EMANUELE da Como
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Como, come si ricava dalle fonti e dalle firme apposte su alcuni dipinti, probabilmente intorno al 1625 (Orlandi, 1734, p. 153). Entrò nell'Ordine [...] -S. Romano, Firenze 1987, I, p. 29; II, nn. 266 s.; Id., Ammaestramento di pittura, scoltura e architettura, Roma 1686, p. 42; F. Susinno, Le vite de' pittori messinesi [1724], a cura di V. Martinelli, Firenze 1960, pp. 251 s.; P. A. Orlandi, L ...
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DUNGAL
Mirella Ferrari
Nato presumibilmente in Irlanda, fu attivo nella prima metà del sec. IX prima nelle regioni settentrionali dell'Impero, poi in Italia; Alcuino, parlando di lui fra gli anni 792 [...] Ai suoi studi nel campo potrebbe ricollegarsi l'architettura di un grande corpus cronologico e astronomico copiato , XLI [1987], p. 177); D. Nebbiai-Dalla Guarda, La Bibliothèque de l'abbaye de St-Denis en France, Paris 1985, pp. 62 s., 129, 229, ...
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ANGIOLINI, Gaetano
Egidio Papa
Nacque a Piacenza il 27 nov. 1748. Già alunno dei gesuiti, entrò nel loro, Ordine il 17 ott. 1765, terzo di cinque fratelli anch'essi gesuiti: Alessandro, Giuseppe, Francesco [...] figurative, specialmente della pittura e dell'architettura. Nel 1782 si recò con altri fratelli , I, voll. 21-30, codd. 2259-2268; M. J. Rouet de Journel, Nonciatures de Russie d'après les documents authentiques: III, 1, Nonciature d'Arezzo (1802- ...
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CONTARINI, Pietro Francesco
Renzo Derosas
Nacque presumibilmente a Venezia nel 1502, da Taddeo di Nicolò, del ramo dei Contarini dai SS. Apostoli, e da Maria Vendramin di Leonardo.
Fu il terzo di quattro [...] la matematica, l'astronomia, la musica, l'architettura, la botanica e la medicina; oppure l'interesse V. Brusantino, Angelica innam., Vinegia 1553, p. 357; I. Leslie, De origine moribus et rebus gestis Scotorum..., Romae 1578, pp. 468-472 (riferisce ...
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MAFFEI, Timoteo (al secolo Niccolò Giacomo)
Isabella Gagliardi
Nacque intorno al 1415 a Verona, da Guglielmo e da Orsolina Maffei. Il padre apparteneva a un'aristocratica famiglia bolognese che, giunta [...] della badia, suggerendoci l'immagine di un religioso esperto in architettura.
Nell'aprile 1440 il M. si trovava a Venezia, impugnantem. Introduzione, edizione critica e commento, a cura di P.S. De Corso, Verona 2000, pp. 62-116.
Fonti e Bibl.: G. ...
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DIEDO, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1499 da Alvise di Francesco, del ramo a Ss. Apostoli, ed Elisabetta Priuli di Gerolamo di Nicolò.
Si trattava di famiglie ricche e prestigiose (il [...] codd. I, St. veneta 19:M. Barbaro-A. M. Tasca, Arbori de' patritii..., III, p. 216; Ibid., Avogaria di Comun, b. 159: 395; M. Tafuri, Venezia e il Rinascimento. Religione, scienza, architettura, Torino 1985, p. 197; G. Zalin, I problemi annonari ...
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GINETTI, Marzio
Stefano Tabacchi
Nacque a Velletri, presso Roma, il 6 apr. 1585 da Giovambattista e Olimpia Ponzianelli. Sebbene numerose fonti lo descrivano di umili origini, in realtà il G. apparteneva [...] ; L. Ceyssens, Sources relatives à l'histoire du jansénisme et de l'antijansénisme des années 1661-1672, Louvain 1968, ad ind.; A. Pugliese - S. Rigano, Martino Lunghi il giovane, architetto, in Architettura barocca a Roma, Roma 1972, ad ind.; N. Del ...
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LORENZO di Amalfi
Francesca Roversi Monaco
Se ne ignora la data di nascita. Membro della famiglia comitale amalfitana - "filium domini Musci de Leone comite cognomento Gettabette" (Kehr, p. 389 n. 7) [...] Cassino in età teobaldiana, in Rabano Mauro (Maurus Hrabanus), "De rerum naturis": cod. Casin. 132/Arch. dell'abbazia di Monte . Violoni, La "Vita sancti Zanobii" di Giovanni Tortelli: l'architettura delle fonti, in Aevum, LXVIII (1994), pp. 407-424 ...
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PARASCANDOLO, Marco
Massimo Carlo Giannini
PARASCANDOLO (Palascandolo, Palescandalo), Marco. – Nacque probabilmente a Vico Equense nel 1542 da Leonardo Andrea e Francesca Vespoli. Fu battezzato con [...] nell’Ordine dovette aggiungere un qualche interesse per l’architettura, come testimoniano non solo la sua attività di complicità fra laici ed ecclesiastici. La missione ebbe successo e la De Marco poco tempo dopo fu condannata dal S. Uffizio insieme ...
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GREGORIO di Montesacro
Paolo Chiesa
Di lui sappiamo quasi esclusivamente ciò che egli stesso ci dice nell'epistola di dedica della sua opera più importante, il Peri ton anthropon theopysis, destinata [...] del Cristo, dei martiri e dei santi. L'architettura generale del poema, complessa ma ingegnosa, si ricollega e 29 i versi sono stati trascritti poi nel codice Vat.; 2) De microcosmo (anche in questo caso il titolo è quello attribuito da Kindermann), ...
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cul-de-lampe
〈kü d läp〉 s. m., fr. (propr. «fondo di lampada»; pl. culs-de-lampe). – 1. Elemento dell’architettura gotica francese, costituito da una mensola sormontata da una colonnina pensile, usato spec. come peduccio di sovrastanti volte....
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...