Liguria
Cesare Emanuel
Emma Ansovini
geografia umana ed economica
di Cesare Emanuel
Con una popolazione di 1.610.000 ab. al 31 dicembre 2005 e con una superficie di 5421 km2, la L. rientra tra le piccole [...] cardine tradizionale dell'economia ligure, dopo complesse vicende involutive, va manifestando una decisa ripresa dovuta a fattori endogeni ed esogeni. Tra i primi si deve annoverare sia l'ammodernamento e il decentramento delle attrezzature portuali ...
Leggi Tutto
SLOVACCHIA (XXXI, p. 957)
Wolfango GIUSTI
Elio MIGLIORINI
La Slovacchia ebbe una parte notevole negli avvenimenti del 1938 che condussero al crollo della prima repubblica cecoslovacca. L'agitazione [...] Uniti (675.000), i quali diedero un forte aiuto economico alla lontana madrepatria. Il gruppo maggiore di allogeni era compongono la Cecoslovacchia. Ha tuttavia ottenuto il decentramento amministrativo e la creazione d'un Consiglio nazionale ...
Leggi Tutto
Srī Laṅkā
Guido Barbina e Paola Salvatori
'
(App. IV, iii, p. 444; V, v, p. 202; v. ceylon, IX, p. 905; App. II, i, p. 564; III, i, p. 353)
Popolazione e condizioni economiche
di Guido Barbina
Nel 1998, [...] costa nord-orientale e in particolare penisola di Jaffna).
L'economia dello S. L. ha registrato negli anni Novanta una di mediazione operati sulla base di una proposta di decentramento amministrativo, riuscì a conquistare il controllo militare delle ...
Leggi Tutto
Benché soggette a sovranità politiche diverse, tra Medioevo ed età moderna le province basche cercarono sempre di difendere il sistema di autonomie e privilegi di origine medievale codificato a partire [...] provincia di Vizcaya, caratterizzata da uno straordinario sviluppo economico grazie al boom dell'industria siderurgica, un nazionalismo dei B. nel quadro di un generale processo di decentramento amministrativo. Nel 1980 entrò in vigore lo statuto di ...
Leggi Tutto
Gibuti, Repubblica di
Paolo Migliorini e Martina Teodoli
(App. V, ii, p. 446; v. afar e issa, territorio francese degli, App. IV, i, p. 47)
Geografia umana ed economica
di Paolo Migliorini
Popolazione [...] negoziati tra governo e insorti. Le pressioni economiche esercitate da Parigi spinsero infine il governo a siglare l'accordo del dicembre 1994 con il FRUD; oltre all'avvio di un processo di decentramento amministrativo e a una più equa distribuzione ...
Leggi Tutto
RISPARMIO (XXIX, p. 453; App. II, n, p. 721)
Carlo RUINI
La ricerca teorica sul r., seguendo lo schema e la terminologia keynesiani, si è rivolta in questi ultimi anni all'affinamento conoscitivo della [...] .
Anche nei paesi ad economia accentrata, di tipo comunista, la politica del r., attuandosi essenzialmente attraverso forme di r. obbligato e preordinato, ha subìto qualche modificazione in seguito al processo di decentramento produttivo e, più di ...
Leggi Tutto
Guatemala
Anna Bordoni e Emma Ansovini
'
Geografia umana ed economica
di Anna Bordoni
Stato dell'America Centrale, posto nella parte istmica. La popolazione, che al censimento del 2002 ammontava a 11.237.196 [...] lavoratori nel 1998), sono entrate in una fase recessiva. La struttura economica è arretrata e l'accordo di pace del 1996, con cui si fondamentali: la sicurezza e i diritti, il decentramento e lo sviluppo rurale, la crescita della partecipazione ...
Leggi Tutto
La popolazione del comune di C., che nel 1951 era di 39.867 ab., nel 1958 era aumentata a 44.150. Il capoluogo della provincia è perciò in leggero aumento, mentre la popolazione di tutta la provincia, [...] andata (1948-1958) sviluppando, se pur lentamente, la sua economia e la sua struttura topografico-edilizia. I nuovi quartieri si sono della aumentata produzione di energia si è verificato un decentramento delle industrie, una volta situate per lo più ...
Leggi Tutto
KARDELJ, Edvard
Domenico Caccamo
Uomo politico iugoslavo, nato a Lubiana il 27 gennaio 1910 da famiglia operaia. Entrato nel Partito comunista iugoslavo (1928), imprigionato per la sua attività politica, [...] comunisti iugoslavi (1966); si è battuto per la riforma economica e la federalizzazione, nel quadro istituzionale iugoslavo.
Partito dei principi di autogestione, proprietà sociale, decentramento, federalizzazione. Aperto il dibattito, nel movimento ...
Leggi Tutto
Vedi Camerun dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Il Camerun è stato una colonia tedesca fino alla Prima guerra mondiale. Il territorio venne poi diviso in due parti, per mandato della Società [...] confine occidentale con la Nigeria, che reclamano maggior decentramento e sono attraversate da movimenti secessionisti) e il 2002 e passata dal 2008 sotto la responsabilità della Comunità economica degli stati dell’Africa centrale (Eccas), di cui il ...
Leggi Tutto
gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
deromanizzazione
s. f. Superamento del centralismo politico e burocratico rappresentato dalla città di Roma nella sua funzione di capitale. ◆ una cultura non aliena da un’esigenza reale di decentramento e di «deromanizzazione» dell’apparato...