Individuo
Bernardino Fantini
Il termine individuo (dal latino individuus, "indiviso, indivisibile", composto di in- e dividuus, "diviso", che corrisponde etimologicamente al greco ἄτομος, composto di [...] biologia molecolare, in particolare dall'introduzione del concetto di codice genetico. I costituenti universali, che sono da un lato i di dati osservazionali. Questo atteggiamento, tuttavia, deriva da un'estensione ingiustificata del metodo tipico ...
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riproduzione
Aldo Fasolo
Nuovi individui per continuare la specie
Una proprietà fondamentale dei viventi è la capacità di riprodursi, di generare nuovi individui con le caratteristiche della specie [...] capace di movimento. La riproduzione sessuale aumenta la variabilità genetica della prole, in quanto dà origine a una combinazione gemme sul corpo del genitore.
La prole che ne deriva può in seguito staccarsi dal genitore oppure rimanere unita a ...
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diagnosi
Maurizio Imperiali
Medici a caccia di indizi
Fare una diagnosi vuol dire capire se una persona è malata e qual è la malattia. Per riuscirci bisogna raccogliere numerose informazioni. Il medico [...] .
Un medico deve essere curioso
Con la scoperta della genetica e della ereditarietà nello sviluppo di alcune malattie, è un piccolo frammento di tessuto vivente (biopsia è una parola che deriva dal greco e significa "visto dal vivo"). In taluni casi ...
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Vecchiaia
Marcello Cesa-Bianchi
Gabriella Pravettoni
La vecchiaia è l'età più avanzata della vita dell'uomo, nella quale si ha un progressivo decadimento e indebolimento dell'organismo, con caratteri [...] lente e riflessive, ma i risultati che ne derivano non appaiono necessariamente inferiori bensì a volte addirittura superiori fra loro (Psychology of aging 1990). Il primo è di natura genetica e si traduce in un programma che, con o senza l' ...
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Gotta
Bernardino Fantini ed Eugenio Del Toma
La gotta primaria (il cui nome deriva dal latino gutta, in riferimento alla sovrabbondanza di liquido nella regione colpita che risulta gonfia) è una malattia [...] ', di cui è difficile individuare le componenti etniche o genetiche e quelle alimentari e culturali.
Aspetti clinici
di Eugenio gottoso. Il ridimensionamento dell'importanza della dieta deriva anche dall'acquisizione di un prezioso sussidio ...
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Digiuno
Luigi A. Cioffi
Gianni Carchia
Il vocabolo, che deriva dal latino ieiunus, "a stomaco vuoto, digiuno", indica lo stato di non-assunzione di alimenti, intenzionale o per necessità. A livello [...] fenomeno con ciclicità variabile entro limiti definiti, regolato dalla genetica di specie e di individuo, e una psicofisiologia del informazioni scientifiche sul digiuno protratto (v. fame) derivano da studi su popolazioni sottoposte a fenomeni di ...
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Pene
Gabriella Argentin e Red.
Il pene (dal latino penis, "coda, pene"), detto anche asta, verga o membro virile, è l'organo esterno dell'apparato urogenitale maschile (v. Pelvi, Organi genitali maschili). [...] e nelle razze, l'organo copulatore o gonopodio deriva dalla modificazione della pinna pelvica: si tratta di un viene sottoposto all'azione degli androgeni, indipendentemente dal sesso genetico, cioè dall'avere come cromosomi sessuali due cromosomi X ...
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fecondazione
Aldo Fasolo
L'incontro dello spermatozoo e dell'uovo crea un nuovo organismo
La fecondazione consiste nella fusione di due cellule, maschile e femminile, specializzate per la riproduzione: [...] questi si specializzino, ma che riorganizzino l'informazione genetica da trasferire alla nuova generazione. I gameti vanno 'utero. Dopo poche divisioni cellulari, l'embrione che ne deriva viene messo nuovamente nell'utero della madre, dove segue poi ...
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pelle, peli e unghie
Aldo Fasolo
Un vestito di cellule che avvolge il corpo
La pelle, con le sue specializzazioni, garantisce alcune funzioni fondamentali: protegge il corpo, ne impedisce la disidratazione, [...] . Il colore della pelle, dei peli e dei capelli deriva dalla presenza più o meno abbondante nell’epidermide di una colorata, la melanina. Alcune persone, per una variazione genetica che le caratterizza, non possono produrre melanina e risultano ...
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Qualsiasi procedura volta a facilitare l’incontro dello spermatozoo con l’ovulo, con esito fecondo, laddove si siano verificate difficoltà al concepimento. I possibili interventi sono molto numerosi e [...] coniugale per sé idoneo alla generazione della prole». Ne derivano considerazioni etiche diverse, per l’inseminazione omologa, da alla quale un figlio può arrivare ad avere una madre genetica (che ha donato l’ovulo), una madre gestazionale (che ...
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genètica s. f. [dall’ingl. genetics, termine coniato nel 1906 dal biologo ingl. W. Bateson, dall’agg. genetic «genetico»]. – Ramo delle scienze biologiche che studia tutti i fenomeni e tutti i problemi relativi alla discendenza e cerca di determinare...
genetico
genètico agg. [der. di genesi; il gr. aveva γενητικός, come variante di γεννητικός, der. di γεννάω «generare»] (pl. m. -ci). – Che riguarda l’origine, la formazione, la riproduzione, l’eredità biologica: caratteri g., contrapposti...