Monicelli, Mario
Stefano Della Casa
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Viareggio (Lucca) il 15 maggio 1915. Autore di film autenticamente nazional-popolari, capaci di catturare il consenso [...] 'Oscar (di cui due per la sceneggiatura), quattro Nastri d'argento per la sceneggiatura e uno per la regia, tre David di Donatello per la regia, uno per la sceneggiatura e uno per il miglior film.
Figlio del giornalista e drammaturgo Tomaso, iniziò ...
Leggi Tutto
Deneuve, Catherine
Alessandra De Luca
Nome d'arte di Catherine Dorléac (Deneuve è il cognome della madre), attrice cinematografica francese, nata a Parigi il 23 ottobre 1943. Sin dagli esordi ha rappresentato [...] rendendola una delle grandi 'signore' del cinema francese. È stata premiata come migliore attrice nel 1981 con il César e il David di Donatello per Le dernier métro (1980; L'ultimo metrò) di Truffaut; nel 1993 con il César e una nomination all'Oscar ...
Leggi Tutto
Lelouch, Claude
Alessandra De Luca
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese, nato a Parigi il 30 ottobre 1937. Lontano dall'industria cinematografica e libero dai suoi meccanismi, [...] complice di un banchiere nel finto rapimento del figlio in Le voyou (1970; Voyou ‒ La canaglia), vincitore del David di Donatello, il rapinatore di una gioielleria di Cannes che si innamora della proprietaria del negozio vicino in La bonne année ...
Leggi Tutto
Nome d'arte di Maria Luisa Ceciarelli, attrice cinematografica e teatrale, nata a Roma il 3 novembre 1931. Consegnata alla storia del cinema come musa dei drammi borghesi di Michelangelo Antonioni, ha [...] comica grazie a una lunga serie di brillanti commedie. Premiata più volte nel corso della sua carriera, ha ricevuto sei David di Donatello, tre Nastri d'argento, un Orso d'argento nel 1984 al Festival di Berlino per Flirt (1983) di Roberto Russo ...
Leggi Tutto
Amelio, Gianni (propr. Giovanni)
Gabriella Nisticò
Regista cinematografico, nato a San Pietro Magisano (Catanzaro) il 20 gennaio 1945. Creatore di racconti intimi, a volte minimali, A. ha ripreso la [...] , mentre con Porte aperte (1990), che gli ha consentito di ricevere numerosi riconoscimenti italiani e internazionali (tra cui il David di Donatello, il Nastro d'argento, e il Félix come miglior film europeo), ha riletto il romanzo di L. Sciascia ...
Leggi Tutto
Paolo Mereghetti
Un anno di Grande bellezza
La crescita d’incassi del mercato cinematografico italiano nel 2013 è stata una boccata d’ossigeno, ma i
successi dei film di Paolo Sorrentino e di Checco Zalone [...] cui il regista ha instaurato un lungo rapporto di collaborazione. Seguono: Le conseguenze dell’amore (2004), vincitore di 5 David di Donatello e 3 Nastri d’argento; L’amico di famiglia (2006); Il divo (2008), ispirato alla vita di Giulio Andreotti ...
Leggi Tutto
Comencini, Luigi
Margherita Pelaja
Regista e sceneggiatore cinematografico, nato a Salò (Brescia) l'8 giugno 1916. Autore di non facile catalogazione, come dimostrano le diverse etichette ('regista [...] Orso d'argento a Berlino nel 1954 per Pane, amore e fantasia (1953), nel 1967 ha ottenuto con Incompreso (1966) il David di Donatello per la migliore regia e nel 1987 il Leone d'oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia. Dopo aver trascorso ...
Leggi Tutto
Sautet, Claude
Giovanni Grazzini
Regista e sceneggiatore cinematografico francese, nato a Montrouge (Hauts-de-Seine) il 23 febbraio 1924 e morto a Parigi il 22 luglio 2000. Dopo essersi cimentato nel [...] per Nelly et Monsieur Arnaud (1995; Nelly e Monsieur Arnaud). Per questi ultimi due film (che ricevettero anche il David di Donatello come migliori film stranieri) a S. fu assegnato anche un César come miglior regista.
Figlio di un uomo d'affari ...
Leggi Tutto
Nome d'arte di Alida Maria Laura Altenburger, attrice cinematografica e teatrale, nata a Pola (od. Pula, in Croazia) il 31 maggio 1921. Di rara bellezza (incarnato luminoso, corporatura longilinea, occhi [...] e un Leone d'oro alla carriera nel 1997, un David di Donatello nel 1982 per La caduta degli angeli ribelli (1981) di Grandet) la spinse nel 1947 ad accettare un contratto con David O. Selznick, e a trasferirsi negli Stati Uniti, dove partecipò ...
Leggi Tutto
Lucas, George (propr. George Walton Jr)
Roy Menarini
Regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Modesto (California) il 14 maggio 1944. Viene considerato come l'emblematica [...] irripetibile tra cultura classica e intrattenimento popolare. Nel 1980 ha ricevuto insieme a Francis Ford Coppola il David di Donatello come migliore produttore straniero per Kagemusha (1980; Kagemusha, l'ombra del guerriero) di Kurosawa Akira e nel ...
Leggi Tutto
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...
vincolo affettivo
loc. s.le m. Coppia di persone conviventi, stabilmente unite da un reciproco legame di affetto. ◆ L’istituzione del nuovo registro potrà essere utilizzata non solo dalle coppie gay che ne faranno richiesta, ma anche da quelle...