La condizione di nobiltà ontologica e morale in cui l’uomo è posto dalla sua natura umana, e insieme il rispetto che per tale condizione gli è dovuto e che egli deve a sé stesso. La d. piena e non graduabile [...] un diritto costitutivo e inviolabile corrispondente alla qualità di uomo in quanto tale, dal concepimento alla morte naturale. Nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948 si legge che «l’unico e sufficiente titolo necessario per il ...
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Accademia fondata a Roma nel 1603 da Federico Cesi, Francesco Stelluti, Anastasio de Filiis e Jan van Heeck. Si proponeva di promuovere la rinascita degli studi naturalistici, la cui decadenza i L. ascrivevano [...] stabilirsi della nuova capitale del Regno d’Italia a Roma, Quintino Sella volle riprendere la tradizione cesiana e lincea. Nel 1874 fu infatti costituita la Regia accademia nazionale dei L., la cui presidenza fu tenuta da Sella fino alla morte, nel ...
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Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
Approvata dal Parlamento europeo nel novembre 2000, è stata sottoscritta dal presidente di turno dell’Unione Europea (UE) nel 2007. Come stabilito nell’art. [...] dei dati personali e l’estensione del diritto di proprietà alle opere intellettuali. È garantito il diritto d’asilo e sono vietate le espulsioni collettive o le estradizioni verso Stati nei quali vige la pena di mortedell’ambiente e la protezione dei ...
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Pena detentiva consistente nella privazione della libertà personale per tutta la durata della vita del reo. L'ergastolo è stato introdotto per la prima volta nel codice penale del 1889 per sanzionare i [...] , la concessione agli ergastolani dei cosiddetti permessi-premio dopo 10 anni di espiazione della pena, per periodi non superiori pena di morte. Tale sanzione è inoltre applicabile nelle ipotesi in cui concorrono più delitti per ciascuno dei quali è ...
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(o base di dati; ingl. database)
Informatica
Insieme organizzato di dati gestito da un DBMS. Sue caratteristiche sono la grandezza, la condivisibilità e la persistenza: una banca dati è grande perché [...] da quello dei programmi che la utilizzano. Per organizzare i dati di interesse si utilizza un modello dei dati, co creative in genere, valida per tutta la vita dell’autore e sino a 70 anni dopo la sua morte; per l’altro, una tutela detta “sui ...
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Istituto attraverso il quale uno Stato consegna (estradizione passiva) un individuo presente sul suo territorio a un altro Stato che ne abbia fatto richiesta (estradizione attiva), al fine di dare esecuzione [...] legge penale sia dello Stato richiedente, che di quello concedente, indipendentemente dalla diversità dei regimi sanzionatori. Il per i reati puniti dallo Stato richiedente con la pena di morte (poiché l’art. 27 Cost. ammette il ricorso a questa ...
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Scrittore e magistrato italiano (n. Taranto 1956). Giudice alla Corte d’Assise di Roma, è autore di numerosi libri perlopiù di genere giallo. È noto al pubblico soprattutto per Romanzo criminale (2002), [...] della banda della Magliana nelle fasi di esordio della sua attività, mentre sono dell'anno successivo Cocaina, di cui è autore di uno dei 2021); nel 2022, La Svedese e Dolce vita, dolce morte; Colpo di ritorno (2023); Per questi motivi. Autobiografia ...
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Letterato (Asciano, Siena, forse 1492 - Roma 1556). Autore di opere di critica, di storia e di filologia - alcune delle quali perdute - e anche di liriche, tra le quali non privi di valore i suoi sonetti [...] in Francia, dove restò fin quasi alla morte.
Opere
Della sua viva partecipazione alle vicende politiche e artistiche 18 edizioni tra il 1547 e il 1829; molte inedite). Dei giovanili interessi giuridici rimane traccia nell'unica opera latina di T., ...
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Sociologo e criminologo francese (Sarlat, Dordogna, 1843 - Parigi 1904). Di formazione giuridica, raggiunse la notorietà con la pubblicazione nel 1890 di Les lois de l'imitation (5ª ed., ivi 1907). T. [...] 1894, fu quindi, fino alla morte, direttore della sezione di statistica criminale del ministero della Giustizia. Nel 1900 fu nominato specifici alla sociologia possono ritenersi il fine esame dell'influenza dei mezzi di comunicazione di massa e l' ...
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Giurista e poeta, della famiglia dei Sigibuldi o Sigisbuldi (detta anche Sinibuldi: n. Pistoia, quasi certamente 1270 - m. ivi 1336 o 1337). Studiò diritto a Bologna, allievo del grande Francesco d'Accursio, [...] ebbe corrispondenze in versi con altri poeti, e scrisse in morte di Arrigo VII. Il suo canzoniere comprende circa 200 tra canzoni gli consentì di essere il rinnovatore della scienza giuridica italiana: la scuola dei commentatori riconosce in lui l' ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...