Economista (Nizza 1798 - Parigi 1854), discepolo di J.-B. Say, prof. alla Scuola di commercio (di cui fu anche, dal 1830, direttore) e al Conservatorio delle arti e mestieri di Parigi, deputato e membro [...] dell'Accademia di scienze morali (1838), autore di una celebre inchiesta sulle classi operaie nel Nord della Francia (Les classes ouvrières en France pendant l'année 1848, 2 voll., 1849) e, tra l'altro, ...
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Finanziere e uomo politico svizzero (Zurigo 1888 - ivi 1962), fondatore (1925) e presidente (1941) del "Migros" (originariamente società di trasporto di importazioni, sviluppatasi fino a divenire il più [...] potente gruppo finanziario svizzero), deputato (1935-40 e 1943-49) nel Consiglio nazionale per il partito degli indipendenti (Landesring der Unabhängigen) da lui stesso fondato, direttore del giornale Die Tat. ...
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Economista e uomo politico (Lugo di Romagna 1815 - Bologna 1892); combatté nella prima guerra d'Indipendenza e alla difesa di Roma nel 1849; fu prof. di economia politica all'univ. di Bologna, deputato [...] e (dal 1883) senatore. Opere princ.: Discorsi sulla politica sociale (4 voll., 1856-57); L'economia politica studiata col metodo positivo (1878); I fenomeni economici e le loro cause costanti (1880); La ...
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Economista (Udine 1854 - Roma 1930). Capo dell'ufficio per la legislazione doganale (1884), direttore generale delle gabelle (1891), ispettore generale del Tesoro, preparò la legge bancaria del 1893. Consigliere [...] di stato (1898), deputato (1900), assunse nel 1900 la direzione della Banca d'Italia e per trent'anni ricoprì un ruolo fondamentale, di manovra, nella vita economico-finanziaria italiana, durante la fase di avvio del suo sviluppo. Socio nazionale dei ...
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Economista e uomo politico polacco (Zaleszczyki 1846 - Vienna 1923), dal 1871 al 1892 prof. di economia nazionale nell'univ. di Leopoli (1878-79, anche rettore). Fu dal 1883 al 1918, tranne pochi anni, [...] deputato al Parlamento austriaco, ove capeggiò la frazione polacca e cercò invano di far valere il programma di un trialismo austro-ungherese-polacco. Godendo la fiducia di Francesco Giuseppe, fu anche persona notevole del mondo finanziario di Vienna ...
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Economista (Poggio Nativo 1878 - Roma 1955), direttore gen. al ministero dell'Agricoltura, segretario generale dell'Istituto internazionale d'agricoltura (1929-39); prof. (dal 1928) di economia e politica [...] agraria nella facoltà agraria di Portici, deputato, senatore, ministro dell'Agricoltura nel primo gabinetto Badoglio. Autore di numerose monografie su problemi agrarî e opere di carattere generale (Introduzione allo studio del capitale fondiario, ...
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Storico ed economista, nato il 6 febbraio 1908 a Pieve S. Stefano (Arezzo). È dal 1936 professore di storia economica nell'università cattolica del S. Cuore di Milano. Eletto deputato all'Assemblea costituente [...] . Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale nei varî gabinetti De Gasperi dal 1° giugno 1947, è membro della camera dei deputati, sempre per il collegio di Arezzo-Siena-Grosseto. Il suo nome è legato al piano da lui proposto nel giugno 1948 ed ...
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Economista e statistico (Villafranca di Verona 1820 - Roma 1901), prof. di materie giuridiche nell'univ. di Pavia (1848) e poi di economia e statistica nelle univ. di Padova (dal 1858) e Roma (dal 1870), [...] deputato liberale dal 1866 al 1883 e senatore dal 1884; socio nazionale dei Lincei (1875). Contribuì con L. Cossa e F. Ferrara a risvegliare l'interesse per le scienze economiche: nello studio della finanza pubblica sostenne sempre l'indirizzo ...
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Imprenditore e uomo politico italiano (n. Acqualagna 1906 - m. presso Bascapè, in un incidente aereo, 1962). Vicepresidente dell'AGIP (1945) e deputato della DC, presidente dell'ENI (1953) promosse l'affrancamento [...] 1945), diede impulso a ricerche sugli idrocarburi che portarono a scoperte a Caviaga e Cortemaggiore (1946). Consultore nazionale e deputato della DC (1948-53), fu sostenitore dell'intervento pubblico e fece dell'AGIP lo strumento per l'affrancamento ...
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Finanziere e uomo politico italiano (Caserta 1877 - Roma 1944). Professore nell'Istituto di scienze economiche di Genova, poi nella facoltà di Economia e Commercio di Roma; organizzatore dell'INA (1912) [...] e dell'Opera nazionale combattenti (1917), deputato (1919-23) e ministro del Lavoro e della Previdenza sociale (1921-22), collaborò nel 1919 con B. Stringher alla creazione dell'Istituto nazionale dei cambî con l'estero e nel 1927 alla ...
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deputato
agg. e s. m. [part. pass. di deputare]. – 1. agg. Designato a un incarico o a una funzione, con la prep. a: essere deputato a rappresentare il proprio governo; l’orecchio è l’organo d. all’udito. Con accezione specifica, luoghi d.,...
deputare
(ant. diputare) v. tr. [dal lat. deputare «giudicare, valutare», nel lat. tardo «destinare (a un ufficio)», comp. di de- e putare «ritenere»] (io dèputo, ant. dipùto, ecc.). – 1. Designare a un determinato incarico, generalmente solenne...