come [...] Mao Yüan-i, Wu-pei chih (Documenti sui preparativi bellici), ed. 1621, C. CXXII, f. 7v; V. Follini, Sopra alcuni versi di Dante del canto I del Purgatorio, in Atti dell'Imp. e R. Acc. della Crusca, II, Firenze 1829, pp. 232-245; G. Tiraboschi, Storia ...
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LORENZO de' Medici, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nacque a Firenze il 12 sett. 1492 da Piero di Lorenzo e da Alfonsina (1470 circa - 1520) di Roberto Orsini.
Salutata con "grande festa" la sua nascita, [...] di Toscana dai Medici ai Lorena. Atti delle Giornate di studio, Firenze 1999, a cura di A. Bellinazzi - A. Contini, Roma 2002, ad ind.; F. Bruni, La città divisa: le parti e il bene comune da Dante a Guicciardini, Bologna 2003, pp. 506-517 passim. ...
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FILIPPO da Pistoia (Filippo Fontana)
Gabriele Zanella
Nacque a Pistoia, dove conservò per tutta la vita una casa, nell'ultimo decennio del XII secolo. È destituita di ogni fondamento la sua parentela [...] e tramonto di una metropoli, Ravenna, 1964, pp. 294, 307-314; A. Vasina, I Romagnoli fra autonomie cittadine e accentramento papale nell'età di Dante, Firenze 1965, pp. 11, 14-17, 19, 20-22, 25-27, 29-31, 35 s., 357 s., 401, 409, 419; P. Rocca, F ...
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DOLFIN, Giovanni
Gigliola Bianchini
Nacque a Venezia, secondo fonti cronachistiche coeve, intorno al 1303 da Benedetto (Benetto, Bello, Bellerio, Bellerino), figlio di Enrico (Rigo), fondatore del ramo [...] , fra i manoscritti della sua biblioteca, posta in vendita dagli esecutori testamentari, delle opere di Severino Boezio e di Dante Alighieri. Fu venduta in quell'occasione una Divina Commedia con glosse.
Durante il dogado del D. furono coniate le ...
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dante
s. m. [dallo spagn. dante, der. di anta (attraverso la locuz. piel d’anta), che è dall’arabo lamṭ «antilope» dove l- è stato inteso come articolo]. – Daino; solo nella locuz. pelle di dante, con cui è anche chiamata (oggi sempre più...