CASA
F. Cresti
Il termine c. deriva dal lat. casa, propriamente 'c. rustica', che appare attestato nei documenti medievali solo a partire dal sec. 12° - la significativa variante accasamenta è spesso [...] dei tracciati stradali, l'innalzarsi della densità abitativa e il definirsi di aspetti funzionali quell'epoca l'esistenza di c. a quattro piani anche in località relativamente minori quali Arsinoe in Egitto (Luckhard, 1914, p. 39). Gli ...
Leggi Tutto
Architettura
Edificio realizzato essenzialmente per scopo abitativo e residenziale (➔ abitazione); il termine può, però, anche estendere la sua accezione latina originaria (‘capanna’, ‘alloggio coperto’) a tutte le costruzioni che assolvono a scopi sociali (c. di cura, di riposo, del popolo, dello studente, ... ...
Leggi Tutto
(IX, p. 255; App. I, p. 374; II, I, p. 521; III, I, p. 315; IV, I, p. 382)
Tecnologie per la casa. − Negli ultimi anni si è verificata una profonda trasformazione nel modo di abitare. La c. si è gradualmente riempita di apparecchi, tra loro indipendenti, i quali hanno sostituito l'uomo nell'esecuzione ... ...
Leggi Tutto
Disciplina giuridica della casa (App. II, 1, p. 525; III, 1, p. 316). - La disciplina giuridica della c. negli anni che si considerano, e nei quali sempre più si rafforza la concezione di essa come servizio sociale, appare caratterizzata, da un lato, dal ripetersi di provvedimenti legislativi volti ... ...
Leggi Tutto
I grandi rivolgimenti economici e sociali seguiti alle due grandi guerre e la diffusa applicazione di nuovi prodotti e nuovi metodi tecnici conseguenti a quella che si può ormai chiamare la seconda rivoluzione industriale, hanno contribuito a delineare quella trasformazione della c. che oggi è in atto ... ...
Leggi Tutto
Casa di abitazione.- Immediatamente prima della seconda Guerra mondiale si era avuto un breve periodo di notevole fervore costruttivo, esauritosi all'inizio delle ostilità, particolarmente dedicato alle abitazioni collettive di tipo economico (case per impiegati, per operai, popolari, rurali).
Sempre ... ...
Leggi Tutto
Da quando vennero redatte le voci abitazione e casa (I, p. 79, e IX, p. 255), gli edifici di abitazione in genere hanno avuto uno sviluppo notevolissimo dal punto di vista quantitativo e sono stati oggetto di studî acuti e diffusi; sicché la loro tipologia si è andata accrescendo di molto, mentre il ... ...
Leggi Tutto
È una costruzione elevata dall'uomo a scopo di abitazione, diversa nel materiale, nelle proporzioni o nella disposizione degli ambienti, nell'ornamento esterno come nell'arredamento interno, a seconda delle epoche e dei popoli e a seconda della classe di abitatori per cui è costruita. Alle volte, particolari ... ...
Leggi Tutto
LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] sviluppatosi integrando i sobborghi a minore densità insediativa che separavano i due agglomerati Quattrocento con gli smalti dipinti. Assai vasta è la bibliografia relativa a tale produzione, dal momento che i numerosi oggetti conservati ...
Leggi Tutto
GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] facile deperibilità del materiale e anche perché la densità dell'abitato ha contribuito a cancellare molte tracce . Zeven bijdragen in verband met de oude kunst te Gent [Sette contributi relativi all'arte antica di G.], Brussel 1987, pp. 1-137; id., ...
Leggi Tutto
Cubismo
Nello Ponente
di Nello Ponente
Cubismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Cubismo e tradizione. 3. Il cubismo e le esperienze del Novecento. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Con il termine cubismo [...] esprimere nozioni già ritenute inesprimibili, come quelle di profondità, densità e durata" (ibid., p. 12). Secondo Charles E aveva riportato una abbastanza lunga dichiarazione dell'artista relativa alla ‟costruzione della realtà nella pittura pura". ...
Leggi Tutto
L'ambiente urbano
Herbert Sukopp
(Institut für Ökologie Technische, Universität Berlin Berlino, Germania)
Gli ambienti creati dall'uomo includono un'ampia varietà di habitat, organismi e comunità. L'alterazione [...] urbani, inoltre, è influenzato da una diminuzione del tasso di umidità relativa del 2% in inverno e del 10% in estate. Nelle piante superiori è strettamente correlato alle dimensioni e alla densità della popolazione.
Nelle città di piccole e medie ...
Leggi Tutto
PRAGA
B. Chropovský
(ceco Praha; ted. Prag)
Capitale della Rep. Ceca, situata nella parte centrale della Boemia (v.), nella regione montuosa dell'altopiano praghese, estesa su entrambe le sponde della [...] edifici a carattere abitativo dell'epoca romanica, ma a una densità di stanziamento rinvia, per il periodo, una serie di chiese tratta di una sorta di galleria ideale dei cinque re e relative regine che avevano regnato fino ad allora, numero che trova ...
Leggi Tutto
PROSPETTIVA
G. Federici Vescovini
Il termine p. ebbe nella tradizione medievale un significato particolare. Tale termine non riguardava le tecniche particolari di rappresentazione pittorica sul piano [...] punto del corpo luminoso, in relazione alla distanza relativa all'osservatore e alla presenza dell'oggetto visibile. che non si pongono in linea retta con gli umori diversamente densi dell'occhio e che, quindi, vengono deviati, provocando un' ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Roberto Longhi
Tomaso Montanari
Roberto Longhi è stato il più importante storico dell’arte e uno dei principali scrittori del Novecento italiano. Le sue ricerche, il suo insegnamento e il suo pensiero [...] dell’artigiano greco alla Volta Sistina è sempre un capolavoro squisitamente ‘relativo’. L’opera non sta mai sola, è sempre un rapporto. forse nessuno è poi riuscito a tenere insieme questa densità e precisione di narrazione storica con l’acuminata, ...
Leggi Tutto
VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
*
M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] 'Adige presso la Chiusa di Verona è meno popolata. E un attento esame della carta permette di riconoscere altri punti a densitàrelativamente bassa, corrispondenti ad alcune altre "chiuse" sopra menzionate (Chiusa di Bressanone). I valori massimi di ...
Leggi Tutto
PIANO REGOLATORE (XXVII, p. 120)
Lodovico QUARONI
Giovanni ASTENGO
REGOLATORE Piano regolatore urbano. - Il progresso dell'interesse per i problemi sociali, la consapevolezza degli errori commessi e [...] del piano regionale e nazionale, utilizzando i dati economici relativi alla disponibilità di materie prime, di mano d'opera; una dopo l'altra lungo un asse, a rosario; la densità potrà variare da una unità residenziale all'altra e potrà variare anche ...
Leggi Tutto
densita
densità s. f. [dal lat. densĭtas -atis]. – 1. L’essere denso, nei varî sign. dell’agg.: la d. della nebbia toglieva la visibilità; un bosco ombroso per la d. del fogliame; opera pregevole per d. di concetti. 2. Con sign. relativo,...
denso
dènso agg. [dal lat. densus]. – 1. a. In senso proprio e generico, detto di un corpo (spec. liquido o aeriforme) le cui particelle costitutive sono molto vicine l’una all’altra, che ha cioè elevata densità: una colla d.; vino d.; inchiostro...