PELOPONNESO (ἡ Πελοπόννησος, Peloponnesus; A. T., 75-76, 82-83)
Giuseppe CARACI
Margherita GUARDUCCI
Guido MARTELLOTTI
Gaetano DE SANCTIS
Il maggiore, e il più tipico, degli aggetti peninsulari della [...] possessi della Morea e di un certo risveglio del sentimento nazionale greco. Regnando ancora Teodoro II (1428), venne a della spedizione di Sicilia non spetta soltanto alla democrazia sfrenata o all'ambizioso generale Alcibiade, come vuole ...
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. Figlio di Demostene, del demo di Peania, nato intorno al 384 a. C.: uomo politico e oratore ateniese. C'è nelle notizie che noi abbiamo sulla giovinezza di D. una parte sicuramente storica, che riguarda [...] le une contro le altre. Anzi, assai spesso il valore delle democrazie si riduce in D. a ciò, che esse sono per loro natura seguito alla presa di Olinto, una specie di crociata nazionale, ma aveva dovuto disilludersi. Ora il problema più urgente ...
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È oggi un semplice villaggio del nomos di Ftiotide e Focide (A. T., 82-83) sul fianco meridionale del Parnaso (1085 ab. nel 1928), sorto nel 1892 con l'antico nome in occasione degli scavi per i quali [...] da farsi; le lotte fra Greci e barbari, fra tirannia e democrazia, il movimento colonizzatore dei secoli IX e VIII a. C. Corciresi e Cretesi essa ordina di non unirsi all'esercito nazionale. Ma dopo Platea, passato il pericolo, Delfi riprende ...
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Costituisce con l'Elide uno dei nomoi dell'odierna Grecia, e comprende la parte nord-occidentale del Peloponneso. Confina con la Messenia, con l'Arcadia e con l'Argolide, ed è una regione prevalentemente [...] una timocrazia colà dove esisteva prima dell'età romana la democrazia. In base a un tale ordinamento la piena cittadinanza e dei κοινά, rimanevano ancora in Grecia le gloriose feste nazionali. Le olimpiche, come le pizie, durarono fino al sec. ...
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(VII, p. 304; App. I, p. 287; II, I, p. 419; III, I, p. 246; IV, I, p. 302)
Popolazione. - La grande estensione della montagna aspra e della pianura acquitrinosa e insalubre lascia spazi ristretti (altopiani [...] quadro sintetico della B. dopo il 1974. La democrazia formale è sempre stata fragile e i partiti, benché (m. 1979).
La pittura di tendenza sociale, che si accentra sui temi nazionali nei quali l'indio ha un ruolo primario (l'Indigenismo), ha i suoi ...
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(IV, p. 839; App. I, p. 170; II, I, p. 274; III, I, p. 150; IV, I, p. 166)
Il termine Asia e il suo significato attuale. − La crescente diffusione delle informazioni ha proposto, in anni recenti, i paesi [...] dove è caduta la dittatura di Marcos, sostituita da una democrazia ancora debole, minata com'è da mo vimenti secessionisti e dei Curdi è stata soffocata dall'intervento della Guardia nazionale che ha provocato la morte di decine di migliaia di ...
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REGIONE
Piergiorgio Landini
Emma Ansovini-Giovanni Gay
Rosanna Tosi
(XXVIII, p. 1000; App. II, II, p. 680; IV, III, p. 194)
Il concetto di regione. - Geografia e scienze regionali. - Nel periodo compreso [...] dei voti, divenendo il secondo partito della r. dopo la Democrazia Cristiana (caduta dal 36% al 28,6%) e raccogliendo 5,0%, con punte, in alcune r., del 7,1%. Sempre a livello nazionale si registrò una netta flessione del PCI (dal 30,2% al 24,0%; ...
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Russia
Berardo Cori
Giulia Nunziante
Silvio Pons
Geografia umana ed economica
di Berardo Cori
Stato che si estende nell'Europa orientale e nell'Asia settentrionale. La R., o Federazione Russa, come [...] una rivendicazione di legittimità per la diversità politico-culturale e per le varianti 'nazionali' della democrazia, a cominciare da quella semiautoritaria russa. Sotto questo profilo, fu significativo l'atteggiamento di Putin verso la 'rivoluzione ...
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Medio Oriente
Marcella Emiliani
Nell'accezione geografica più ampia, la locuzione Medio Oriente indica quell'arco di Stati che - da ovest a est - va dal Marocco al Pakistan incluso, arrivando a comprendere [...] Congresso sionista mondiale a favorire "la creazione di un focolare nazionale ebraico in Palestina". Ma l'influenza di Londra in quello 2003 era rendere ingestibile la transizione alla democrazia fortemente sostenuta dagli Stati Uniti, arrivando a ...
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Incoronato il 12 maggio 1937 in Westminster re di Gran Bretagna, dell'Irlanda Settentrionale, dei Dominî d'oltre mare, e imperatore delle Indie, Giorgio VI rinunziava, dieci anni dopo, al titolo imperiale [...] e contrappeso - sul piano ecumenico ed imperiale, del trapasso all'interno dalla democrazia politica conservatrice alla democrazia sociale laburista. Autarchica e accentratrice e nazionale quest'ultima per obbedienza a un programma di riforme e alle ...
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algocrazia
s. f. In senso polemico, il crescente utilizzo degli algoritmi informatici e dell’intelligenza artificiale al fine di esercitare il controllo di qualsiasi aspetto della vita quotidiana degli individui. ♦ Documentario interessante,...
pantouflage
s. m. inv. Il fenomeno dello spostamento di dipendenti statali di alto livello che, terminato il servizio per lo Stato, entrano nel settore privato; porte girevoli1 (V.). ♦ Gli avvocati-deputati al soldo delle grandi società quando...