BESCHI, Luigi
Eugenio La Rocca
Nacque a Rivoltella, frazione di Desenzano del Garda (Brescia), il 27 dicembre del 1930, da Ermete e Virginia Papa. Ebbe un fratello e due sorelle.
Al suo paese di nascita [...] a Venezia, ibid., L-LI [1972-73], pp. 479-502). Domina nella serie un gruppo di statuette votive raffiguranti Demetra e Kore, ora nel Museo archeologico nazionale di Venezia, ma provenienti parte dalla collezione del cardinale Giovanni Grimani ...
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Vedi PAESTUM dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PAESTUM (v. vol. V, p. 829 e s 1970, p. 571)
E. Greco
A. Pontrandolfo
Nel 1972 è iniziata, con saggi di scavo, l'esplorazione del foro, organizzata poi in [...] a.C. è stato scavato nei pressi del paese di Albanella. A giudicare dalle numerose terrecotte votive era dedicato a Demetra. Ad Artemide erano forse dedicati il tempietto e la stipe votiva riportati alla luce presso le sorgenti del Capodifiume dagli ...
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APOTEOSI (ἀποϑέωσις, apotheōsis)
H. P. L'Orange
Deificazione, elevazione di un mortale allo stato divino (confronta anche consecratio, termine usato dai Romani con significato analogo). In Egitto, vero [...] fusione dei lineamenti dell'uomo con quelli del dio è condotta con massima coerenza; poi l'a. eleusina dell'imperatore come Demetra, quindi femminile, e con l'iscrizione Galliena Augusta; e infine l'a. massima come Zeus-Giove.
L'a. dell'immagine può ...
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LEGNO (ξύλον, lignum - prodotto naturale, cioè la parte legnosa della pianta; ὕλη, materies - il l. considerato in rapporto al suo impiego: industriale, domestico, artistico)
G. Bermond Montanari
L. [...] tre statuette femminili di l., col pòlos in testa. Sono state identificate come xòana di divinità locali, forse Demetra e Kore, in connessione alla fonte sulfurea trovata vicino alla stipe.
Le eccezionali condizioni ambientali, un terreno fangoso ...
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VILLA DEI MISTERI
N. Bonacasa
Situata fuori Porta Ercolanese a Pompei (v. vol. vi, pag. 308 ss.), a 400 m circa a NO dalla Porta, si affaccia sulla Via detta Superior nel tratto che questa percorre [...] . Una interpretazione mista avanzò il Bendinelli: come il Rizzo, vide nel fanciullo che legge lo stesso Dioniso raffigurato tra Demetra e Persefone; la donna fuggente ed il Sileno coppiere rappresenterebbero la Tragedia e la Commedia; il dèmone alato ...
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Vedi GORTINA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GORTINA (Γόρτυν, Γόρτυνς nelle iscrizioni; Γόρτυς, Gortyna)
W. Johannowski
Fu in età classica, accanto a Cnosso, la città più importante della parte centrale [...] del Prophitis Ilias, sopra l'abitato di Hagioi Deka, è stata parzialmente esplorata la stipe votiva di un santuario di Demetra o di una divinità affine, con materiale di età classica e ellenistica. Frammenti ceramici di età greca anche del Periodo ...
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Vedi ELENA dell'anno: 1960 - 1960
ELENA (῾Ελένη, Helena)
A. Comotti
Figlia, secondo la redazione più diffusa del mito, di Zeus e di Leda, moglie di Tindaro, re di Sparta.
Dall'unione del dio, in forma [...] appare anche su rilievi (cfr. per esempio un sarcofago di Kephisià e un rilievo da Gythion, su cui però alcuni vedono Demetra tra i Cabiri) e su specchi bronzei. Nell'antichità fu rappresentata spesso sola. Le fonti ricordano molti dipinti, di cui il ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Umbri
Simonetta Stopponi
Gli umbri
La suddivisione amministrativa dell’Italia in regiones, voluta da Augusto, cristallizza certamente situazioni geografiche [...] di Pantanelli a quello orvietano di Cannicella, accomunati, con ogni probabilità, anche nella scelta della stessa divinità, Vei/Demetra, dalle ben note valenze ctonie. Per Amelia è stato inoltre possibile evidenziare altri contatti con l’ambito ...
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Vedi CNOSSO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CNOSSO (v. vol. II, p. 727 e S 1970, p. 238)
S. Hood
Dopo il 1970 molte scoperte sono state effettuate nell'area di C. nel corso di lavori edilizi e agricoli, [...] essere associato con riti di iniziazione, ebbe una fine improvvisa con la conquista romana di Creta nel 67 a.C. Nel Santuario di Demetra a Gypsades, a S del palazzo, il culto aveva avuto inizio nell'VIII sec. a.C. o ancor prima ed era continuato fino ...
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FONTANA
G. Di Flumeri Vatielli
Costruzione di carattere generalmente ornamentale destinata a ricevere l'acqua, artificialmente mediante condotte o spontaneamente da sorgenti naturali, e a regolarne [...] fanciulle in bronzo al centro e nel punto più alto della f. sono forse le personificazioni delle virtù teologali oppure Ecate, Demetra e Persefone. Anche a Perugia come coronamento finale è inserita una pigna, che qui vale come fons vitae: grazie all ...
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eleusino
eleuṡino agg. [dal lat. Eleusinus, gr. ᾿Ελευσῖνος]. – Di Elèusi, cittadina greca vicina ad Atene, famosa nell’antichità per il suo santuario e per i riti sacri che vi si celebravano, connessi con il culto della dea Demetra (chiamata...
despoina
dèspoina s. f. [traslitt. del gr. δέσποινα, propr. «padrona, signora», femm. di δεσπότης; v. despota]. – Titolo con cui s’invocavano alcune divinità greche: Artemide, Demetra, e specialmente (in Arcadia) Persefone, figlia di Demetra...