MOSCA
Anna Bordoni
Vieri Quilici
(XXIII, p. 907; App. II, II, p. 351; III, II, p. 163)
La popolazione della città, che al censimento del 1970 era di 6.942.000 ab., all'inizio del 1990 era stimata in [...] di un nuovo piano, coordinato con l'intera regione economica. Le previsioni contenute nei documenti del 22° Congresso del PCUS (1961) erano infatti indirizzate in modo da incoraggiare il decentramento delle attività industriali e da consentire un ...
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Industria aeronautica. - Negli anni Sessanta il notevole incremento del traffico commerciale, specialmente sui lunghi percorsi (il 90% del traffico passeggeri da e per gli Stati Uniti è assorbito dal trasporto [...] va evolvendosi sempre più in quel processo di decentramento e specializzazione della produzione, ma, soprattutto in di lavoro aereo.
Al di là degli aspetti tecnici ed economici connessi a queste attività, è indubbio il loro significativo aspetto ...
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INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA.
Massimo Tiberi
– Produzione e mercati. La trasformazione dei gruppi. Le vetture. La tecnica. Bibliografia.
Trasformazioni profonde hanno segnato il settore dell’i. a. negli [...] Russia, decentrando la produzione e arricchendo le gamme con modelli specifici.
Un’analoga tendenza al decentramento, valori produttivi limitati.
Le vetture. – Un contesto economico globale in continuo mutamento, l’estensione progressiva dei mercati ...
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ONORIO, Flavio
Alberto Pincherle
Imperatore romano d'Occidente, secondogenito di Teodosio e Elia Flaccilla, nato a Costantinopoli il 9 settembre 384, proclamato nobilissimus puer ed elevato al consolato [...] ogni anno in Arles. È l'inizio di una politica di decentramento, che allora potè forse sembrare saggia, e forse soltanto un meno leggi non cattive, che contribuirono a facilitare il risollevamento economico dell'Italia e la rinascita di Roma dopo il ...
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Niger
Alberta Migliaccio
Francesca Socrate
'
(XXIV, p. 813; App. III, ii, p. 267; IV, ii, p. 595; V, iii, p. 671)
geografia umana ed economica
di Alberta Migliaccio
Popolazione
Al censimento del 1988 [...] - sono Zinder (circa 150.000 ab.) e Maradi (120.000).
Condizioni economiche
Il N. è uno dei paesi più poveri ed emarginati dell'Africa e del e l'impegno a consolidare il processo di decentramento amministrativo sotto il controllo dei tre paesi ...
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TANZANIA
Salvatore Bono
Repubblica federale, nell'ambito del Commonwealth, costituita (v. oltre) dall'unione del Tanganica e di Zanzibar (v. tanganica; zanzibar, in questa App.). In base alla Costituzione [...] Kawawa, impegnandosi nella ricerca di una via socialista per lo sviluppo economico-sociale della T., poco fornita di risorse e d'infrastrutture concreta del socialismo tanzaniano; un sostanziale decentramento amministrativo è stato attuato mentre è ...
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PAPUA NUOVA GUINEA
*
Francesca Socrate
(v. nuova guinea, XXV, p. 56; App. II, II, p. 426; III, II, p. 289)
Già Territorio amministrato dalla Federazione australiana e costituito dall'unione della Papuasia [...] capitale è Port Moresby (193.242 ab. nel 1990).
L'economia è caratterizzata da una rilevante presenza del settore primario, che contribuisce di Somare fu realizzato un sistema di decentramento amministrativo che, a differenza del centralismo ereditato ...
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Svizzera
Piergiorgio Landini e Magali Steindler
(XXXIII, p. 73; App. I, p. 1041; II, ii, p. 936; III, ii, p. 885; IV, iii, p. 565; V, v, p. 374)
Popolazione e condizioni economiche
di Piergiorgio Landini
La [...] altro verso, a consolidare quella tendenza al decentramento produttivo che, nel 1997, vedeva l'80 La posizione da attribuire alla S. all'interno dell'assetto politico-economico europeo in via di ridefinizione restò al centro del dibattito politico ...
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UGANDA
Guido Barbina
Giampaolo Calchi Novati
(XXXIV, p. 609; App. III, II, p. 1006; IV, III, p. 711)
La popolazione (16.583.000 ab. al censimento 1991) appartiene per buona parte (70%) al ceppo bantu [...] difficile una politica di ripresa di questo importante settore economico. Nell'agricoltura commerciale il maggiore prodotto di esportazione dell'esercito e una politica di decentramento amministrativo avevano ridotto il potere del centro ...
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Thailandia
Guido Barbina
Paola Salvatori
(App. III, ii, p. 952; IV, iii, p. 640; V, v, p. 490; v. Siam, XXXI, p. 618; App. I, p. 1002; App. II, ii, p. 818)
Geografia umana ed economica
di Guido Barbina
Popolazione
Secondo [...] della Camera. Maggiore resistenza incontrarono invece i tentativi di avviare una politica di decentramento amministrativo e un programma di riforme economiche e sociali, mentre continuava a crescere il fenomeno della corruzione e si rinsaldava ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
deromanizzazione
s. f. Superamento del centralismo politico e burocratico rappresentato dalla città di Roma nella sua funzione di capitale. ◆ una cultura non aliena da un’esigenza reale di decentramento e di «deromanizzazione» dell’apparato...