LANCELLOTTI, Giovanni Battista
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Roma il 20 nov. 1575 da Paolo e da Giulia Delfini e fu battezzato nella chiesa di S. Simone.
La sua famiglia era di lontane origini portoghesi [...] Fide: ordinò vescovi (tra cui due figli di Sigismondo, Giovanni Alberto e Carlo Ferdinando), curò l'attuazione dei decretitridentini, compì una ricognizione dei monasteri e ne denunciò lo stato di decadenza, riuscì a dirimere le molte liti sulla ...
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PALMA, Giovanni Battista
Pasquale Palmieri
– Nacque a Roma il 26 marzo 1791 dal romano Lorenzo e da Costanza Parmegiani, originaria di Palestrina.
Acquisì i primi rudimenti negli studi letterari grazie [...] Ecclesiasticae, che ripercorreva la storia della Chiesa di Roma dalla nascita di Cristo fino alla ratifica dei decretitridentini. Lo scritto, destinato a fini didattici, ebbe una discreta e durevole fortuna nei circuiti dell’istruzione religiosa ...
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CAPIZUCCHI, Giovanni Antonio
Gigliola Fragnito
Nacque a Roma il 21 ott. 1515, da Cristoforo e Lavinia Castellana. La famiglia, di antica nobiltà romana, si era illustrata al servizio della Chiesa e [...] Carlo Borromeo a Milano fra il 10 ott. e il 3 nov. 1565 con l'intento di favorire l'applicazione dei decretitridentini e di riaffermare l'autorità del metropolita sui vescovi suffraganei.
Il C., che più volte riconfermò il proprio rispetto per l ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gian Paolo Brizzi
Nacque a Bologna il 13 apr. 1547. Figlio del conte Vincenzo e di Brigida Malvezzi, ebbe padrino di battesimo il cardinale Giovanni Maria Del Monte, futuro Giulio [...] il brevissimo soggiorno in questa diocesi, il C. ebbe modo di dedicarsi alla riforma dei costumi ed alla applicazione dei decretitridentini indicendo nel settembre di quell'anno un sinodo diocesano. Morì durante un soggiorno a Ferrara, il 6 nov. del ...
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DOLERA (De Olera, D'Olera), Clemente
Anna Maria Giraldi
Nacque a Moneglia, nella diocesi di Genova, il 20 giugno 1501 (e per questo fu detto anche Monilianus). Giovanissimo, fu domestico presso il convento [...] D. inoltre entrò a far parte della congregazione di otto cardinali per l'interpretazione e l'applicazione dei decretitridentini. Egli si adoperò molto in questo senso soprattutto nella sua diocesi, costantemente attento alla riforma del clero, all ...
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ALBERGATI, Antonio
Mario Rosa
Nacque a Bologna il 16 sett. 1566 da Fabio e da Flaminia Bentivoglio. Addottoratosi in utroque iure nel 1586 e datosi alla carriera ecclesiastica, fu chiamato a Milano [...] . Distinto in due parti, lo scritto, di notevole importanza storica, esamina le difficoltà per l'applicazione dei decretitridentini (Protesta tio e Gravanzina) e suggerisce i modi di attuazione delle riforme (De remediis adhibendis), con valutazioni ...
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DEL FOSSO, Gaspare Ricciuli
Matteo Sanfilippo
Nacque il 6 genn. 1496 a Rogliano (Cosenza). A tredici anni entrò, a Paola, nell'Ordine dei minimi di s. Francesco di Paola e fu in seguito inviato a studiare [...] si sa ben poco: il primo si tenne probabilmente nel 1565 a Reggio per studiare l'opportunità dell'applicazione dei decretitridentini per il risanamento della diocesi e per discutere degli abusi da correggere; il secondo si tenne a Terranova nel 1575 ...
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LANCELLOTTI, Orazio
Raissa Teodori
Nacque a Roma nel 1571 da Paolo e da Giulia Delfini. Il padre ricoprì cariche di rilievo nel governo dell'Urbe; nel 1589 ottenne l'ambito seggio di conservatore di [...] concilio, istituita da Pio IV nel 1564 con il compito di vigilare sulla corretta interpretazione e applicazione dei decretitridentini. In tale veste si trovò a pronunciarsi sull'opportunità di incoraggiare o sopprimere gli istituti femminili delle ...
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BONELLI, Costantino
Roberto Zapperi
Di antica e nobile famiglia, nacque a San Marino nel 1525. Studiò legge a Perugia e vi conseguì la laurea in diritto civile e canonico l'8 apr. 1550. Già negli anni [...] conciliari. Il 1º apr. 1564 convocò un sinodo diocesano, nel corso del quale promulgò in lingua italiana i decretitridentini più importanti, relativi alla residenza del clero, alla pluralità dei benefici e alla loro collazione, alle usurpazioni dei ...
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LANCELLOTTI, Scipione
Raissa Teodori
Nato presumibilmente a Roma nel dicembre 1527, il L. fu uno dei sette figli di Orazio e di Antonina d'Aragona.
Medico illustre e stimato cittadino romano, Orazio [...] congregazione del Concilio, istituita da Pio IV nel 1564 per assicurare la piena esecuzione e la giusta interpretazione dei decretitridentini e confermata con la riforma sistina. L'anno seguente Sisto V, alla cui elezione il L. aveva contribuito, lo ...
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tridentino
agg. [dal lat. Tridentinus]. – Di Trento, relativo alla città di Trento (in lat. Tridentum), solo in determinate locuz. storiche e geografiche (in altri casi, si usa trentino): Concilio T., il concilio di Trento (1545-1563); catechismo...