CARACCIOLO, Francesco
Palémon Glorieux
Nacque nella seconda metà del sec. XIII, probabilmente a Napoli, dal conte Ligorio dell'illustre famiglia Caracciolo, appartenente al ramo cadetto dei conti di [...] della morte di Landolfo Brancaccio, il re di Napoli Roberto concesse al suo vecchio consigliere una ricca abbazia che era stata del defunto; ma il C. poco poté godere del dono, poiché la morte lo colse il 31 maggio del 1316.
Doveva essersi ammalato ...
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STASSANO, Ernesto Antonio Pietro
Giovanni Paoloni
– Nacque a Napoli, nel quartiere Avvocata, il 26 maggio 1859, da Nicola, architetto, e da Clorinda Valente.
Studiò presso l’Accademia militare di Torino, [...] in rete da G. Scorrano, in La chimica italiana all’inizio del secolo XX (le commemorazioni dei chimici defunti 1919-1928), http://www.chimica.unipd.it/gianfranco. scorrano/pubblica/lachimicaitaliana1919-28.pdf; F. Iacoviello - M. Cavallini, La ...
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GRIZIOTTI, Antonio
Marina Tesoro
Nacque a Pavia il 2 genn. 1847 da Antonio, cancelliere capo presso il tribunale di Corteolona e poi di Pavia, e da Giovanna Beretta, sposata in seconde nozze. La figura [...] , un patriottismo: dalle imprese garibaldine alla seconda guerra mondiale, a cura di A. Griziotti, Pavia 1987, pp. 25 s.; Pietà pei defunti. Storia della cremazione a Pavia tra Otto e Novecento, a cura di G. De Martini - S. Negruzzo, Pavia 2000, pp ...
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CARBURI, Marco
Ugo Baldini
Nacque ad Argostoli (Cefalonia) nel 1731 da Demetrio, di famiglia veneziana insignita del titolo comitale. Nel 1740 il fratello maggiore Giovanni Battista lo portò a Venezia [...] , Della letteratura venez. del sec. XVIII fino a' nostri giorni, I, Venezia 1806, p. 243 n.; Cenni biogr. degli accademici defunti, in Nuovi saggi della... Acc. di scienze,lettere ed arti di Padova, I, Padova 1817, pp. XXXIII s.; E. De Tipaldo ...
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CONTI, Giovanni
Bruno Di Porto
Nato il 17 nov. 1882 a Montegranaro (Ascoli Piceno) da David, piccolo imprenditore calzaturiero, e dall'insegnante Livia Germozzi, studiò al liceo-ginnasio statale di [...] campo con le forze liberaldemocratiche dell'Intesa. Politicamente sospetto (era stato denunciato nel 1910 per vilipendio ai sovrani defunti, e condannato nel 1913 con la condizionale a quindici giorni di reclusione per un violento discorso contro le ...
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FERRUCCI, Francesco (detto Francesco di Simone)
Sandro Bellesi
Figlio di Simone di Nanni e di Nanna, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1437 (Fabriczy, 1908). Iniziato allo studio della scultura dapprima [...] arco inquadrante un panno drappeggiato, un sarcofago con putti sul quale è adagiata la statua con l'immagine della defunta e un tondo ghirlandato con la Madonna con il Bambino. Il rivestimento architettonico è ornato con rilievi rabescati e floreali ...
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SESTAN, Ernesto
Giuliano Pinto
– Nacque a Trento il 2 novembre 1898 da Corrado e da Carolina Calioni.
I genitori appartenevano a famiglie insediate da tempo ad Albona (ora Labin, nell’Istria croata): [...] , Sestan fu per alcuni anni direttore di fatto. Risalgono a quel periodo i numerosi medaglioni – talvolta non firmati – di storici defunti, nei quali, spesso in poche decine di righe e con grande finezza di scrittura, coglieva il valore, i limiti, l ...
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ALFANO
Anselmo Lentini
Personaggio di primo piano nella storia salernitana e cassinese del sec. XI, come pure nel quadro della vita letteraria, che segnò in quel tempo una mirabile fioritura. Nato a [...] di Desiderio. Pochi sono i carmi di carattere spiccatamente politico (a Gisulfo, a Guido). Infine sette epitafi per amici defunti e alcune iscrizioni pel duomo di Salerno. I versi sono sempre di nobile fattura classica e di metri molto variati ...
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MANNA
Giulia Veneziano
Famiglia di musicisti. Gennaro nacque a Napoli il 12 dic. 1715 da Giuseppe e da Caterina Feo. Iniziò gli studi musicali nel conservatorio napoletano di S. Onofrio a Capuana, probabilmente [...] 2 lezioni per la notte di Natale; 3 Iube Domine benedicere (2 datati 1746, 1751); 3 lezioni per l'Ufficio dei defunti; 3 Benedictus Dominus (uno datato 1777); Confitebor; 12 Dixit; 2 Laudate pueri (uno datato 1740); salmi brevi; Gloria Patri; 2 Veni ...
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GIUSEPPE MARIA Tomasi, santo
Dario Busolini
Nacque a Licata, presso Agrigento, il 12 sett. 1649, primo figlio maschio di Giulio Tomasi-Caro e La Restia, duca di Palma di Montechiaro e signore di Lampedusa, [...] argomenti di carattere liturgico: l'uso del pane azzimo nella Chiesa antica, l'applicazione della messa per i vivi e i defunti, l'istituzione del mercoledì delle ceneri, la traduzione in latino dell'ufficio greco del venerdì santo, una messa per la ...
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defunto
agg. [dal lat. defunctus, part. pass. di defungi «compiere»; propr. defunctus vitā «che ha compiuto il tempo della vita»]. – 1. Morto: la d. zia; il d. genitore. Spesso sostantivato: i parenti del d., della d.; messa per i d.; l’ufficio...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...