ARMANDI, Pietro Damiano
Giovanni Di Peio
Nato a Faenza il 22 febbr. 1778 da Cesare, governatore pontificio, dopo un periodo di studi all'università di Bologna, durante il quale partecipò al movimento [...] (si veda dell'A. il Discorso recitato nel Gran Circolo Costituzionale di Bologna... 4 ventoso VI,Bologna, Stamperia del Genio Democratico, s. d., ma 1798), entrò nella Scuola militare di Modena. Tenente di artiglieria dell'esercito italico, seguì il ...
Leggi Tutto
Scrittrice tedesca (Pitzling, Alta Baviera, 1911 - Unterhaching, Baviera, 2002). Perseguitata sotto il nazismo fino a subire il carcere (Gefängnistagebuch, 1946; trad. it. 1991), informò la sua opera narrativa [...] e saggistica all'impegno democratico. Sottile interprete della psicologia infantile e giovanile (i racconti di Die gläsernen Ringe, 1941, e Die erste Liebe, 1946; il romanzo Ich bin Tobias, 1966, trad. it. 1985), raffigurò efficacemente la società ...
Leggi Tutto
Uomo politico francese (Saliceto, Bastia, 1757 - Napoli 1809). Di famiglia corsa, aderì alla Rivoluzione del 1789; deputato agli Stati generali, fece votare (30 nov. 1789) l'unione formale della Corsica [...] alla Francia. Democratico, fu in lotta con i conservatori seguaci di P. Paoli; deputato alla Convenzione, fu incaricato di varie missioni. Inviato quale commissario del Direttorio presso l'esercito d'Italia (1796), appoggiò la politica del generale ...
Leggi Tutto
Patriota (Mantova 1823 - ivi 1851). Allievo in seminario di don E. Tazzoli, sacerdote, vicario parrocchiale a Cerese (dal 1848), partecipò alla cospirazione antiaustriaca del Tazzoli e fu attivo diffonditore [...] dei bollettini del comitato democratico mantovano. Arrestato (1851), non volle compromettere i compagni e, condannato a morte, fu fucilato sugli spalti di Belfiore. ...
Leggi Tutto
CIANI, Giacomo
Luigi Ambrosoli
Nato a Milano il 2 ott. 1776 da Carlo e da Maria Zacconi, collaborò all'azienda bancaria paterna, ma fu presto coinvolto, anche per l'ambiente democratico della famiglia, [...] manifestava il dubbio di ottenere dal C. altri aiuti.
Nel Canton Ticino il C. si sentì impegnato a sostenere la riforma democratica del 1830; si associò al tipografo-editore G. Ruggia il cui giornale, L'Osservatore del Ceresia, era stato l'organo dei ...
Leggi Tutto
Avvocato e uomo politico italiano (Lecce 1883 - Roma 1950). Studioso di diritto costituzionale, deputato (1913-23), sottosegretario all'Interno nel primo gabinetto Nitti (1919-20); dopo la liberazione [...] fu consultore per il Partito democratico del lavoro, deputato alla Costituente e alla Camera (1948; gruppo liberale) e ministro di Grazia e Giustizia in varî gabinetti De Gasperi (1947-50). ...
Leggi Tutto
Uomo politico italiano (Treviso 1887 - Viareggio 1953). Avvocato, giornalista, prima dell'avvento del fascismo esponente del partito radicale, dopo il 25 luglio 1943 diede vita, con I. Bonomi e M. Ruini, [...] al Partito democratico del lavoro, del quale fu il primo segretario. Ministro delle Poste e Telecomunicazioni nel secondo gabinetto Bonomi (1944-45), dell'Aeronautica nel gabinetto Parri e nel primo gabinetto De Gasperi (1945-46); fu deputato alla ...
Leggi Tutto
Uomo politico serbo (n. Belgrado 1944). Già professore di diritto presso l'Università di Belgrado che fu costretto ad abbandonare nel 1974 per aver criticato il governo di Tito, fu nel 1989 tra i fondatori [...] , formazione che lasciò nel 1992 per formare il Partito Democratico Serbo (Srpska Demokratska Stranka, SDS) di cui è ancora presidente. E' stato eletto nel 2000 presidente della Repubblica federale di Iugoslavia (2000-03), succedendo a S.Milošević ...
Leggi Tutto
Uomo politico statunitense (Nahant, Massachusetts, 1902 - Beverly, Massachusetts, 1985), nipote del precedente, repubblicano, fu eletto al Senato nel 1936, nel 1942 e nel 1946; perdette il seggio nel 1952 [...] a favore del candidato democratico J. F. Kennedy. Membro dapprima e poi (1953-60) presidente della delegazione statunitense all'ONU, ambasciatore a Saigon (1963-64, 1965-67), dal 1969 al 1970 diresse la delegazione statunitense ai negoziati ...
Leggi Tutto
Yasumi, Toshio
Dario Tomasi
Sceneggiatore giapponese, nato a Osaka il 6 aprile 1903 e morto a Tokyo il 22 maggio 1991. È noto sia per i copioni cinematografici di grande impegno democratico del secondo [...] , Avanti, drappello dell'indipendenza!) di Kinugasa Teinosuke. Nel dopoguerra, Y. si fece invece portatore di valori e ideali democratici, mettendo in risalto i lati oscuri del passato regime e attirandosi prima le simpatie e poi le critiche (data la ...
Leggi Tutto
democratico
democràtico agg. e s. m. [dal gr. δημοκρατικός] (pl. m. -ci). – 1. a. agg. Della democrazia, che si ispira o è conforme ai principî fondamentali della democrazia: governo, regime d.; partito d., e, al plur., i partiti d., le forze...
democratismo
(o democraticismo) s. m. [der. di democratico]. – Ostentazione o falsa affermazione di principî democratici e di attaccamento alla democrazia.