Branca della radiologia medica che si occupa dell’uso terapeutico delle radiazioni ionizzanti (alfa, beta, gamma, raggi X).
Generalità
La r. trova fondamento nell’assorbimento delle radiazioni da parte [...] di trattare anche focolai microscopici eventualmente sfuggiti alle comuni tecniche di rilievo. Stabilito il campo si passa alla definizione della dose da erogare che deve essere sufficiente all’eradicazione del tumore e, dove possibile, in grado di ...
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Trasformazione delle cellule
Renato Dulbecco
di Renato Dulbecco
Trasformazione delle cellule
sommario: 1. Introduzione: a) trasformazione permanente e abortiva; b) il fenotipo delle cellule trasformate; [...] cellulari, ossia il fenotipo delle cellule trasformate, può variare molto: la trasformazione è, infatti, una definizione operazionale, cioè il fenotipo delle cellule trasformate dipende in primo luogo dalle condizioni selettive che permettono di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Paolo Ruffini
Francesco Barbieri
Franca Cattelani Degani
Paolo Ruffini, medico e matematico, deve la sua fama principalmente ai risultati ottenuti nel campo delle equazioni algebriche, anche se i suoi [...] chiesa di S. Carlo l’anno 1793, Fasti letterari delle città di Modena e Reggio, 3° vol., Modena 1824.
Intorno alla definizione della vita assegnata da Brown, «Memorie della regia accademia di scienze lettere e arti di Modena», 1833, 1, pp. 319-33 ...
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CIGNA, Giovanni Francesco
Ugo Baldini
Nacque a Mondovì il 2luglio 1734 da Filippo e Andretta Beccaria. Il padre, medico, l'avviò agli studi nella città natale, dove ebbe come insegnanti di filosofia [...] "causa efficiente della vita in generale" (De Renzi), e come concetto metodico mediante il quale può darsi una definizione generale della patogenesi: "Hacc: pioprietas [l'irritabilità] late adeo patet, ut vires motrices omnes, quibus animalis machina ...
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GIANNINI, Giuseppe (Alessandro Giuseppe)
Giuseppina Bock Berti
Nacque il 10 febbr. 1774 a Parabiago, presso Milano, in una agiata e numerosa famiglia, da Michele, "cittadino ingegnere" (come egli stesso [...] -professionali, formulò una prima critica della "teoria dello stimolo" enunciata da J.B. Brown, della definizione restrittiva delle malattie "asteniche" e dei concetti di "intermittenza", "diatesi", "predisposizione" e "infiammazione", espressa in ...
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PATELLA, Vincenzo
Alessandro Porro
– Nacque a Padova il 22 gennaio 1856, da Daniele, ingegnere civile, e Adelaide Belcavello.
Rimasto ben presto orfano del padre, compì gli studi a Padova e si laureò [...] è stato ricordato con un eponimo, relativo alla forma clinica da lui descritta (malattia di Patella).
L’occasione per la definizione di queste sue ricerche fu quella del III Congresso sanitario regionale umbro, che si svolse a Perugia nel 1899, ma ...
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Insieme di linee, reali o ideali, che si intrecciano formando incroci e nodi e dando luogo a una struttura complessa. Più in particolare, infrastruttura tecnica per la distribuzione di un segnale (tipicamente [...] a partire dal 1993, e in sostanza motivata dalle esigenze di contenimento della spesa pubblica, ha portato alla definizione e alla progressiva applicazione di un piano pluriennale di razionalizzazione della r. scolastica. L’obiettivo è quello di ...
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Vasto gruppo di tessuti diffusi negli organismi viventi e dotati di caratteristiche morfologiche assai diverse, accomunati da una stessa derivazione embriologica (il mesenchima) e da alcune proprietà, [...] , fibrosi interstiziale, artrite, miosite, sindromi da malassorbimento; è possibile il coinvolgimento renale (glomerulonefrite). La stessa definizione di connettivite mista talora non è ben associabile a una forma clinica definita compiutamente ...
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Agraria
Legge del minimo
Legge che afferma che la quantità della produzione è regolata dall’elemento nutritivo contenuto nel terreno in proporzione minima rispetto agli altri. Corrisponde alla legge dei [...] come funzione delle variabili indipendenti c1, c2, ..., cq (➔ massimi e minimi). Quando si facciano opportune ipotesi sul campo di definizione della f e sulla sua regolarità, la soluzione del problema è da ricercarsi tra i gruppi di valori delle c1 ...
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VIROSI
Giuseppe Visco
Giuseppe Luzi
Sinonimo di malattia virale o da virus, il termine indica in medicina, veterinaria e fitopatologia le malattie causate da virus. Per le caratteristiche di sede, [...] in diverse aree geografiche, causati da virus e batteri, ed è stata usata la dizione infezione emergente. Con tale definizione si è inteso descrivere la comparsa di malattie sconosciute, o la segnalazione di patologie infettive già note, in territori ...
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definizione
definizióne (ant. diffinizióne) s. f. [dal lat. definitio -onis]. – 1. Determinazione, delimitazione esatta: d. di un confine; d. dei limiti di competenza di due organi amministrativi; d. dei termini di una questione. 2. L’atto,...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...