Pio IX, beato
Giacomo Martina
Giovanni Maria Mastai Ferretti, ultimo di nove figli, nacque a Senigallia il 13 maggio 1792, dal conte Girolamo e da Caterina Solazzi, in una famiglia di agiati proprietari [...] statale di Roma. Presto però era passato all’altro fronte, lasciando Roma, cooperando con Cavour nel 1860-1861, divenendo deputato dal 1861 al 1865, promuovendo con un certo successo fra il clero una petizione per la rinunzia al potere temporale ...
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Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] accetti un programma più moderato (coltivando un rapporto privilegiato con alcune sue correnti, come la «Vespa» del deputato salernitano Carmine De Martino, contrario alla riforma agraria). Si potrebbe dire che si delinea nell’attività politica di ...
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La Cei e la svolta postconcordataria
Alessandro Santagata
Introduzione
In questo saggio mi occuperò della storia della Conferenza episcopale italiana nel primo periodo postconcordatario. Si tratta di [...] nella discussione sulle bozze di modifica. Si vedano a questo proposito i riferimenti all’intervento di Luciano Guerzoni, deputato della sinistra indipendente, durante il dibattito alla camera del 28 gennaio 1984, «Adista», 18, 2855, pp. 3-4 ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] pontificiae, XVII (1980), p. 284; A. Ronchini-V. Poggi, Fulvio Orsini e sue lettere ai Farnesi, in Atti e mem. delle Rr. Deput. di storia patria per le provv. dell'Emilia, IV (1880), 2, pp. 62 s; P. de Nolhac, La bibliothèque de Fulviò Orsini, Paris ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] Ferrari e la fondazione del ramo maschile nel 1948, in tutta Italia. Una figura importante del movimento fu il deputato Igino Giordani, che Chiara Lubich conobbe a Montecitorio nel settembre del 1948. L’incontro fu decisivo per l’ulteriore sviluppo ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] Aso, ma le elezioni del 2009 decretarono la fine del dominio liberaldemocratico, passato nella Camera bassa da 300 a 119 deputati, e la vittoria del Partito democratico di Y. Hatoyama, che è divenuto primo ministro di un governo di coalizione formato ...
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Breve storia dell'unionismo e dell'ecumenismo
Riccardo Burigana
Introduzione
Le vicende storiche dell’ecumenismo in Italia sono poco note1 mentre, paradossalmente, sono più conosciuti i progetti di [...] i delegati auspicano la realizzazione «nel tempo più breve possibile una Federazione evangelica» in modo da avere un luogo deputato a un regolare incontro tra le comunità evangeliche in Italia, mantenendo ognuno le proprie tradizioni e la propria ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] già si rivela da alcune immagini in precedenza citate, la conca dell'abside principale delle chiese venne a essere il luogo deputato a ospitare l'iconografia mariana: è il caso dei mosaici della Santa Sofia costantinopolitana (867) e di quella di ...
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Il ruinismo. Visione e prassi politica del presidente della Conferenza episcopale italiana, 1991-2007
Enrico Galavotti
Le premesse: la laicizzazione della Democrazia cristiana
Nell’autunno 1978 Karol [...] accolto la vittoria di Berlusconi e quella che settant’anni prima aveva spalancato le braccia al regime fascista. L’ex deputato reggiano rivolge perciò un invito alla difesa del «Patto» costituzionale, dedicando gli ultimi due anni della sua vita a ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] Sessanta, tuttavia, ‘elaborare autonomamente cultura’ significava superare anche i controlli ecclesiali, che parevano inadeguati a un organismo deputato, sì, ad incarnare i temi conciliari, ma per dar loro sostanza nei campi opinabili della ricerca e ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...