MARTE (Mars)
G. Gualandi
Dio indigeno molto venerato dai popoli italici principalmente come protettore di tutte le attività guerresche. Presenta caratteri più complessi rispetto ad Ares (v.), a cui viene [...] avanzate si basano per lo più sulla funzione del dio: così Varrone (De lin. Lat., v, 74) che associa M., in quanto dio presso una fonte con concezioni monumentali ispirate all'architettura classica e con elementi tradizionali indigeni (galleria ...
Leggi Tutto
L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] vale soltanto l'esperienza diretta, con l'abitudine a valutare architetture di spazi non murati, quelle che per i limiti Martin, Dictionnaire méthodique de l'architecture grecque et romaine, I. Matériaux, techniques de construction, techniques et ...
Leggi Tutto
POZZO e CISTERNA
F. Cresti
Il p. e la cisterna rappresentano due delle componenti essenziali nei sistemi di raccolta delle acque potabili. Nel Medioevo occidentale si identificarono genericamente come [...] Mittelalter, Mainz a. R. 1991; M. Righetti Tosti-Croce, Architetture per il lavoro. Dal caso cistercense a un caso cistercense: di M. Gauckler, 2 voll., Tunis 1897-1902; M. de Vogüé, La citerne de Ramleh et le tracé des arcs brisés, MAIP 39, 1914, ...
Leggi Tutto
Vedi SELINUNTE dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SELINUNTE (Σελινοῦς, Selênus)
I. Marconi Bovio
La città sulla costa meridionale della Sicilia, fra il capo Granitola e il capo S. Marco, fu fondata nel 628 [...] S. costruì in tempo relativamente breve. È un'architettura fondamentalmente greca dorica, ma che diventa classica solo ., 1865; J. I. Hittorff - L. Zanth, Recueil de Monuments de Segeste et de Selinonte, Parigi 1870; F. S. Cavallari, in Bull. ...
Leggi Tutto
La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] pp. 920-42; M.-C. Amouretti, Le pain et l'huile dans la Grèce antique. De l'araire au moulin, Paris 1986; M.S. Spurr, Arable Cultivation in Roman Italy, c. in terreni asciutti. Realizzazione, architettura e diffusione sono strettamente connesse ...
Leggi Tutto
MONASTERO
A. Paribeni
Con il termine m. viene indicato, in generale, un complesso di strutture all'interno del quale trova sede una comunità di monaci, di norma definito da cinte murarie o da altro [...] Athos and its Monasteries, London 1924; U. Monneret de Villard, Il monastero di S. Simeone presso Aswân, Milano 1927; A.K. Orlandos, Μοναστηϱιαϰὴ ἀϱχιτεϰτονιϰή. Κείμενον ϰαὶ σχέδια [Architettura monastica. Certezze e ipotesi], Athinai 1927 (19582); R ...
Leggi Tutto
L'Italia romana delle Regiones. Regio VI Umbria
Dorica Manconi
Regio vi umbria
Nella divisione augustea la regio VI occupava un territorio, corrispondente ad ampie sezioni delle attuali regioni Umbria, Romagna [...] -201.
Corso del Tevere:
J. Le Gall, Le Tibre, fleuve de Rome dans l’antiquité, Paris 1953.
C. Mocchegiani Carpano, in Tevere, Roma 1986, pp. 142-43, 153- 54.
Aspetti artistici:
- architettura:
L. Sensi, La palestra di Fanum Fortunae, in AnnPerugia, 20 ...
Leggi Tutto
La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Argolide
Francis Croissant
Luciano Laurenzi
Luigi Caliò
Argolide
di Francis Croissant
Regione della Grecia (gr. Ἀργολίς; lat. Argolis) situata a nord-est [...] of Argos, in Hesperia, 21 (1952), p. 213.
G. Roux, L’architecture de l’Argolide aux IVe et IIIe siècles av. J.C., Paris 1966.
J.L. Adriano, A. conobbe un ultimo slancio nell’architettura e nell’edilizia, testimoniato anche dalla trasformazione della ...
Leggi Tutto
Vedi EFESO dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EFESO (ἡ Ηϕεσος, Ephésus)
P. Romanelli *
P. Romanelli
L. Guerrini
Città dell'Asia Minore, originariamente centro indigeno e sede assai venerata di un culto [...] sorta al di sopra della seconda, e ispirata alla nuova architettura che ha la sua maggiore espressione nella chiesa di S. decorate di nicchie che ricordano quelle dell'ambone di Salonicco (v. G. de Jerphanion, Mem. Acc. Pont. Arch., iii, 1932-3, p. ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. I popoli dell'Europa del Nord: i Vichinghi
Signe Horn Fuglesang
I popoli dell’europa del nord: i vichinghi
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi, che nell’Alto Medioevo [...] dal punto di vista architettonico: l’arte dell’architettura – in quanto struttura costruttiva in grado di of King Alfred (ed. N. Lund), York 1984.
◦ L’Edda. Récits de mythologie nordique par Snorri Sturluson (ed. F.X. Dillmann), Paris 1991.
In ...
Leggi Tutto
cul-de-lampe
〈kü d läp〉 s. m., fr. (propr. «fondo di lampada»; pl. culs-de-lampe). – 1. Elemento dell’architettura gotica francese, costituito da una mensola sormontata da una colonnina pensile, usato spec. come peduccio di sovrastanti volte....
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...