Uomo politico francese (Digione 1764 - Parigi 1794). Deputato giacobino all'Assemblea legislativa, il 25 nov. 1791 vi fece votare, per la difesa della Rivoluzione a Parigi e nelle province, i Comitati [...] di sorveglianza, preludio a quello di Sicurezza generale: di questo fu membro attivissimo nella denuncia e nel perseguimento dei sospetti. Il 23 ag. 1793 fece dichiarare dalla Convenzione lo stato di emergenza ...
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Uomo politico inglese (Londra 1843 - ivi 1911). Deputato radicale (1868), fu deciso sostenitore d'idee repubblicane. Chiamato da W. Gladstone quale sottosegretario agli Esteri (1880), si dimise nel 1885 [...] perché contrario al progetto dello stesso Gladstone sul riscatto delle proprietà fondiarie in Irlanda. Nello stesso anno si ritirò dalla vita politica perché implicato in un processo di divorzio che fece ...
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Uomo politico serbo (Belgrado 1876 - ivi 1935). Deputato dal 1906, dopo la morte di S. Novaković (1915) assunse la guida del partito progressista serbo. Del neocostituito regno dei Serbi, Croati e Sloveni, [...] la futura Iugoslavia, fu ministro dell'Interno (1921-22) e degli Esteri (1924 e 1927-32); come tale siglò un trattato di amicizia con la Francia (1927), ratificò (1928) gli accordi conclusi con l'Italia ...
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Giurista (Septmoncel, Giura, 1795 - Parigi 1869), avvocato, deputato al parlamento dal 1837 al 1848. Fondò, nel 1824, insieme col fratello Armand (1797-1867), la casa editrice Dalloz, che pubblica da quella [...] data il Répertoire de législation, de doctrine et de jurisprudence (sotto la sua direzione ne uscirono 44 voll., 1845-65), opera altamente benemerita della cultura giuridica della Francia e di ogni altro ...
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Filosofo (n. Ploeşti 1872 - m. 1951). Fu deputato e ministro della Pubblica Istruzione (1920 e 1926); prof. di storia della filosofia nelle univ. di Iaşi (dal 1896) e di Bucarest dal 1910, succedendo nella [...] cattedra a T. Maiorescu, di cui era stato allievo all'univ. di Bucarest. Il suo pensiero è informato ai principî del positivismo. Opere principali: Filozofia Renaşterii ("La filosofia del Rinascimento", ...
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Uomo politico francese (Auxerre 1754 - Parigi 1821); deputato supplente del Terzo stato agli Stati generali nel 1789, rifiutò nel 1792 la carica di ministro della Giustizia ed emigrò, tornando in Francia [...] solo nel 1795. Fatto senatore e conte da Napoleone, divenne pari di Francia, ministro, consigliere di stato e marchese sotto la Restaurazione. Scrisse: Abrégé élémentaire des principes de l'économie politique ...
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Uomo politico finlandese (Pievalesi 1900 - Helsinki 1986); deputato del partito agrario dal 1936, ministro della Giustizia nel 1936-37 e nel 1944-46; degli Interni nel 1937-39; esponente del partito socialdemocratico, [...] presidente della Camera dal 1948 al 1950; primo ministro dal 1951 al 1956, fu pure ministro degli Esteri nel 1952-53 e nel 1954. Nel febbr. 1956 fu eletto presidente della Repubblica, carica che, ininterrottamente ...
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Uomo politico giapponese (Takasaki 1918 - Tokyo 2019). Deputato del Partito democratico dal 1947 e del Partito liberaldemocratico (PLD) dal 1955. Leader di una delle correnti del PLD dal 1967, N. fu in [...] seguito presidente del consiglio esecutivo (1971-72; 1977-89) e segretario generale (1974-76) del partito. Più volte ministro a partire dagli anni Sessanta, dal nov. 1982 al nov. 1987 fu presidente del ...
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Uomo politico uruguaiano (n. Montevideo 1936); avvocato, deputato per il Partido colorado (1963-73), ministro del Lavoro e industria (1969-72) e dell'Educazione e cultura (1972-73), nel nov. 1984 è stato [...] eletto presidente della Repubblica. Il suo governo (1985-89) ha affrontato la difficile situazione economica interna con una serie di misure restrittive e ha varato una legge di amnistia per gli ufficiali ...
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Uomo politico francese (Bordeaux 1872 - Parigi 1962). Deputato radical-socialista (1902-22), senatore (1926-40), più volte sottosegretario di stato, fu ministro dell'Istruzione (1914-15) e due volte governatore [...] dell'Indocina (1911-14; 1916-19), ove si distinse per la sua politica liberale. Ministro delle Colonie (1920-24; 1932-33), e dell'Interno (1926-28; 1934), fu presidente del Consiglio nel 1933 e poi nel ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...