Giudizio di cassazione. Nomofilachia e motivazione
Renato Rordorf
Giudizio di cassazioneNomofilachia e motivazione
Prendendo spunto da un’importante sentenza con cui le Sezioni Unite della Corte di [...] costituito uno dei fondamenti delle moderne democrazie occidentali, appare da gran tempo eccessivamente it., 2000, V, 110 ss., di Proto Pisani, Cassazione civile e riforme costituzionali, ivi, 1998, V, 167, e di Brancaccio, Della necessita urgente di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il costituzionalismo liberale
Luigi Lacchè
Orizzonti
Il costituzionalismo liberale ottocentesco affonda le sue principali radici dottrinali e istituzionali nella cultura madre del costituzionalismo [...] né il popolo, né la monarchia né la democrazia potessero pretendere l’esercizio del temibile potere costituente.
La dimensione istituzionale del costituzionalismo liberale
L’obiettivo del costituzionalismo di età liberale è perseguire la logica del ...
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Fabrizio Politi
Abstract
La formula “diritti sociali” ha avuto alterne fortune negli ultimi secoli. La prospettiva storica aiuta a mettere a fuoco l'evoluzione di tali diritti come affermatisi in Europa [...] ed economica del Paese, tutelando in tal modo il substrato di valore della democrazia stessa rappresentato dalla pari dignità di ciascun uomo (Häberle, P., Stato costituzionale, cit.).
Fonti normative
Artt. 2-4, 29-38 Cost.; art. 6 del Trattato ...
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Angelo Schillaci
Abstract
La voce analizza la disciplina costituzionale e sopranazionale della libertà di riunione, inquadrandola in una cornice storica e sistematica, particolarmente sensibile alla [...] di riunione e di associazione, in Ridola, P.-Nania, R., a cura di, Diritti costituzionali, vol. II, Torino, 2001, 470), negli ordinamenti di democrazia pluralista la peculiare virtualità politica della libertà in esame viene preservata e promossa ...
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Augusto Cerri
Abstract
L’eguaglianza fra cittadini come principio/valore si afferma già nelle democrazie antiche ed investe la partecipazione al normativo ed i contenuti delle norme giuridiche. L’eguaglianza [...] , ad interagire con la democrazia. Segna la fine di un “governo misto” inteso non solo come differenziata partecipazione al potere ma anche come differenziata soggezione ad esso (Fioravanti, M., Costituzionalismo. Percorsi della storia e tendenze ...
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Giuseppe Allegri
Abstract
Il tema delle autonomie sociali e territoriali permette di indagare l’evoluzione dello Stato costituzionale contemporaneo con una maggiore attenzione nei confronti degli [...] tra Repubblica e Unione europea, Torino, 2002, 34).
Come argomenterà la stessa Corte costituzionale (C. cost., 12.4.2002, n. 106) «le idee sulla democrazia, sulla sovranità popolare e sul principio autonomistico che erano presenti e attive sin ...
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I rapporti Parlamento-Governo
Fabrizio Politi
Le dinamiche dei rapporti fra Parlamento e Governo registrano da alcuni decenni la crescita del ruolo dell’esecutivo con una sostanziale condizione di subalternità [...] con il principio (tradizionale delle moderne democrazie rappresentative) del divieto di mandato imperativo le forze vive della società»17.
Note
1 Ridola, Le regole costituzionali del pluralismo politico e le prospettive del diritto dei partiti, in ...
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Alessandro Torre
Abstract
La devolution, che ha trovato la sua principale attuazione con le riforme costituzionali attuate nel Regno Unito, a partire dal 1998, con lo Scotland Act, il Government of [...] del “marchio di fabbrica” della devolution sia dovuta inequivocabilmente al sistema costituzionale del Regno Unito, va rilevato come nelle maggiori democrazie europee una singolare coincidenza di tempi abbia caratterizzato l’avvio di attente ...
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Sergio Lariccia
Abstract
Viene esaminato il significato del principio di laicità dello Stato, con particolare riferimento alla rilevanza che tale principio ha assunto nell’ordinamento italiano, [...] della sfera dello Stato da quella propria delle Chiese, può essere dedotto dal sistema di democrazia pluralista previsto nella Carta costituzionale italiana e in molte altre costituzioni europee.
A proposito dei vari significati che può assumere ...
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Valori costitutivi e riforme istituzionali
Angelo Antonio Cervati
Dopo l’esito del referendum costituzionale, politici, giuristi e scrittori di attualità, nel corso del 2017, hanno dedicato attenzione [...] , in La Riforma della Costituzione. Una Guida all’analisi di 15 Costituzionalisti. Instantbook , Corriere della Sera, Milano, 2016, p. 42 ss.; Pinelli, C., I Senati nelle democrazie occidentali, ivi, p. 27 ss.
2 Un organo difficile da difendere ...
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bill
‹bil› s. ingl. (pl. bills ‹bil∫›), usato in ital. al masch. – 1. a. Nella pratica costituzionale anglosassone, disegno di legge presentato a una camera legislativa. Anche, talora, la legge stessa votata (che più propriam. prende il nome...
democratura
s. f. Regime politico improntato alle regole formali della democrazia, ma ispirato nei comportamenti a un autoritarismo sostanziale. ◆ Eduardo Galeano coniò la parola democratura per descrivere la convivenza di elementi democratici...