GRAMMATICA GENERATIVA
Annarita Puglielli
(App. IV, II, p. 96)
La g. generativo/trasformazionale, che fin dalle prime formulazioni è apparsa come la maggiore novità nella linguistica teorica contemporanea, [...] la semplificazione dei sistemi di regole presenti nel nuovo quadro. La teoria ha così raggiunto un alto grado di organizzazione deduttiva.
Bibl.: Data la grandissima quantità di titoli prodotti in quest'area di studio ci limiteremo a dare indicazioni ...
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Terra
Enzo Boschi e Michele Dragoni
Ottavio Vittori
Terra solida di Enzo Boschi e Michele Dragoni
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Dalle osservazioni ai modelli: a) la gravità e la forma della Terra; [...] la misurazione di alcune proprietà dei fenomeni, ritenute più fondamentali di altre: questa astrazione ha consentito la costruzione deduttiva della scienza sulla base di principi fisici assunti come fondamentali. Ma la Terra resiste a questo tipo di ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] interessi per le arti matematiche e i loro procedimenti) gli sembravano imperfetti, perché non raggiungevano la perfezione analitica e deduttiva del metodo, condizione essenziale per poter parlare di una vera dottrina e di una vera arte. Sicché era ...
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Scienza greco-romana. Euclide e la matematica del IV secolo
Reviel Netz
Euclide e la matematica del IV secolo
Sappiamo del IV sec. a.C. più di quanto non sappiamo del V, ma è sempre molto poco. Fra [...] . Trattandosi di una serie di unità disposte in un certo ordine, il titolo di Elementi, se non ne rivela la struttura deduttiva, è dunque senz’altro appropriato.
Ma più di ogni altra cosa il titolo suggerisce qualcosa di molto vicino all’idea moderna ...
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Imprenditori
Alberto Martinelli
Premessa
L'imprenditore è il capo dell'impresa, titolare esclusivo del diritto di svolgere l'attività economica per la produzione di beni e servizi per il mercato. L'imprenditore [...] nella massimizzazione dell'obiettivo ottenibile date certe risorse. Nella realtà concreta il calcolo matematico e la logica deduttiva non sono strumenti sufficienti a definire il ruolo imprenditoriale, dal momento che questo implica una notevole dose ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Usata come parola tecnica già nel Settecento e da Hegel, la fenomenologia è, insieme all’ermeneutica, [...] e concentrazione dello sguardo su cosa effettivamente c’è. Indica, dunque, un procedimento non basato sull’argomentazione (deduttiva, induttiva o dialettica) ma sulla descrizione di esperienze, siano esse di natura esterna o interna, riguardino cose ...
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COLLI, Giorgio
Luigi Cimmino
Nacque a Torino il 16 genn. 1917 da Giuseppe ed Enrica Colombetti. fi padre, personaggio influente negli ambienti culturali torinesi, era amministratore della Stampa e, [...] nella reciproca definibilità delle categorie del "necessario" e del "contingente", si legge altresì un'insuperabile difficoltà deduttiva che sarebbe consaputa ma al medesimo tempo occultata dallo stesso Aristotele. Come dire che nel massimo esponente ...
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PADOA, Alessandro
Clara Silvia Roero
PADOA, Alessandro. – Nacque a Venezia il 14 ottobre 1868 da Pellegrino, commerciante, e da Pasqua Levi.
Dopo aver compiuto gli studi superiori nella sezione fisico-matematica [...] Rodolfo Bettazzi, e partecipò al Formulariomatematico (1897-1906). È noto per aver codificato la struttura formale delle teorie assiomatico-deduttive e aver ideato un metodo (che oggi porta il suo nome: Beth, 1953; Tarski - Givant, 1978, p. 200) per ...
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assiomatizzazione
Processo che riconduce un insieme di conoscenze a principi dai quali l’insieme può essere derivato o dedotto. È possibile distinguere nella riflessione matematica (e in quella filosofica [...] ) partendo dai principi suddetti (utilizzando, eventualmente, anche altre proposizioni dimostrate o risolte). La forma sintetico-deduttiva (e non analitica) degli Elementi sembra essere divenuta canonica per le scienze matematiche alla fine del IV ...
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CERESARA, Paride, detto Tricasso
Francesca Romana De' Angelis
Nacque il 10 febbraio del 1466 a Mantova; di lui ci rimane una sommaria descrizione: "Erat facie et barbirio rufus, venustus, procerae staturae, [...] basa sul principio scolastico dell'autorità rivelante di Dio, mentre il secondo si riassume nel metodo di indagine sillogistico e deduttivo, e può a sua volta avvalersi di un duplice piano di analisi: dapprima "per esperientia manifesta" che consiste ...
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deduttivo
agg. [dal lat. tardo deductivus, der. di deducĕre «dedurre»]. – Che riguarda la deduzione (come procedimento logico): metodo d., quello che procede per deduzione, usando cioè soltanto il ragionamento senza far ricorso all’esperienza...
progressus in infinitum
locuz. lat. (propr. «il procedere all’infinito»), usata in ital. come s. m. – Espressione con cui, nella filosofia scolastica, è designato un modo di procedere logico che, per spiegare qualcosa, ricorre a un termine,...