L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] e già nel 1491 erano riusciti a battezzare il re, la regina e il loro figlio maggiore, il italiane provocata dalle imprese militari della Corona francese e il quale nel 1759 condannò l'opera di Helvétius De l'Esprit e l'intera Encyclopédie, nel 1763 l ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] fossero figli di funzionari o militari bizantini, o profughi dalle e, da duca che era, fu incoronato re nell'agosto 1001 con una corona inviatagli da necessariamente a Roma. Quando, nel 1309, Bertrand de Got, arcivescovo di Bordeaux, fu eletto papa ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] ugonotti in Francia, com'era successo nell'accordo fra il re Cattolico ed il duca di Bouillon per impadronirsi di Narbona Chiovelli, Ingegneri e opere militari nella prima guerra di Castro, "Bulletin de l'Institut Historique Belge de Rome", 63, 1993, ...
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NICCOLÒ I, santo
François Bougard
Nato presumibilmente intorno all'820, N., come i suoi due predecessori, non apparteneva all'aristocrazia romana, pur non essendo di origini "modeste". Il Liber pontificalis, [...] politici e gli imperativi militari in Oriente (assassinio, occidentale e la corte di Lotario II (re della regione che da lui avrebbe preso il Benedetto monaco di S. Andrea del Soratte e il Libellus de imperatoria potestate in urbe Roma, a cura di G. ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] Aurelio potevano invecchiare e morire, non così l'‛uomo'; i re e le regine passavano, ma non la monarchia; una città giunte militari. Corrispondentemente 3 voll., Berlin 1954-1959.
Camus, A., Le mythe de Sisyphe, Paris 1944 (tr. it.: Il mito di Sisifo ...
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BIBBIA
H.L. Kessler
L'illustrazione delle Sacre Scritture nacque come risposta alla cultura greco-romana e si sviluppò nel corso del Medioevo fino a divenire un elemento centrale dell'arte cristiana.
Origini
Pressoché [...] mosaicista d'a ampio spazio ai preparativi militari di Erode e contrappone il re così alla madre terrorizzata che tenta di di bene e di male per coloro che venivano immersi nel fonte (De Templo Salomonis liber; PL, XCI, coll. 787-788). Il vescovo Ugo ...
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Pio XII
Francesco Traniello
Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876 da Filippo e da Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di piccola nobiltà pontificia, originaria di Acquapendente, distintasi [...] pubblici nei confronti delle autorità militari di occupazione, anche in presenza aspetti, alla festa di Cristo Re introdotta da Pio XI. La ivi 1990.
J.-D. Durand, L'Église catholique dans la crise de l'Italie (1943-1948), Roma 1991.
L. Gedda, 18 ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] auctoritates politiche e militari subordinate. Si sia la detentrice dell'auctoritas assume, nel De civitate Dei (415-426), una chiara investiture, poi - alla fine del XIII secolo - col re di Francia per la disputa sulle proprietà della Chiesa, ...
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CASTIGLIA
A. Franco Mata
(spagnolo Castilla)
Fra le comunità autonome in cui è suddivisa l'od. Spagna si trovano Castilla-León e Castilla-La Mancha, con le prov., rispettivamente, di León, Salamanca, [...] . Alcuni appartevano al re (Alarcón), altri agli ordini militari, come i cavalieri dell castigliana conobbe uno dei periodi di massima fioritura. Giustamente famose sono le sue Cantigas de Santa María (Madrid, Bibl. Nac., 10069; Escorial, Bibl., b. I ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] estraneo alle trattative con il re di Francia - dichiarazioni, peraltro Eugenio IV, le glorie militari della famiglia e in quella Il ruolo della corte di Leone X (1514-1516), a cura di V. De Caprio, Roma 1984, pp. 322 s.; G. Bertini, La galleria del ...
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campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...
insegna
inségna s. f. [lat. insĭgnia, pl. del sost. neutro insigne «segno, insegna», comp. di in-1 e signum «segno»]. – 1. In genere, qualsiasi segno o contrassegno visibile, che sia distintivo di una determinata condizione o serva ad altri...