Vedi FIGALIA dell'anno: 1960 - 1994
FIGALIA (Φιγαλία, Φιγάλεια, Φιγαλέα; Phigalia)
L. Guerrini
Antica città greca nella zona O dell'Arcadia, situata al di sopra di una terrazza montuosa a picco su una [...] è orientato N-S e si compone di un pronao, una cella, un adytum (probabilmente derivato dal tempio di Apollo a Delfi) e un opistodomo. È stato detto che l'adytum - che presenta una porta aperta sul lato orientale del tempio - volutamente conservi ...
Leggi Tutto
BECATTI, Giovanni
Nicola Parise
Nato a Siena il 5 dic. 1912 da Geremia e da Emma Buzzagli, compì gli studi classici presso il liceo-ginnasio "F. Guicciardini". Incoraggiato da R. Bianchi Bandinelli, [...] -41), pp. 85-95, e con la proposta di attribuire a Metrodoro i cartoni dei rilievi del monumento di L. Emilio Paolo a Delfi (Metrodoro e Paolo Emilio, in La Critica d'arte, VI [1941], pp. 70-73), le ricerche del B. rientravano nell'ambito cronologico ...
Leggi Tutto
ARCHITRAVE
F. Grana
G. Matthiae
È l'elemento architettonico che, disposto orizzontalmente sopra un vano, sostiene il carico delle strutture sovrastanti, trasmettendone il peso sui sostegni verticali [...] con la cimasa, ma è sovrastato dal fregio, come nel Tesoro degli Cnidî e dei Sifnî e nel Tesoro di Messalia in Delfi, nell'Eretteo e nel tempio di Atena Nìke. In taluni esempî del periodo ellenistico, le stesse fasce del tempio sono scolpite con ...
Leggi Tutto
AIACE Telamonio
G. Cressedi
Eroe omerico, figlio di Telamone.
L'Iliade ne ignora la patria, ma una tradizione posteriore, di cui è l'eco anche in due interpolazioni nel poema, lo dice di Salamina, dove, [...] Genitrice (Nat. hist., xxxv, 26 e 136; Ann. Inst., 1829, p. 246). Pausania parla di un dipinto di Polignoto nella Lesche di Delfi (x, 31, 1).
A. è raffigurato anche su alcuni specchi etruschi insieme ad altri eroi omerici. La testa di A. è incisa su ...
Leggi Tutto
LUCIANO di Samosata (Λουκιανός)
A. Pertusi
Scrittore greco, nato verso il 120 d. C. a Samosata di Siria (Commagene), da modesta famiglia.
Affidato alle cure di uno zio scultore, perché imparasse il mestiere, [...] citato pure un altro quadro, la Pacata (Imagin., 7); di Euphranor la Hera dal colore meraviglioso dei capelli e la Cassandra di Delfi (Imagin., 7).
Qualche volta L. non manca di mettere in ridicolo l'arte del suo tempo che si compiaceva di quadretti ...
Leggi Tutto
PELIA (Πελίας)
E. Paribeni
Mitico re di Iolkos, figlio dell'eroina Tyrò e di Posidone o, secondo altre fonti, di una ipostasi del dio, il fiume Enipeo. P. è noto per esser padre di Alcesti e zio di Giasone: [...] del V sec. dell'ordine dei tragici "rilievi a tre figure" postulata per questa figurazione.
Nella Nèkyia di Polignoto a Delfi P. appariva canuto e assiso in trono accanto o almeno non lontano da Orfeo. In un simile aspetto di maestà convenzionale ...
Leggi Tutto
KALLIMACHOS (Καλλίμαχος, Callimachus)
L. Guerrini
2°. - Scultore, toreuta, pittore, di origine ignota, di formazione attica; la sua attività si svolse specialmente nell'ultimo trentennio del V sec. a. [...] tempio (v. figalia). Altre opere infine attribuite a K., sono state poi riconosciute posteriori: così la colonna di Delfi (v.) probabilmente di scuola callimachea (380 circa); la cosiddetta Charis del Palatino, opera tardo-ellenistica, e numerosi ...
Leggi Tutto
Scultore ateniese (sec. 4º a. C.). Tra i massimi artisti della classicità, le sue opere vennero replicate in numerosissime copie e lodate dagli autori antichi. Enorme è stata la sua influenza in tutte [...] 'Artemide Pseliumène, la Tyche di Megara, una Rhea con Chronos a Platea, un Eros a Parion e uno dormiente, la Frine dedicata a Delfi). Un'ara neoattica scoperta a Ostia ci fa conoscere con probabilità i Dodici Dei che P. aveva scolpito a Megara. P. è ...
Leggi Tutto
Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (᾿Αϑῆναι, Athenae)
W. Johannowski
L. Vlad Borrelli
H. A. Thompson
P. Pelagatti
P. Pelagatti
La città moderna occupa tutta l'area dell'antica, fasciandola [...] con la firma di Antenor, dell'ultimo decennio del VI sec. a. C., molto vicina alle sculture del tempio di Apollo a Delfi (che sono forse sempre dello stesso Antenor) e due figure femminili del secondo decennio del V sec. a. C.; dal panneggio alquanto ...
Leggi Tutto
L'architettura domestica nel mondo greco, etrusco-italico e romano
Ernesto De Miro
Giuseppe M. Della Fina
Mondo greco
DI Ernesto De Miro
Non è senza significato che a Creta, dove la persistenza della [...] nord-sud e formate da due stanze affiancate e aperte sul vestibolo trasversale (pastàs). Simile risulta la Casa dei Sacerdoti a Delfi, posta entro il recinto del santuario di Marmarià, quasi annessa al tempio di Atena e anch'essa composta da due ...
Leggi Tutto
ònfalo (raro òmfalo) s. m. [dal gr. ὀμϕαλός]. – Propr., ombelico. Il termine, in questo sign., è usato oggi solo come primo elemento di parole composte della terminologia medica (v. la voce prec.); in senso fig. (al pari di ombelico) è stato...
pitaista
s. m. [dal gr. πυϑαϊστής, der. di Πυϑαΐς, missione sacra inviata a Delfi, der. di Πυϑαῖος epiteto di Apollo, a sua volta der. di Πυϑώ, nome antico di Delfi] (pl. -i). – Nell’antica Grecia, membro di una missione che andava a consultare...