Copia è l'imitazione fedele di una determinata opera che si chiama originale. Con l'avvento della fotografia, dei mezzi fotomeccanici, del pantografo, della galvanoplastica, ecc., l'uso della copia intesa [...] soltanto statue del periodo classico. Altri centri ove si usava copiare statue più antiche sembra fossero in quel tempo Atene e Delo. Ma il maggiore sviluppo dell'arte della copia si ha nell'età romana. Pergamo continua ad essere uno dei centri ...
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VITTORIA (Νίχη; Victoria)
Goffredo BENDINELLI
Giulio GIANNELLI
Gastone M. BERSANETTI
Gabriella BATTAGLIA
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Grecia. - Nel campo della mitologia greca la figura di Nike è semplicemente la personificazione [...] greco per l'astrazione, creò, sin dal primo arcaismo, il tipo plastico della Nike alata quale ci è noto dalla statua trovata a Delo (v. archermo, IV, p. 35: figura). Le grandi ali inserite sul dorso e le più piccole degli omeri e delle caviglie sono ...
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POLICLETO (Πολύκλειτος, Polycletus) il Vecchio
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Paola ZANCANI MONTUORO
Scultore greco, nato ad Argo, intorno al 480 a. C., morto alla fine del sec. V, la cui attività [...] era pensato a identificare il Diadumeno (che è da credersi statua di un vincitore nei giuochi, sebbene la replica di Delo sia adattata a rappresentare Apollo mediante l'aggiunta della clamide e dell'arco) col Pitocle statua di agonista menzionata da ...
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ETOLIA e ACARΝAΝIA (Αιτωλία; 'Ακαρνανία; Aetolia; Acarnania)
F. Carinci
Regioni della Grecia nord-occidentale, attualmente formanti un unico nomòs, accomunate da alcuni caratteri geografici, climatici, [...] 'immunità concessa ad alcune città di mare in cambio del riconoscimento dell'egemonia etolica. Strinsero trattati del genere con Delo, Mileto, Chio, Mitilene, ecc.; nella seconda metà del III sec. ebbero delle vere e proprie basi navali a Cefalonia ...
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Lo scavo archeologico. Cenni storici e principi metodologici
Daniele Manacorda
Nel corso dei millenni l'uomo ha sempre modificato il suolo. Per costruire una capanna o una semplice palizzata, per [...] dal terreno appare in tutta la sua potenzialità creatrice poco più di un secolo dopo gli "scavi" di Nabonedo. Quando a Delo in Grecia si purificò nel 426 a.C. l'antico santuario vennero infatti alla luce molte tombe antiche; ce ne dà testimonianza ...
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Vedi TOREUTICA dell'anno: 1966 - 1997
TOREUTICA (v. vol. VII, p. 919)
H. Mielsch
p. 919). - Tecnica. - Un significativo contributo alla conoscenza della tecnica della t. classica è offerto dalle recenti [...] . Degni di menzione sono due esemplari con teste di tipo persiano applicate, note finora solo dagli inventari templari di Delo. Altrettanto singolari sono altre due coppe che riportano la raffigurazione del Gran Re gradiente o del re con un leone ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'economia in Grecia
Stefano Ferrucci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’economia greca è stata al centro di un interminabile dibattito [...] una vivacità e complessità economica assai sviluppate, come i porti di Corinto, in età arcaica e classica, e Rodi o Delo durante l’ellenismo; al contrario Sparta bandisce, almeno di principio, ogni forma di economia di scambio e monetaria, in una ...
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NINFEI E FONTANE (νυμϕαῖον, nymphaeum; κρήνη, fons)
S. Meschini
Il termine n. indica, letteralmente, un luogo o santuario dedicato alle ninfe (v.). Solo per l'età ellenistica e romana è stato applicato [...] nel V sec. a. C. sulle pendici N-O dell'acropoli di Atene, benché fosse in uso dall'età micenea, e la fonte Minoa a Delo (v.). Variamente datata, ma probabilmente del V sec. a. C., è anche la fonte Kastalia di Delfi (v. delfi, vol. iii, fig. 36), una ...
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Vedi ARGENTO dell'anno: 1958 - 1994
ARGENTO (v. vol. I, p. 621)
F. Baratte
L'a., per la sua rarità, è utilizzato come elemento decorativo (nel mobilio o come placcatura di elementi architettonici) o [...] privato, ma essenzialmente per uso sacro, come dimostrano gli oggetti e gli inventarî rinvenuti nei grandi santuari, in particolare a Delo. La phiàle d'a. è il dono per eccellenza che si offre agli dei, perché meglio conserva, grazie all'iscrizione ...
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CRIMEA (russo Krym)
V. D. Blavatskij
Penisola della Russia meridionale, fra il Mar Nero e il Mar d'Azov, pianeggiante a N, montuosa a S tranne una fertilissima striscia litoranea; è saldata al continente [...] delle case del II sec. a. C., di cui ci sono giunti numerosi frammenti che ricordano le pitture delle case di Delo della stessa epoca. La parete veniva decorata come se fosse composta da file di quadrati gialli, rossi e nerastri, oppure dipinti ...
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delio
dèlio agg. [dal lat. Delius, gr. Δήλιος]. – Dell’isola di Delo, nel mare Egeo: marmo delio. Presso gli antichi, attributo di Apollo, con riferimento alla nascita del dio nell’isola di Delo, dove sorgeva un suo celebre santuario; per...
ospizio
ospìzio s. m. [dal lat. hospitium «ospitalità; alloggio», der. di hospes -pĭtis «ospite»]. – 1. a. In genere, edificio dove forestieri e pellegrini possono trovare temporaneamente alloggio e assistenza; frequenti spec. nei secoli passati,...