Ventunesimo Concilio della Chiesa cattolica, indetto il 25 dicembre 1961 e inaugurato l'11 ottobre 1962 da Giovanni XXIII, che ne presiedette il primo "periodo". Dopo la sua morte (3 giugno 1963), Paolo [...] sulla natura e i fini del matrimonio: in una visione della "gerarchia dei fini", si parla della fecondità vista come suggello dell'amore, delle esigenze della comunità, di una retta educazione dei figli, ecc.; fini ed esigenze che si riflettono in un ...
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(VIII, p. 989; App. II, I, p. 507; III, I, p. 311; IV, I, p. 374)
La sesta e ultima creazione cardinalizia di Paolo vi fu quella del 27 giugno 1977: con 4 nuovi c. e con la pubblicazione del nome di un [...] Lubac S.J. e P. Pavan (1983), H. Urs von Balthasar, morto proprio alla vigilia del concistoro (1988), P. Dezza S.I. (1991). non fosse già vescovo; è compito del primo c. dell'ordine dei diaconi annunziare al popolo il nome del neoeletto pontefice. ...
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L'evoluzione della civiltà bizantina nei suoi varî aspetti artistici e nella complessità delle sue manifestazioni, delle sue istituzioni e della sua storia, è stata oggetto in questi ultimi anni (1930-47) [...] Imola 1927), benché allo stato di abbozzo, e nel campo della letteratura il superato manuale di K. Krumbacher, la cui traduzione , A. Ehrhard, è stato interrotto sia per la morte di due dei suoi più grandi collaboratori, A. Heisenberg e A. Ehrhard ...
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La Chiesa di Seleucia-Ctesifonte. - La città di Seleucia-Ctesifonte è stata durante tutto il il periodo del dominio persiano della Mesopotamia e ancora al tempo del califfato degli ‛Abbāsidi il centro [...] residenti nella capitale. Pāpā fu deposto da un sinodo dei vescovi della Persia ma poi poté riprendere il governo della chiesa e dopo la sua morte ebbe per successore Simone. Secondo la Cronaca di Arbela i vescovi d'Occidente avrebbero fatto ...
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Filologo, storico della chiesa e teologo tedesco, nato a Berlino il 28 marzo 1915, morto a Münster il 13 aprile 1994. Docente di storia della chiesa all'università di Berlino dal 1945, insegnò dal 1947 [...] guida l'istituto è divenuto uno dei centri più importanti per lo studio filologico di H. Lietzmann, alla sua morte ne pubblicò la bibliografia nella Zeitschrift pp. 12-33); più tardi curò l'edizione delle Kleine Schriften del maestro (3 voll., 1958- ...
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ZANCHI, Girolamo
Delio Cantimori
Nacque ad Alzano presso Brescia da famiglia agiata e ricca di uomini di cultura, nel 1516. Dopo la prima educazione umanistica entrò nel convento degli agostiniani di [...] le dottrine dei riformati, portando anch'egli alle estreme conseguenze, come il Vermigli suo maestro, la dottrina della predestinazione. , chiamatovi da quel principe: e quivi rimase fino alla morte (1590) rifiutando cattedre a Leida e, di nuovo, a ...
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Ecclesiastico salvadoregno, nato a Ciudad Barrios (San Miguel) il 15 agosto 1917, morto assassinato a San Salvador il 24 marzo 1980. Nato da un matrimonio misto, dopo aver iniziato all'età di dodici anni [...] manifesto: chiese che fosse aperta un'inchiesta sugli avvenimenti che avevano portato alla morte del gesuita R. Grande e di altri, e ordinò la chiusura delle scuole e dei collegi cattolici per tre giorni, non rifuggendo dal mettere sotto accusa di ...
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WISEMAN, Nicholas Patrick
Giuseppe De Luca
Nato da irlandesi a Siviglia il 2 agosto 1802, morto a Londra il 15 febbraio 1865. Alla morte del padre (1805) fu ricondotto in Irlanda e posto poco dopo in [...] di ebraico e siro-caldaico; e, infine, l'amicizia dei migliori dotti del tempo. Intanto, era vicerettore del Collegio e, data la sua debole salute, affidò al Manning la cura della sua diocesi. Tornò a Roma nel 1862. Come tutti i cattolici inglesi ...
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OATES, Titus
Florence M. G. Higham
Nacque nel 1649 da un anabattista che si riconciliò, quando gli riuscì opportuno, con la Chiesa anglicana. Ebbe una giovinezza agitata e inquieta (fu anche in prigione) [...] morte per sentenza. Sebbene le "rivelazioni" di O. fossero false, è fuori dubbio che fossero stati fatti dei progetti per restaurare la religione cattolica. O. ebbe una pensione di cui fu privato nel 1682, al momento della reazione ...
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WERNZ, Franz Xavier
Pietro Tacchi Venturi
Fu il 25° generale della Compagnia di Gesù. Nato a Rottweil (Württemberg) il 4 dicembre 1842; entrò il 5 dicembre 1857 nella Compagnia di Gesù in Gorheim presso [...] nei sei volumi del Jus Decretalium, ripubblicati (1922-1933) dopo la sua morte con i vantaggi delle norme dei canoni del nuovo Codex Iuris Canonici dal p. Pietro Vidal. Quale capo della Compagnia negli otto anni del suo governo vide i soggetti ...
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morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...
morto
mòrto agg. e s. m. [part. pass. di morire; lat. mŏrtuus, part. pass. di mŏri «morire»]. – 1. agg. a. Di persona o di animale, che ha cessato di vivere: lo trovarono m.; seppellire i soldati m.; rimase m. sul terreno; Gesù m. o Cristo...