MAGALOTTI, Lorenzo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze, il 1 genn. 1584, dal senatore Vincenzo e da Clarice Capponi. Entrambi i genitori appartenevano a famiglie gentilizie; ma i nobili Magalotti, pur [...] della famiglia Magalotti a quella dei Barberini, che non sfuggiva agli osservatori più attenti, come gli ambasciatori veneti (Relazioni, p. 234). Il M. volle esibirsi in un'altra manifestazione di potente fastosità quando - in occasione dellamorte ...
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MODESTI, Iacopo
Vanna Arrighi
– Nacque a Prato nel 1463 da Michele di Andrea e da Checca di Bartolomeo Nerucci.
La famiglia Modesti era originaria di Carmignano, piccolo paese nel contado, dal quale [...] : nel 1514 fu eletto giudice forestiero dell’arte della lana; l’11 novembre dello stesso anno, avuta notizia dellamorte di Francesco Ottaviani, notaio delle Riformagioni della Repubblica fiorentina fino dalla cacciata dei Medici nel 1494, inviò una ...
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BORROMEO, Federico
Georg Lutz
Nacque il 29 maggio 1617 a Milano da Giulio Cesare, conte di Arona, e Giovanna Cesi, duchessa di Ceri. Destinato già in giovane età alla carriera ecclesiastica, nel 1623 [...] maggio 1671 fu nominato protettore dei cappuccini e il 2 settembre dello stesso anno anche dei canonici regolari di S. Salvatore.
Morì il 19 febbr. 1673 e fu sepolto nella chiesa di S. Carlo al Corso. Dopo la sua morte il cardinale Altieri assunse la ...
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FORTI, Francesco
Lauro Rossi
Nacque a Pescia, nell'odierna provincia di Pistoia, il 10 nov. 1806 da Anton Cosimo, discendente di una delle più antiche e ricche famiglie del luogo, e da Sara Sismondi, [...] si ammalò gravemente.
Morì a Firenze il 23 febbr. 1838.
Prima dellamorte era riuscito a portare a compimento la stesura di due dei quattro progettati volumi delle Istituzioni civili, opera destinata soprattutto a quanti si avviavano alla pratica ...
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FRAGGIANNI, Niccolò
Eugenio Di Rienzo
Nacque il 30 apr. 1686 a Barletta, da Antonio, discendente da una famiglia di antica nobiltà locale, che deteneva una magistratura in quella provincia, e da Francesca [...] . in testa alla lista dei magistrati ritenuti idonei a ricoprire quell'incarico, che doveva essere inviata a Vienna per l'approvazione. La risposta della corte asburgica fu però negativa.
Ma il F. venne nominato, dopo la mortedell'Argento (31 maggio ...
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BORGARUCCI
Luigi Firpo
Famiglia distintasi nel sec. XVI con vari personaggi, originaria di Canziano in Umbria, già castello di Gubbio, ma appartenente al ducato d'Urbino. Negli anni fra il 1520 e il [...] '72, lo ricorda Pietro Bizzarri in colloquio con un testimone oculare dellamorte del celebre Andrea Vesalio. Nei suoi ultimi anni Giulio sostenne una lunga causa davanti al tribunale dei "doctors Commons" e ne riuscì alla fine soccombente; si ignora ...
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CAMPELLO, Bernardino
Angela Dillon Bussi
Nacque a Spoleto il 28 marzo 1594 dal conte Solone, giureconsulto, e dalla nobile Rotilia Capecio, terzogenito di dieci figli. Le vicende della sua famiglia, [...] a Roma presso la Dataria apostolica quale auditore nella Congregazione dei vescovi e dei regolari. Non è noto se fin da giovanetto o tempi; sbozzò in latino una storia dellamorte di Francesco Maria Della Rovere, che rimase incompiuta. A testimoniare ...
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CAMBIASO, Michelangelo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 21 sett. 1738 da Francesco Gaetano e da Maria Caterina Tassorello, maschio terzogenito dopo Giovan Battista e Carlo. Ascritto il [...] elenco dei candidati alla Commissione legislativa della città e delle tre podestarie. Tuttavia, negli ultimi mesi del 1797, il C. preferì ritirarsi in campagna con la moglie, le due cognate e un fratello, con la giustificazione dellamortedell'altro ...
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GIANFIGLIAZZI, Luigi
Vanna Arrighi
Nacque tra il 1310 e il 1320 a Firenze o a Carpentras, in Provenza, ove il padre, Neri di Castello, risiedette pressoché stabilmente fino al 1321 per occuparsi dell'azienda [...] milizie mercenarie; questo congresso non sortì tuttavia risultati concreti, anche per la morte di Mastino Della Scala, uno dei principali interessati all'accordo.
Il 18 ag. 1352 fu inviato a Siena insieme con Bernardo Ardinghelli per negoziare un ...
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FURIETTI, Giuseppe Alessandro
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Bergamo, parrocchia di S. Andrea, il 23 genn. 1684 (e non 1685 come erroneamente riportano il Gallizioli e il Serassi), da Giovanni e [...] , pp. 105 e n., 1193; G.A. F., in Almanacco dei bibliotecari nel 1956, Roma 1956, p. 141; I. Negrisoli, in Atti dell'ateneo di Bergamo, XXIX (1957), ad Indicem; G.P. Galizzi, Nel bicentenario dellamorte del card. G.A. F., in Bergomum, XXXVIII (1964 ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...