E un'operazione mediante la quale si determina statisticamente il numero degl'individui appartenenti a una data categoria in un determinato momento.
Censimento della popolazione.
È la forma tipica di censimento, [...] unità di censimento può essere presa infatti o l'unità giuridico-economica, ossia la ditta, col complesso della sua attività, o l dei risultati alle autorità centrali, oppure un parziale decentramento, lasciando ai comuni la cura della rilevazione, ...
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VENETO
Dario Croce
Bianca Maria Scarfì
Francesco Monicelli
Mario Dal Mas
(v. venezie, tre, XXXV, p. 78; App. II, II, p. 1096; III, II, p. 1077; veneto, App. III, II, p. 1076; IV, III, p. 805)
Nel [...] . delle Venezie, 1985, pp. 665-82; CIR, Il Veneto: un'economia diffusa e policentrica di fronte al mutamento, Padova 1985; IRSEV, Lo sviluppo territoriale del Veneto negli anni '70. Decentramento urbano e diffusione industriale, Milano 1985; Id., L ...
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RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA
Franco Monteleone
(App. IV, III, p. 146)
Con la riforma della RAI, dopo il 1975, in soli quattro anni l'intero settore dei media in Italia subì un mutamento radicale, [...] al gioco spontaneo delle forze del mercato, sia economico che politico. La legge di riforma, frutto di . Zaccaria, Bologna 1980; F. Iseppi, G. Richeri, Il decentramento radiotelevisivo in Europa: la terza rete TV e la ristrutturazione della radiofonia ...
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(XII, p. 297; App. I, p. 495; II, I, p. 749; III, I, p. 464; IV, I, p. 568)
Popolazione. - La popolazione danese ammonta (1989) a 5.129.778 ab., con andamento stabile rispetto ai 5.123.989 censiti nel [...] .
Con il 1986 si è esaurito il ciclo espansivo dell'economia danese. Oltre al rialzo dei tassi d'interesse, sono state guerra mondiale si assiste tuttavia a un reale decentramento delle istituzioni musicali: sorgono nelle principali città ...
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Francia
Piergiorgio Landini
Giuseppe Smargiassi
Francesca Socrate
(XV, p. 876; App. I, p. 620; II, i, p. 969; III, i, p. 670; IV, i, p. 855; V, ii, p. 313)
Geografia umana ed economica
di Piergiorgio [...] è evoluto nella direzione non più solo del decentramento di segmenti produttivi dalle grandi agglomerazioni, ma a breve termine.
I segnali di una vera e propria ripresa economica, comunque, si sono manifestati solo nel 1994, nel corso del quale ...
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(VIII, p. 291; App. II, I, p. 477; III, I, p. 280; IV, I, p. 333)
La C., alla fine degli anni Ottanta, vede insoluti, e in alcuni casi addirittura aggravati, i suoi problemi socio-territoriali. Tra le [...] Società romana e produzione schiavistica, i, L'Italia: Insediamenti e forme economiche, Roma-Bari 1981, pp. 115-35; Brettii, Greci e Italici concerne la tutela dei beni ambientali, il decentramento dei controlli e l'attribuzione agli Enti locali ...
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. Termine largamente diffuso durante la guerra mondiale per designare, sia gli appartenenti ad armi, corpi o reparti combattenti del R. Esercito o della R. Marina, sia le truppe di terra o di mare mobilitate [...] propria trasformazione fondiaria e, tanto meno, alcun decentramento di popolazioni urbane con immissione di famiglie coloniche di questo suo scopo, l'Opera si propone l'elevazione economica e morale degli ufficiali e dei militari di truppa che hanno ...
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(App. III, i, p. 178)
Nell'a. si fondono contenuti e metodologie sviluppatisi nell'automatica (v. controlli automatici, App. III, i, p. 430; IV, i, p. 523; V, i, p. 721; automatica, App. IV, i, p. 202; [...] e caratteristiche di virtualità; dimensioni, decentramento delle decisioni e complessità organizzativa).
Tendenze (Digital Signal Processor), è stato possibile risolvere in modo economico molti dei compiti di regolazione.
Per quanto riguarda il ...
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(XIII, p. 898; XXIX, p. 928; App. II, I, p. 849 e II, p. 740; III, I, p. 540; IV, I, p. 683)
Popolazione. - La popolazione residente, che aveva registrato un incremento di circa il 3% nell'intervallo censuario [...] di sviluppo, quali Veneto, Toscana, Marche.
Quanto a potenziale economico, l'E.R. si colloca tra le prime regioni italiane .
Arte. - Nel corso degli anni Settanta il parziale decentramento di alcune competenze in materia di biblioteche e musei d' ...
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PARIGI
Anna Bordoni
Donatella Calabi
Rosa Tamborrino
(XXVI, p. 331; App. II, II, p. 506; III, II, p. 365; IV, II, p. 736)
La città di P. rappresenta, da sempre, una delle principali regioni urbanizzate [...] territorio.
Infatti, dopo la recente legge sul decentramento che attribuisce ai comuni nuovi poteri circa lo dell'area della Villette a nord-est di P.: un investimento economico e culturale di grande portata (su una superficie di 55 ha) ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
deromanizzazione
s. f. Superamento del centralismo politico e burocratico rappresentato dalla città di Roma nella sua funzione di capitale. ◆ una cultura non aliena da un’esigenza reale di decentramento e di «deromanizzazione» dell’apparato...