. Secondo l'etimologia della parola (dal latino concursus, da cum e curro "corro insieme") indica l'affluire simultaneo di più persone o cose a una stessa meta, a un medesimo fine. Il diritto penale contempla [...] nella repressione deidelitti, e si può formulare così: ciascuno dei concorrenti è una causa coefficiente del reato; perciò le azioni di ognuno sono "cause associate nella produzione dell'evento" in modo che l'una è condizione dell'altra, e sono ...
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Nel linguaggio comune s'indica col termine delinquente colui che ha commesso un delitto o più delitti, attribuendosi al termine stesso un significato che implica riprovazione morale per la gravità della [...] ed espressa considerazione. Nel codice italiano del 1890 la parte generale è interamente raggruppata nel libro I sotto la denominazione complessiva Dei reati edellepene in generale; nessuno dei nove titoli, di cui si compone il libro I, reca come ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Patrizia Stoppacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se la tragedia spagnola cinquecentesca tenta, pur nella costante ricerca di innovazione, [...] cade invece il principio di distinzione dei generi e Virués approda alla forma tragicomica (il corpus delle tragedie di Virués è pubblicato a Madrid nel 1609). La teoria deidelittiedelle scelleratezze si sviluppa parallelamente nelle tragedie ...
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LUCIFERO, Falcone
Paolo Soddu
Una famiglia di antiche origini nobiliari
Nacque il 3 gennaio 1898 a Crotone, allora in provincia di Catanzaro, da Armando e da Antonietta dei marchesi di Francia. Di [...] Europa, Palermo 1930; I delitti contro il lavoro: commento al capo 3. (della serrata edello sciopero) della legge 3 aprile 1926, n. 563 sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro e al titolo 8. (dei reati edellepene) del R.D ...
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Stato dell’Asia centrale e orientale. Il nome proviene dal portoghese China, che i primi esploratori portoghesi appresero dagli Indiani o dai Malesi, e con ogni probabilità deriva da quello della dinastia [...] della rivoluzione culturale), accusati di aver commesso delittidella sua dottrina il rispetto e lo studio dell’antichità. Indicò la via da seguire nell’imitazione della vita edelle opere dei saggi sovrani antichi, ipotizzando una mitica età dell ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] quanto di sé, allo studio diretto dei classici edei filosofi antichi edella natura. Ed è visibile, in Italia, alla fine del della fiacca coscienza contemporanea o nel Bisogno suona l'esortazione a sensi di pietà per i miseri trascinati al delitto ...
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GERMANIA (XXXII, p. 667)
Pino FORTINI
Clarice EMILIANI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Carlo ANTONI
Ernst RABEL
Il 13 marzo 1938 i territorî della repubblica austriaca [...] ); l'ultimo dei 29 capitoli della parte speciale tratta delle contravvenzioni, sulla cui trattazione nello StGB., molto si ebbe da ridire nell'intento di porgere una più chiara distinzione fra crimini edelitti da un lato e contravvenzioni dall'altro ...
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URSS (XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098)
Giuseppe CARACI
Alexandre ABRAMSON
Tomaso NAPOLITANO
Wolfango GIUSTI
Corrado MALTESE
Territorî annessi e variazioni politico-amministrative. - Dopo il 1938 si [...] stato proletario edell'ordine socialistico instaurato mediante l'applicazione di pene (art. 1 cod. pen.) - ha seguìto, di pari passo con la trasformazione della società, una linea di evoluzione costante, dall'istituzione dei tribunali rivoluzionarî ...
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(dal latino aboriri; fr. avortement, fausse couche; sp. aborto; ted. Abortus o Fehlgeburt; ingl. abortion).
Ostetricia. - È l'interruzione della gravidanza in epoca in cui il feto non è capace di vita [...] fu considerato esplicitamente come delittoe avvicinato all'omicidio ( dell'abomaso edell'intestino. Sono fattori di diffusione del morbo la lettiera, gli attrezzi della scuderia edella stalla, le coperte, i finimenti, il pene del toro, le mani dei ...
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RUSSIA (A. T., 11-16, 66-74 ,84-87, 102-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jozef KOSTRZEWSKI
Giovanni MAVER
Arthur HABERLANDT
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Tomaso NAPOLITANO
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Egon [...] prima volta alla pena lo scopo della difesa della società dal delittoe dal delinquente. È nel periodo moscovita che lo stato si sostituisce ai privati nella valutazione deidelittie nella determinazione dellepene; e soltanto dopo Pietro il Grande ...
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sanzióne s. f. [dal fr. sanction, e questo dal lat. sanctio -onis «prescrizione», der. di sanctus, part. pass. di sancire «sancire»]. – 1. a. Approvazione di una legge da parte dell’organo titolare della sovranità (il capo dello stato o, in...
reato
s. m. [dal lat. tardo reatus -us «condizione di accusato; colpa», der. di reus «accusato, colpevole»]. – Nel diritto, atto antigiuridico, che produce un evento contrario a un interesse protetto dalla norma penale e che pertanto è punibile...