CUPOLA (cupŭla, dim. di cupa "botte")
G. Kaschnitz Weinberg
Per c. si intende la copertura a vòlta sferica o a sezione conica di uno spazio rotondo, quadrato o poligonale. Il passaggio dalle piante quadrate [...] , La tecnica della costruzione presso i Romani, Roma 1923; G. T. Rivoira, Architettura romana, Milano 1921; G. De Angelis d'Ossat, La forma e la costruzione delle c. nell'architettura romana, in Atti del III Conv. Naz. di Storia dell'Architett., 1938 ...
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Tecnologia dell’architettura
Spartaco Paris
Mentre quella di tecnica è una nozione che accompagna l’intera evoluzione dell’uomo, il termine tecnologia entra nel lessico a partire dal Seicento, non immediatamente [...] , Romano - Torricelli, M. Chiara - Felli, Paolo, Materiali e tecnologie dell’architettura, Roma-Bari, Laterza, 2001.
De Plazes 2005: De Plazes, Andrea, Constructing architecture. Materials, processes, structures, Basel, Birkhäuser, 2005.
Galimberti ...
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PIAZZA
E. Guidoni
La storia urbanistica e architettonica delle p. medievali deve essere impostata tenendo conto delle testimonianze documentarie e archeologiche, delle caratteristiche funzionali, dei [...] di costruire le città, Milano 1980); P. Lavedan, Histoire de l'architecture urbaine. Antiquité-Moyen Age, 2 voll., Paris 1926 E. Guidoni, Il Campo di Siena, Quaderni dell'Istituto di storia dell'architettura, 1961, 71-72, pp. 1-52 (rist. Roma 1971); R ...
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TRABEAZIONE
F. Krauss
Generalmente è il complesso orizzontale di travi che getta un ponte sugli spazi racchiusi fra gli elementi portanti- sostegni e muri- di una costruzione, e che sorregge i soffitti [...] del tempio greco è lo stesso nel campo dell'architettura dorica e in quello della ionica, esso deve risalire dorico, in Palladio, IV, n. II, Roma 1940, p. 49 ss.; G. De Angelis D'Ossat, Sull'origine del triglifo, in Rend. Pont. Accad. Rom. di Arch ...
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LIMBURGO (franc. Limbourg; olandese Limburg)
L. Smets
Nome di due province tra loro confinanti del Belgio e dei Paesi Bassi; ancora unite all'epoca della fondazione del regno unitario dei Paesi Bassi [...] raggiunsero il massimo splendore nel sec. 12°, con Godefroid e Renier de Huy, Nicola di Verdun e più tardi, nel 1230 ca., con esempi più evoluti di arte gotica. Le maggiori opere di architettura gotica nel L. olandese sono S. Pietro (Sint Petrus) ...
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PARLER
B. Schock Werner
Famiglia di architetti e scultori attivi nella seconda metà del Trecento in Germania, Boemia, Austria, Svizzera e anche Italia (Schock-Werner, 1978). L'aggettivo 'parleriano' [...] sue opere più tarde è leggibile una puntuale conoscenza dell'architettura di questa città, e soggiornò anche a Colonia, dove WienJKg 23, 1970, pp. 108-153; R. Recht, L'Alsace gothique de 1300 à 1365, Colmar 1974, p. 75; R. Wortmann, Hallenplan und ...
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Urbanistica e architettura
Marco Bussagli
di Marco Bussagli
Urbanistica e architettura
In tutte le epoche e in tutte le culture la forma con cui sono concepiti abitazioni, templi, città e villaggi [...] grazie alla tradizione medievale. La serie della trattatistica rinascimentale è aperta dal De re aedificatoria, pubblicato da L.B. Alberti nel 1452. La concezione dell'architettura albertiana si basa sull'idea che l'edificio sia un tutto organico ...
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KASTORIA
A. Paribeni
(gr. Καστοϱία)
Città della Grecia nordoccidentale, posta su una corrugata penisola protesa sul lago omonimo e collegata alla terraferma da un sottile istmo.La regione di K., l'antica [...] la galleria, unico esempio di tale struttura nel repertorio dell'architettura religiosa di K., è coperta da una volta a vers l'année 1200, in Studeniča et l'art byzantin autour de l'année 1200, "XLI Colloque scientifique, Studeniča 1986", a cura ...
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LEGGIO
M. Di Fronzo
Il termine l., dal gr. λογεῖον 'pulpito, tribuna', incrociato con il lat. medievale legivum o legium, usato nel senso di 'luogo dal quale si legge', designa un oggetto di uso liturgico [...] seta, sotto l'evangeliario è documentato già nel sec. 8° (Rohault de Fleury, 1888, p. 112, tav. CDLXXXV) e nell'altare d' l. con aquila con sostegno autonomo, staccato da qualsiasi architettura. Nella chiesa di Saint-Hilaire a Poitiers doveva esserne ...
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PLANTAGENETI
M. Di Fronzo
Dinastia inglese il cui nome deriva dal soprannome di Goffredo V il Bello, conte d'Angiò (1128-1151) e duca di Normandia (dal 1144), che aveva per emblema un ramo di ginestra [...] si trovava la tomba del padre -, vi fece costruire l'ospedale della Maison-Dieu de Coëffort, esempio splendidamente intatto di un'architettura gotica con caratteri originali sviluppatasi nei possessi continentali dei P. parallelamente alle cattedrali ...
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cul-de-lampe
〈kü d läp〉 s. m., fr. (propr. «fondo di lampada»; pl. culs-de-lampe). – 1. Elemento dell’architettura gotica francese, costituito da una mensola sormontata da una colonnina pensile, usato spec. come peduccio di sovrastanti volte....
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...