KARDELJ, Edvard
Domenico Caccamo
Uomo politico iugoslavo, nato a Lubiana il 27 gennaio 1910 da famiglia operaia. Entrato nel Partito comunista iugoslavo (1928), imprigionato per la sua attività politica, [...] K. ha sviluppato una concezione della democrazia popolare rispondente alle esigenze della politica , affermando che la rivoluzione socialista è essenzialmente un prodotto nazionale, condizionato da particolari situazioni obiettive (Socializem i rat, ...
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NITTI, Francesco Saverio (XXIV, p. 858)
Walter Maturi
Pochi uomini politici italiani sono giunti a ministeri tecnici preceduti da una preparazione più formidabile del N. Prima di essere ministro dell'Agricoltura, [...] e, forse, la sua opera più felice fu ancora un'opera tecnica: l'ultimo prestito nazionale, che ebbe successo notevole (7 miliardi). Al N. fallì pure il tentativo di creare una democrazia mediatrice tra le esigenze liberali e quelle socialiste, una ...
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SPINELLI, Altiero
Giovanni Gay
Uomo politico italiano, nato a Roma il 31 agosto 1907, morto ivi il 23 maggio 1986. È stato il massimo sostenitore dell'ideale europeista nell'Italia del secondo dopoguerra. [...] e a F. Parri, costituì il Movimento della Democrazia Repubblicana (MDR). Abbandonato anche questo raggruppamento politico, si dell'Assemblea nazionale francese, della CED (Comunità Europea di Difesa) che avrebbe costretto gli stati nazionali ad avere ...
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AQUINO COJUANGCO, Corazón (detta Cory)
Personalità politica delle Filippine, nata nella provincia di Tarlac, nell'isola di Luzon, il 25 gennaio 1933. Nel 1946 si recò a compiere i suoi studi negli Stati [...] civile, allorché F. Marcos venne proclamato presidente dell'Assemblea nazionale. Solo alla fine del mese, con la caduta del provvisorio. La difficile transizione dalla dittatura alla democrazia, i gravi problemi economici ereditati e, soprattutto ...
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(App. IV, I, p. 680)
Giurista e uomo politico; eletto dal Parlamento giudice della Corte costituzionale nel 1976, ne è stato poi presidente per il triennio 1981-84, e riconfermato dal 1984 fino alla scadenza [...] costituzionale nell'università ''La Sapienza'' di Roma, ritornando nel contempo all'attività politica. Eletto membro del Consiglio nazionale della Democrazia cristiana nel 1986 e nel 1989, in ambedue le occasioni è stato chiamato a far parte della ...
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STRAUSS, Franz Josef
Ullrich Hartmut
Uomo politico, nato a Monaco il 6 settembre 1915. Landrat del circondario Schongau (1946), membro del Consiglio economico della "Bizona" anglo-americana (1947-48). [...] S. si è affermato come leader della CSU (la democrazia cristiana bavarese) fin dal 1955, promuovendone una radicale trasformazione, social-liberale, S. è diventato l'effettivo leader nazionale dell'opposizione nella Rep. Fed. di Germania, ed ...
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MONTICONE, Alberto
Filippo Gentiloni
Storico e dirigente cattolico, nato a Sommariva Perno (Cuneo) il 1° settembre 1931. Professore di Storia moderna all'università di Roma ''La Sapienza'' e dal 1992 [...] M. suscitò entusiasmi e polemiche soprattutto come presidente nazionale dell'Azione cattolica italiana dal 1980 al 1986. privato e l'appiattimento politico nel collateralismo con la Democrazia Cristiana. Una via difficile, quella della scelta ...
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Uomo politico argentino, nato a Chascomùs (Buenos Aires) il 12 marzo del 1927, da una famiglia originaria della Galizia e di salda fede repubblicana.
Studiò lettere e giurisprudenza all'università di La [...] a livello locale, A. fu eletto al parlamento nazionale in occasione delle elezioni del luglio 1963 che portarono alla movimento popolare, democratico e riformista più vicino alle democrazie europee, fondò una corrente interna: El Movimiento de ...
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Uomo politico nato l'11 luglio 1891 ad Olomouc (Moravia). Sin dal 1911 si trasferì in Russia, dove, allo scoppio della prima Guerra mondiale organizzò i reparti della legione cecoslovacca che combatté [...] Zapotocky.
Della sua ricca produzione pubblicistica degne di nota sono le seguenti opere: Demokracie otázka národnostní (La democrazia e la questione nazionale, Praga 1931), Sovětský svaz na nové dráze (L'Unione Sovietica su una via nuova, Praga 1932 ...
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RUMOR, Mariano
Antonello Biagini
Uomo politico, nato a Vicenza il 16 giugno 1915. Dopo l'8 settembre 1943 partecipò alla lotta clandestina e fu membro del Comitato di liberazione nazionale in rappresentanza [...] della Democrazia Cristiana. Consigliere comunale a Vicenza, fu eletto alla Costituente; dal 1948 è stato sempre eletto deputato. Vice-segretario nazionale della DC dal 1950 al 1951, sottosegretario all'Agricoltura dal 1951 al 1954, mantenne questa ...
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algocrazia
s. f. In senso polemico, il crescente utilizzo degli algoritmi informatici e dell’intelligenza artificiale al fine di esercitare il controllo di qualsiasi aspetto della vita quotidiana degli individui. ♦ Documentario interessante,...
pantouflage
s. m. inv. Il fenomeno dello spostamento di dipendenti statali di alto livello che, terminato il servizio per lo Stato, entrano nel settore privato; porte girevoli1 (V.). ♦ Gli avvocati-deputati al soldo delle grandi società quando...