Umanista e uomo politico inglese (Lincolnshire 1525 circa - Londra 1581). Master of arts a Cambridge (1549), lasciò l'Inghilterra durante la restaurazione cattolica; nel 1555 fu a Padova. Sembra che prima [...] ) che ebbe varie edizioni, e The arte of rhetorique (1553), la sua opera principale. È anche da ricordare la traduzione di alcune orazioni di Demostene. Subì l'influsso della rinascita, a Cambridge, degli studî del greco e fu tra i seguaci di Erasmo. ...
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OLPE ("Ολπαι e anche "Ολπη, Olpae)
Doro Levi
Antica città greca dell'Acarnania, nel territorio dell'Amfilochia, a nord-ovest di Argo Amfilochico, in posizione ben fortificata su un'altura, dominante [...] con un corpo spartano guidato da Euriloco, ma presso la città subirono una terribile sconfitta da parte del generale ateniese Demostene, venuto con una piccola schiera di Messenî di Naupatto a soccorso degli Acarnanî e degli Amfilochî; nel passo fu ...
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MUSTOXIDI, Andrea
Anna Rinaldin
MUSTOXIDI, Andrea (gr. ᾿Ανδρέας Μουστοξύδης). – Nacque il 6 gennaio 1785 a Corfù, quando l’isola faceva ancora parte del dominio della Repubblica di Venezia, in una [...] professore a Padova, interessato al mondo greco attraverso le riduzioni e i rifacimenti dell’Iliade e le traduzioni di Demostene, disponibile ad ascoltare e guidare coloro che gli si rivolgevano.
Nel 1804 Mustoxidi pubblicò un volume sulla storia di ...
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Antica città dell'Epiro meridionale, al confine con l'Etolia e con l'Acarnania, capitale degli Anfilochî, presso la costa orientale del golfo di Ambracia; fondata, secondo la tradizione, da Argivi sotto [...] trascinò nella contestazione in aiuto dei contendenti Sparta ed Atene. Gli Acarnani, validamente aiutati dal generale ateniese Demostene, riportarono sugli avversarî una grande vittoria (426 a. C.), ed Argo fu salva. Più tardi Argo Anfilochico ...
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Antica località della Diacria attica, situata a N. del Pentelico e presso le pendici del Parnete, vicino al corso del fiume Charadra, che dal Parnete trae le sue origini. La sua vetustissima importanza [...] ; durante l'epoca classica, fu una delle fortificazioni più munite dell'Attica, una di quelle nelle quali, secondo Demostene, la popolazione rurale doveva trovare rifugio in caso di pericolo. Alcune rovine della cinta sono ancora visibili; dell ...
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NAUTODICI (ναυτοδίκαι)
Maria Paoli
Magistratura dell'antica Atene: erano dei giudici creati dopo che il commercio marittimo ateniese ebbe acquistato grande importanza, per decidere le cause dei commercianti [...] sorte da ogni singola tribù.
L'istituzione dei nautodici durò al massimo fino ai primi del sec. IV; ai tempi di Demostene non esistevano più, e il loro ufficio era assolto dai tesmoteti.
Bibl.: J. H. Lipsius, Das attische Recht und Rechtsverfahren, I ...
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RINUCCIO d'Arezzo
Remigio Sabbadini
Umanista, nato a Castiglione circa il 1395; viveva ancora nel 1450. Almeno fin dal 1415 comparisce nell'isola di Candia insieme col fiorentino Cristoforo Bondelmonti [...] integralmente quattro epistolarî: Bruto, Diogene, Ippocrate, Euripide e le favole di Esopo; parzialmente Aristofane, Platone, Demostene, Plutarco, Luciano.
Bibl.: D. P. Lockwood, De R. Aretino graecarum litterarum interprete (Harvard Studies in ...
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La scoperta del papiro di Ossirinco 1082, contenente meliambi d'un Cercida cinico, ha permesso di fissare alla metà del sec. III a. C. l'epoca in cui egli fiorì. In essi infatti, oltre a un cenno alla [...] della battaglia di Sellasia (221 a. C.). Suo antenato fu molto probabilmente il Cercida, pure di Megalopoli, contemporaneo di Demostene e partigiano dei Macedoni. C. scrisse giambi (fr. 14-16 Powell) in cui tra espressioni spesso aspre e attacchi ...
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Figlio di Fanostrato del demo di Falero, nato intorno al 350 a. C., si formò alla scuola peripatetica, seguendo, più ancora che Aristotele, il successore Teofrasto. Lo dimostrano studioso di molteplici [...] simili raccolte. Retore ammiratissimo da Cicerone, scrisse trattati di retorica e critiche di oratori, in specie di Demostene, al quale infatti il suo stile fiorito ed elegante, privo di ogni forte passionalità, si opponeva coscientemente. Appunto ...
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('Ελάτεια, Elatea). -1. Nome dell'antico capoluogo della Focide, situato in una regione rinomata per la sua fertilità, sull'orlo settentrionale della seconda conca traversata dal Cefiso, a guardia della [...] ma il più importante fatto storico a essa riferito è la sua occupazione da parte di Filippo II di Macedonia nel 339 a. C.: Demostene descrive in una famosa orazione lo stupore e l'ansia che invasero Atene a tale notizia. Presa dai Romani nel 198 a. C ...
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tuonare
(meno com. o pop. tonare) v. intr. [lat. tŏnare, di origine onomatopeica, cui corrispondono forme affini in altre lingue indoeuropee] (io tuòno, ecc.; il dittongo mobile è sempre più raro, e le forme con -uo- sono oggi preferite anche...
accusatorio
accuṡatòrio agg. [dal lat. accusatorius]. – 1. a. Di accusa, che contiene un’accusa: orazioni ... reciprocamente a. di Demostene e d’Eschine (Salvini); lettera a., discorso accusatorio. b. Da accusatore: accento, tono, cipiglio...