Legittimità
Pier Paolo Portinaro
Introduzione
Si attribuisce legittimità a un ordinamento politico quando in base ad argomenti giuridici e morali lo si ritiene degno d'essere riconosciuto all'interno [...] che alla legge, alle convenzioni e ai patti, o alla legge costituzionale in quanto prodotto di un patto tra i ceti e il principe: analisi per le dittature del XX secolo. Per Weber la democrazia plebiscitaria è "una specie di potere carismatico che si ...
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Legislazione e codificazione
Natalino Irti
La codificazione come forma storica di legislazione
La codificazione è una forma storica di legislazione. L'esperienza dei codici europei presuppone non soltanto [...] per i vecchi. Essa soddisfa il problema centrale delle moderne democrazie: che è di costruire il consenso intorno alla legge o, della legge contemporanea: la quale, attui principî costituzionali o specifichi criteri di disciplina o registri accordi ...
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Discrezionalità
Martin Shapiro
Introduzione
La discrezionalità è un fenomeno che nasce dalla tensione tra due esigenze imprescindibili della pubblica amministrazione. Da un lato infatti è indispensabile [...] debbono essere in grado di equilibrare diritti e poteri costituzionali concorrenti; un inevitabile corollario di tale orientamento è l direttive sono ritenuti essenziali da quanti credono nella democrazia e/o si oppongono all'arbitrio dell'autorità. ...
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Guido Alpa
Abstract
Il diritto comunitario – originariamente nato nel terreno del diritto pubblico e gradualmente estesosi ad investire il ‘substantial law’ – costituisce oggi una delle basi del diritto [...] codificazioni illuministiche, sia per il nucleo comune alle democrazie occidentali, di cui si fanno espressione, sono ., 226, e contiene anche lacune, se confrontata con i testi costituzionali di alcuni Stati Membri, come, ad es., il diritto al ...
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Comparazione giuridica
René David
Introduzione
Accanto al metodo sperimentale la comparazione rappresenta uno dei mezzi fondamentali di acquisizione delle conoscenze, che può essere utilizzato per illuminarci [...] il potere dei giudici (soprattutto in campo costituzionale) ma anche a restringerne il controllo sulle sentenze nuova civiltà, i dirigenti degli Stati in cui trionfa la democrazia non si preoccupano di prendere in considerazione ciò che viene fatto ...
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Giudiziari, sistemi
Carlo Guarnieri
di Carlo Guarnieri
Giudiziari, sistemi
sommario: 1. La funzione giudiziaria: rendere giustizia. 2. Il giudice. 3. Le strutture. 4. Il processo. 5. Sistema giudiziario [...] non dalla corte ma dal sistema normativo.
Le democrazie contemporanee hanno visto i propri sistemi giudiziari adeguarsi che di fatto molto si avvicina al controllo diffuso di costituzionalità tipico degli Stati Uniti d'America. Anche l'azione della ...
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Augusto Fantozzi
Abstract
Diritto tributario può definirsi, il complesso di norme e di principi che presiedono all’istituzione e all’attuazione del tributo. Nella voce si esamina la sua evoluzione [...] di norme di cui sono chiari i principi di riferimento, costituzionali e non, e che la dottrina studia ora con principio della nostra materia.
Essa riposa ora nelle democrazie moderne, dopo un lunghissimo percorso evolutivo (Fantozzi, Diritto ...
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Diritto di informazione e all’informazione
Vincenzo Zeno-Zencovich
Il binomio diritto/informazione assume, e non solo nella lingua italiana, una serie di significati legati solitamente alla preposizione [...] questa sede ci si occupa della problematica nei Paesi di democrazia avanzata, ai quali a buon titolo – e a dispetto è che la disciplina della libertà di informazione è una questione costituzionale e pertanto è posta all’apice delle fonti del diritto, ...
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Sovranità
Maurizio Fioravanti
La sovranità tra Medioevo ed età moderna
Tra i caratteri che contrassegnano gli ultimi quattro secoli, quelli che comunemente, anche se sempre più problematicamente, sono [...] di riassumere in sé l'intera collettività. Ma nella forma diversa dell'espressione dei principî costituzionali che regolano la democrazia politica, quella decisione non sarà eludibile. In questo senso specifico, storicamente adeguato al nostro tempo ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Le parole “minoranza” o “minoranze” e “opposizione” o “opposizioni” possono essere usate come sinonime, indifferentemente al singolare o al plurale, senza attribuire ad [...] , Bologna, 1977 (raccoglie saggi tra il 1925 e il 1927); Saitta, A., L’oscillazione del pendolo. Maggioranza e opposizioni nella democraziacostituzionale italiana, Milano, 2004; Sicardi, S., Maggioranza, minoranze e opposizione nel sistema ...
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bill
‹bil› s. ingl. (pl. bills ‹bil∫›), usato in ital. al masch. – 1. a. Nella pratica costituzionale anglosassone, disegno di legge presentato a una camera legislativa. Anche, talora, la legge stessa votata (che più propriam. prende il nome...
democratura
s. f. Regime politico improntato alle regole formali della democrazia, ma ispirato nei comportamenti a un autoritarismo sostanziale. ◆ Eduardo Galeano coniò la parola democratura per descrivere la convivenza di elementi democratici...