Donna politica italiana (Castelfranco Veneto 1927 - ivi 2016). Iscrittasi nel 1944 alla Democrazia Cristiana, di cui in seguito divenne uno degli esponenti di spicco, prese anche parte attiva alla Resistenza [...] sulla loggia massonica P2. Tra i principali sostenitori della riforma che ha condotto alla creazione del Servizio sanitario nazionale, è stata più volte candidata alla Presidenza della Repubblica, sostenuta sia da politici che dalla società civile ...
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Uomo politico italiano (Irsina 1925 - Roma 1983). Laureato in giurisprudenza, fu tra i fondatori della Democrazia Cristiana, di cui fu consigliere nazionale dal 1954 e vice segretario nazionale dal 1964 [...] al 1965. Eletto senatore per la prima volta nel 1968, ricoprì diversi incarichi istituzionali tra i quali: sottosegretario al Bilancio del governo Rumor (1973-74), ministro senza portafoglio per i problemi ...
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(XIII, p. 780; App. II, i, p. 841; App. III, i, p. 538)
Le tematiche relative ai sistemi elettorali sono state considerate nella voce elezione del volume XIII dell'Enciclopedia Italiana, in cui viene riportata [...] Per l'e. alla Camera dei Comuni il territorio nazionale è diviso in 651 circoscrizioni elettorali, ciascuna delle quali 1994⁶; A. Morel, La Francia dalla rivoluzione alla V Repubblica, in Democrazia e referendum, a cura di M. Caciagli, P. V. Uleri, ...
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Pacifismo
Giulio Marcon
Gli anni Novanta
A partire dagli anni Novanta, il p. si è dovuto confrontare con uno scenario internazionale profondamente mutato. Finita la guerra fredda, è stata superata - [...] nelle nuove realtà dell'Est europeo, attraversate da nazionalismi e nuovi autoritarismi. La HCA è diventata nel Torino 1999).
D. Archibugi, D. Beetham, Diritti umani e democrazia cosmopolitica, Milano 1998.
N. Chomsky, The new military humanism: ...
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Trasformismo
Giovanni Sabbatucci
Il trasformismo 'storico'
Il termine trasformismo entrò nel linguaggio politico italiano tra la fine del 1882 e l'inizio del 1883 per definire, con chiaro intento polemico, [...] governativo, la concentrazione di tutte le forze autenticamente 'nazionali' in un unico 'listone'. Quella realizzata con la proprio la rottura di questo modello e l'avvento di una democrazia bipolare di stampo anglosassone. Il tempo potrà dire se e ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...] della libertà e della cultura occidentale e di riportarle alla democrazia, all'economia di mercato e allo sviluppo. Si tratta, e solidale al suo interno, pur nel rispetto dell'identità nazionale degli Stati membri, e nel contempo capace di affermare ...
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Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] delle decisioni, in campo internazionale o nazionale o locale. Qualche esempio concernente alcune nazioni, tra le grandi, può risultare illuminante.
Francia. - Come ha ricordato Y. Mény (Corruzione e democrazia, 1995, pp. 9-27), le cronache ...
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Al pari del fascismo, l'a. è un fenomeno politico, nato dalla storia d'Italia, che ha travalicato per importanza ed estensione i confini nazionali. Più del fascismo, si è dimostrato provvisto di vitalità [...] si formò un ceto politico in grado di proporsi come nuovo gruppo dirigente nazionale dopo la sconfitta militare, esperienza decisiva per l'avvicinamento alla democrazia di culture politiche prima refrattarie. È emersa però anche la convinzione che il ...
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I termini americanismo e antiamericanismo vengono usati in campo politico-sociale per indicare le opposte reazioni provocate dall'influenza americana, la cosiddetta americanizzazione, nonché dall'azione [...] fra i vecchi Stati europei, chiusi nei mercati nazionali e nelle loro gerarchie tradizionali, e gli Stati Uniti avveniva anche in ambienti in cui si apprezzavano la libertà e la democrazia americana e che, dopo il 1929, ammirarono il modo in ...
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I s. e. sono meccanismi complessi il cui obiettivo primario consiste nella traduzione dei voti espressi dagli elettori in seggi nelle assemblee rappresentative. Fino a tempi molto recenti la letteratura [...] politici dell'Europa occidentale che si avviavano sulla strada della democrazia, il s. e. prescelto fu quello definito plurality liste di partito, con clausola del 4% su scala nazionale per avere accesso a questa distribuzione di seggi. Malamente ...
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algocrazia
s. f. In senso polemico, il crescente utilizzo degli algoritmi informatici e dell’intelligenza artificiale al fine di esercitare il controllo di qualsiasi aspetto della vita quotidiana degli individui. ♦ Documentario interessante,...
pantouflage
s. m. inv. Il fenomeno dello spostamento di dipendenti statali di alto livello che, terminato il servizio per lo Stato, entrano nel settore privato; porte girevoli1 (V.). ♦ Gli avvocati-deputati al soldo delle grandi società quando...