GRECIA (XVII, p. 784)
Pino FORTINI
Ugo FISCHETTI
Giuseppe CARACI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Ugo FISCHETTI
Anna Maria RATTI
Angelo PERNICE
Pe. V.
Variazioni amministrative (p. 790). Il numero [...] la loro gravità in crimini, delittie contravvenzioni. La pena capitale è conservata, con esecuzione mediante fucilazione. In caso di tentativo oppure di imputabilità diminuita, in luogo della pena di morte o dell'ergastolo si applica la pena del ...
Leggi Tutto
FISCO (dal lat. fiscus; fr. fisc; sp. fisco; ted. Fiskus; in inglese mancano voce e concetto corrispondenti: vocaboli più vicini exchequer, crown, treasury)
Luigi RAGGI
Anna Maria RATTI
Pare ormai [...] finanziarie, per la quale è stata stabilita una dellepene prevedute dal codice penale per i delitti o rispettivamente per le contravvenzioni , si sostituisce allo stato nella riscossione dei dazî edelle imposte gravanti su merci da altri consumate ...
Leggi Tutto
Arruolare significa in senso generale "segnare a ruolo, assoldare, per formare un reparto o un organismo militare".
Gli arruolamenti nei corpi militari. - Lo stato nell'esercizio della sua sovranità arruola [...] in quanto capaci di produrre un grave allarme e pericolo sociale, ma con incriminazioni peculiari (articoli 253 e 254 cod. pen.) relative alla conservazione della pace pubblica edell'ordine sociale (delitti contro l'ordine pubblico). L'art. 132 ...
Leggi Tutto
Diritto penale (estinzione del reato edella pena). - Dal reato, quale ente giuridico, sorge un rapporto di diritto tra lo stato e il reo, in quanto al primo compete il potere-dovere di attuare la sua [...] e prescrizione nei delitti contro l'onore, in Filangieri, 1902, p. 191 segg.; G. Amalfi, Della riabilitazione dei condannati, in Filangieri, 1902, pp. 65 segg., 341 segg., 406 segg.; S. Longhi, La riprensione giudiziale e l'evoluzione dellepene ...
Leggi Tutto
Così si chiamano, in molte città greche, i magistrati maggiori (elenco e fonti in Schoener, col. 565 segg., v. Bibl.); in molte parti la terminologia deriva da imitazione d'istituti ateniesi, mentre è [...] , fu quella derivante dalla creazione dell'ultima fra le ἀρχαί, il collegio dei tesmoteti, che tolse al re la funzione di custode delle leggi di origine divina (ϑέμιστες) onde erano regolati i delittie le pene: la tradizione che vuole designati ...
Leggi Tutto
. Diritto. - Il termine è usato nel linguaggio giuridico con varie accezioni. Per il diritto privato, v. processo. In diritto pubblico sono di particolare importanza: l'esecuzione amministrativa, e, nel [...] decreti diversi, la conversione in pena detentiva dellepene pecuniarie non soddisfatte e la applicazione delle norme sul differimento dell'esecuzione della pena. L'interessato che ritenga uno dei provvedimenti emessi dagli organi esecutivi lesivo di ...
Leggi Tutto
È il nome del quinto e ultimo dei libri che costituiscono il Pentateuco (v.; v. anche bibbia); il nome, usato nella Volgata latina donde è passato nelle lingue moderne occidentali, deve la sua origine [...] un certo esclusivismo, la lotta contro ogni forma di politeismo, idolatria e superstizione, la distruzione dei culti edelle genti cananee, la punizione dei seduttori, degli apostati e falsi profeti, l'astinenza da cibi impuri. Legge di primaria ...
Leggi Tutto
Storia. - L'istituto della bigamia come reato autonomo, distinto dallo stupro e dall'adulterio, sembra sconosciuto ai giuristi romani: e infatti il termine bigamus si trova solo in fonti tardive (Isidoro [...] una regola propria ai delitti permanenti, stabilisce che il termine della prescrizione per il delitto di bigamia decorre dal giorno in cui è sciolto uno dei due matrimonî o è dichiarato nullo il secondo per bigamia, è passata anche nel cod ...
Leggi Tutto
Diritto. - La composizione deidelittiè un istituto che ebbe una notevole importanza nella storia del diritto penale, e consiste nel pagamento d'una determinata indennità fatto dall'offensore all'offeso, [...] giustizia. Sicché fin dal principio del sec. XIII la legislazione lottò contro la commutazione dellepene, e proibì la composizione pecuniaria almeno deidelitti maggiori; ma si dovette attendere fino al sec. XIX per vedere scomparire del tutto quest ...
Leggi Tutto
Venezia nella Grande guerra
Bruna Bianchi
Il periodo della neutralità
La crisi economica
Non è più lo spettacolo di una crisi, è l'immagine di una rovina. […] Laboratori chiusi; cantieri agonizzanti; [...] a mal partito se non avesse le razioni delle cucine economiche"(127).
Le pene erano ancora più severe se i pescatori erano restare e il partire conduceva a veri e propri stati di angoscia: il timore dei bombardamenti edelle conseguenze dell' ...
Leggi Tutto
sanzióne s. f. [dal fr. sanction, e questo dal lat. sanctio -onis «prescrizione», der. di sanctus, part. pass. di sancire «sancire»]. – 1. a. Approvazione di una legge da parte dell’organo titolare della sovranità (il capo dello stato o, in...
reato
s. m. [dal lat. tardo reatus -us «condizione di accusato; colpa», der. di reus «accusato, colpevole»]. – Nel diritto, atto antigiuridico, che produce un evento contrario a un interesse protetto dalla norma penale e che pertanto è punibile...